Compilation Maggio


Per favore attiva Java Script nel tuo broswere o usa un broswer diverso per vedere questo video. Puoi anche avere bisogno di questo: update your flash player.
Categoria: VideoEcoBalle | EcoBalle » 11am - Nov 21, 2013
Il sito di Colle Pardo, appena due anni fa, è stato sottratto, non senza difficoltà, dalle grinfie dei costruttori ed è divenuto, ora, oltre che patrimonio comunale, anche il simbolo più importante del riscatto della bellezza del paesaggio dei Castelli Romani sull'avanzare del cemento. Un luogo magico, restituito ad un’intera comunità, che ora ricomincia a frequentarlo, a scoprirlo, a conoscerlo, a viverlo: in poche parole, ad amarlo. Proprio qui, sono in corso di svolgimento le attività organizzate in occasione della settimana Unesco dedicata alla “bellezza del paesaggio: dalla valorizzazione alla creatività”. Ad organizzare e inaugurare questa lunga ed intensa kermesse, è stata l'associazione culturale per l'arte contemporanea START (in collaborazione con l'associazione COLLE PARDO ONLUS) che ha coinvolto, in sinergia con gli assessorati alla scuola di Ariccia e Genzano, più di 300 bambini delle scuole primarie dei plessi scolastici dei due comuni. I pericoli per Colle Pardo e per i Castelli Romani, però, non sono ancora finiti. Proprio dalla sommità di questa collina, difatti, è ben visibile il gigantesco cratere del VII invaso della discarica di Roncigliano che raccoglie, ogni giorno, 450 tonnellate di spazzatura indifferenziata locale e romana. Dalla cima di Colle Pardo, però, è ben visibile anche l'area, che attualmente appare come un terreno incolto grande circa 7 ettari e mezzo, dove, molto presto, dovrebbe sorgere l’Inceneritore più grande d’Europa. Opera costruita, per di più, con 500 milioni di euro di soldi pubblici che dovrebbero e potrebbero essere destinati, viceversa, alla diffusione e al potenziamento della raccolta differenziata porta a porta e all’avvio della filiera del riciclo e riuso ai Castelli Romani. Le autorizzazioni amministrative per costruire il forno brucia-rifiuti ci sono tutte. Tra poco, il Ministero per lo Sviluppo Economico concederà, anche se fuori dai termini di legge, i fondi pubblici CIP/6. La domanda, quindi, sorge spontanea: cosa faranno, i nostri amministratori, per impedire che questo scempio abbia luogo? Per capire meglio su cosa vale davvero la pena investire nel nostro territorio, culturalmente ed economicamente parlando, oggi scopriamo le interessanti attività che hanno luogo, in questi giorni, non solo a Colle Pardo ma anche in tutto il resto della città di Ariccia. Abbiamo pensato di ascoltare alcuni tra i promotori delle iniziative. Eccoli qui, sono tutti per voi.

Video recenti

Commenti ai video

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

© 2012  http://www.telecountrynews.it          

  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.           
Tutti i diritti riservati          
by  http://www.pclabgenzano.it