Due vittorie al quinto set per le Prime Squadre della Libertas.
Le ragazze rimontano da 0-2 e sono seconde ad un punto dalla vetta.
I maschi si affermano addirittura per  22-24 al quinto set, terminando la gara alle ore 23.40!!. I biancazzurri mantengono la testa della graduatoria e l'imbattibilità.

Inizia con il botto il 2016 per le formazioni maggiori della Libertas Genzano. Il nuovo anno ricomincia da dove era terminato quello vecchio, cioè con altre due vittorie per i colori biancazzurri. Ma stavolta entrambe le gare sono tra quelle da catalogare come vietate ai deboli di cuore per le emozioni ed i batticuori che hanno prodotto negli astanti. Ci sono voluti infatti due tie-break ai rappresentanti delle formazioni dei Castelli per avere la meglio sulle agguerritissime compagini avversarie. Spasmodico il successo dei ragazzi di mister Iezzi che in Serie C Maschile sono andati sabato scorso a strappare letteralmente la vittoria in casa della Roma 7 in un match interminabile iniziato alle 21.35 causa il protrarsi di una gara precedente e terminato, pensate, alle ore 23.40. Si, avete letto bene, quasi a mezzanotte. L’andamento, per non farsi mancare nulla, è stato pirotecnico. I genzanesi, primi in classifica ed imbattuti in 10 gare dall’inizio del Torneo, hanno perso malamente il primo set per 25-18 tanto per confermare il detto che quando si torna in campo dopo le feste, non sempre le scorie sono state smaltite sia fisicamente che mentalmente. Reazione dei capoclassifica nel secondo gioco, vinto per 21-25. Terzo parziale da film dell’horror per gli ospiti: un 25-8 da mozzare il fiato. Un punteggio da spezzare le gambe a tutti ma non a Fattori e soci che si aggrappavano a tutto pur di non scivolare sulla classica buccia di banana e facevano propria la quarta frazione: 23-25 al fotofinish. Tutto in sospeso ed a notte fonda è andato in scena il tie-break che si è concluso a favore dei biancazzurri di Genzano con l’insolito e pirotecnico punteggio di 22-24, che dice tutto. Batticuore, emozioni, palpitazioni,punto a punto, un mix di tensione, delusioni, speranze fino al punto finale che ha sancito ancora l’imbattibilità stagionale della capolista Genzano ed il mantenimento del primo posto. Tutti, davvero tutti, ce l’hanno messa tutta quanta pur di terminare dopo le ore 24.00 e così poter dire di avere giocato una gara durata due giorni e per poco hanno sfiorato l’impresa. Scherzi a parte, la Libertas ha centrato la vittoria numero 11 in 11 gare in questo Campionato e continua ora la corsa verso il platonico ma gratificante titolo di Campione d’inverno che in effetti non conta più di tanto ma è pur sempre una parziale soddisfazione. Intanto è stata matematicamente conquistata la qualificazione a disputare la Coppa Lazio di categoria.          

