ACEA ATO2 Agevolazioni Tariffarie

Agevolazioni tariffarie anno 2016

Con l'adozione della "tariffa unica" in vigore dal 01.01.2011, è stata inserita l'agevolazione tariffaria per nuclei familiari in condizioni socio

economiche disagiate. Per l'anno 2016, ai sensi della “Procedura per le agevolazioni tariffarie nell'Ato 2 Lazio Centrale – Roma - approvata dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ato 2 con Delibera n. 3/12 del 17/04/2012, hanno diritto alle agevolazioni i nuclei familiari che possiedono i seguenti requisiti: 

Hanno diritto alle agevolazioni di cui al successivo articolo i nuclei familiari che possiedono i seguenti requisiti:

a) di essere residenti (prima casa) o domiciliati (se in locazione) nell’abitazione alimentata dall’utenza per la quale si chiede l’agevolazione;

b) di non possedere un abitazione classificata nella categoria catastale A/1 (casa signorile), A/7 (villino), A/8 (villa), A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico);

c) indicatore ISEE fino a € 13.623,96* e nucleo familiare fino a 3 componenti;

d) indicatore ISEE fino a € 15.627,96* e nucleo familiare con 4 componenti;

e) indicatore ISEE fino a € 17.710,94* e nucleo familiare con 5 o più componenti.

I valori delle soglie ISEE sopra citati sono stati aggiornati sulla base dell'indice Istat delle famiglie di operai e impiegati senza tabacchi (FOI); la variazione a livello annuo del 2016 rispetto al 2015 è pari al -0,1%.

Il nucleo familiare deve presentare la richiesta di agevolazione utilizzando gli specifici moduli predisposti dalla STO, allegando copia del:

- modello ISEE rilasciato nell’anno 2017;

- documento di identità del richiedente in corso di validità;

- prima pagina di una bolletta relativa all’anno 2016 (per la verifica del n° dell’utenza e del nominativo del soggetto intestatario).

(N.B. Gli utenti dei Comuni di Bracciano, Pomezia e Valmontone, possono inoltrare la bolletta ricevuta dal vecchio Gestore, sempre relativa all'anno 2016)

Nel caso di nuclei familiari residenti in un condominio, la suddetta richiesta deve essere presentata utilizzando lo specifico modulo B (utenze condominiali), nel quale l’amministratore attesta che il nucleo familiare in questione fa parte del condominio servito dall’utenza condominiale e si impegna affinché l’agevolazione tariffaria venga portata in detrazione dell’importo dovuto dall’interessato per i consumi idrici, allegando copia della documentazione descritta al punto precedente.

La STO si riserva di operare tutti i controlli che ritiene necessari per accertare la veridicità delle dichiarazioni.
In caso in cui risulti una dichiarazione mendace, oltre ad essere applicate le sanzioni previste dalla legge, decadranno le agevolazioni fin dall’origine, per cui l’intestatario del contratto di fornitura risulterà immediatamente debitore nei confronti del Gestore per una somma corrispondente all’agevolazione già accordata, oltre alla mora e agli interessi legali.
Se la domanda di agevolazione viene accolta, l’agevolazione viene erogata entro l’anno successivo alla richiesta, in una unica soluzione, direttamente in bolletta e non potrà eccedere l’importo complessivo delle bollette relative ad un anno.
In caso di cessazione dell’utenza,  il contributo viene erogato in un’unica soluzione nella bolletta di conguaglio di chiusura dell’utenza.

La richiesta deve essere inviata preferibilmente mediante email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o, in alternativa,  per posta ordinaria a STO Ato 2 Lazio Centrale Roma – Via Cesare Pascarella n. 31, cap 00153 Roma entro il 31 dicembre 2017

 

Fonte: sito ACEA ATO2

Scarica i moduli

MODULO PER UTENZE SINGOLE

MODULO PER UTENZE CONDOMINIALI

 

© 2012  http://www.telecountrynews.it          

  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.           
Tutti i diritti riservati          
by  http://www.pclabgenzano.it