Non meno emozioni a raffica sul taraflex della palestra Marchesi di Genzano, dove le locali e le antagoniste della Nuova Praeneste Volley, allenate dall’ex Paolo Mazza, al secolo “Pinna”, se le sono date di santa ragione, sportivamente parlando, in Serie D. Stesso copione dei maschi per Pucci e compagne e primo set facile appannaggio delle ospiti per 18-25. Lo spettacolo agonistico cominciava nel secondo parziale ancora a favore delle prenestine per 23-25, condizionato però da alcune decisioni arbitrali non proprio condivise dal pubblico  e da atlete e Staff delle locali, risoluzioni che alla fine hanno fatto pendere l’ago della bilancia decisamente da una parte. Comunque 0-2 per le ospiti. All’inizio del terzo gioco, il canovaccio sembrava lo stesso dei giochi precedenti. Sull’abbrivio Floridia e socie sembravano avere la strada spianata verso il successo pieno. Ma la pallavolo, lo sanno tutti coloro che la praticano e gli addetti ai lavori, cammina con l’equilibrio sul filo del rasoio e basta un nonnulla per far mutare l’inerzia, descrivendo scenari fino a pochissimo prima imprevedibili ed impensabili. Dal 3-7 iniziava la risalita delle padroni di casa che firmavano l’aggancio sull’8-8. Non produceva effetti il primo time-out discrezionale chiamato dal tecnico ospite e così Genzano procedeva sulla ritrovata vena ed effettuava il sorpasso. Il tabellone luminoso segnava 15-10 quando ecco che dalla panchina ospite partiva la chiamata per il secondo tempo a disposizione, il tutto per fermare il cambiamento di umori e di valori che si stava verificando in campo. Niente da fare. Costa firmava il 25-19 che riapriva i giochi per la formazione di casa. Il quarto set si apriva con un giallo, che poi a norma di regolamento giallo non era. Praeneste andava in battuta e si portava subito sullo 0-3. Ma dal tavolo del segnapunti partiva la segnalazione all’arbitro che qualcosa non andava. In effetti la numero 14 delle ospiti effettuava la prima battuta e poi lasciava il servizio ad un’altra compagna, invece di continuare il proprio turno. Ciò causava un’anomalia. L’arbitro, verificato l’errore, cambiava il punteggio dallo 0-3 all’1-2, sanzionando la formazione in battuta. Chiarite le cose, si riprendeva e Genzano schizzava in avanti sino al 17-11. Forse lo sforzo per recuperare si faceva però sentire nelle menti e negli arti delle biancazzurre di casa che pagavano il momento, facendosi recuperare punto su punto. Tornava così la parità sul 19-19. Ma le ragazze di coach Melaranci non ci stavano a perdere la prima partita dell’anno in casa, affondavano la lama nella difesa ospite che da qualche tempo cominciava  a mostrare delle crepe. La centrale Marika Bernoni griffava il punto del 25-20 con un tocco millimetrico di pugno che terminava la sua corsa vicino alla linea di fondo del campo avversario, rimasta momentaneamente sguarnita. 25-20 recitava il tabellone e si andava allora al quinto e decisivo set. Quest’ultimo non aveva storia: Praeneste svuotata di forze e demoralizzata dalla imprevista rimonta, cedeva di colpo e lasciava via libera alle scatenate e concentratissime ragazze in casacca biancazzurra. Cambio di campo sull’8-4, e poi affondo deleterio che portava i colori di casa sul 12-4, con i sostenitori locali in tribuna in fermento. La tenzone si chiudeva con un eloquente 15-7, sancito da un primo tempo letale della solita Bernoni, che raggiungeva il gratificante bottino serale di 20 punti personali, non male per un centrale. 3-2 e tutte sotto le docce. Due punti pesanti che piazzano la formazione genzanese al secondo posto momentaneo in graduatoria, ad una sola lunghezza dalla capolista Ferentino. E domenica si va a Zagarolo contro un’altra temibilissima squadra di alta classifica.

Il tabellino della gara:

LIBERTAS  GENZANO  -  NUOVA PRAENESTE           3-2    (18-25; 23-25; 25-19; 25-20; 15-7)

LIBERTAS GENZANO: Santoni 11, Cerasti 7, Pucci 7, Cola 14, Costa 11, Bernoni  20, Cianfanelli, Quaglia, Giallonardi, Grassi, Garofolo, Pennacino (1° libero), Romani (2° libero) – All.: Melaranci – Dirigente: Cianfanelli A.

Aces: 12 - Muri punto: 5  - Battute sbagliate: 9 -  durata gara: 2 ore e 7 min.

Arbitro: Ludovico Tullio

Danilo Mancini

nella foto:  Marika Bernoni, centrale del Genzano. 20 punti nel suo score

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