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   LIBERTAS GENZANO, COMPLETATA LA ROSA DELLA B/2

 

       I castellani nella prossima stagione voleranno quattro  volte in Sardegna

 

La compagine della Libertas Genzano, terminato con un eccellente quarto posto lo scorso torneo, ha da qualche giorno iniziato la preparazione per l’inizio della nuova stagione nel Campionato Nazionale di Serie B/2 maschile. E’ stato completato il roster inerente la Prima Squadra che dal 23 Agosto scorso è tornata in palestra a sudare sotto le direttive del Preparatore atletico Gabriele Ciarla e del Tecnico, il riconfermato Maurizio Rossi. Hanno cambiato casacca i vari Tondi, destinazione Guidonia,  Oggiano (Civita Castellana), Sanfilippo (che sta convolando a nozze), Franceschetti e Giorgi, entrambi a Marino, D’Ascenzi tornato a Zagarolo e Pellini (Lazio) e così la squadra ha mutato i connotati. Al palleggio è arrivato il giovane ventitreenne Alessandro Lanna, con una brillante carriera giovanile nel Velletri con cui ha conquistato vari titoli regionali e finali nazionali di categoria. Nell’ultima stagione ha militato in B2 a Pomezia. Al centro, due graditi ritorni in casacca biancazzurra: Doriano Nichilò, il popolare Stinco, che ha ripreso l’attività sotto rete dopo un anno di stop e Gianfranco Cecchini, reduce da un trionfale campionato nelle file del Monterotondo con cui ha ottenuto la promozione diretta in B/1. Alla banda il veliterno Marco Di Belardino, con alle spalle una prestigiosa carriera in A/1 (Latina), A/2 (ancora Latina, Cosenza, Spoleto) e B/1 (Nicosia, Spoleto, Catania, Grottazzolina, Sora e Cortona, dove ha giocato nella passata annata). Altri due nuovi  martelli sono Armando Ardenio, classe 1985, cm. 196, proveniente da Castellammare di Stabia ed il giovanissimo Fabrizio Ricci, classe 1991, cm.194, che nelle giovanili della M.Roma ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Under 18 nel 2009 ed un secondo posto nelle stesse finali nazionali nel 2007/08. Nelle ultime due stagioni ha giocato in B2 con la M.Roma ed in B/1 nella Lazio. Nel ruolo di opposto giocherà Davide Michienzi, classe 1987, cm. 195, ex Zagarolo, Casal de’ Pazzi e l’ultimo anno a Guidonia, sempre in B/2. Sono stati confermati nella rosa il centrale e capitano Flavio “ Franz” Ciccarelli, l’esperto opposto Paolo “Pinna” Mazza, il martello Daniele Quaglia, il palleggiatore Matteo “Sepro” Fattori ed il libero Alessio Sorrentino. La stagione ufficiale per i genzanesi inizierà il 9 Settembre prossimo con l’esordio interno in Coppa Italia contro il Casal de’Pazzi cui seguirà la trasferta di domenica 12/9 a Terracina. Il campionato invece inizierà il 16 Ottobre  e la Libertas, dopo due anni trascorsi nel girone dell’Italia centrale con trasferte nelle Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e nell’ultimo anche in Campania (6 partite), stavolta è stata inclusa nel girone F che prevede quattro voli in aereo in Sardegna, precisamente a Quartu e Quartucciu, a pochissimi chilometri da Cagliari, ad Iglesias, sempre nel Sud dell’Isola sarda ed infine ad Arzachena, nel Nord in provincia di Sassari. Ben nove le altre compagini che completano il girone, tutte laziali: tre romane, Casal de’ Pazzi, Casal Bertone ed Arvalia e poi le neo-promosse Zagarolo e  Frascati, e quindi  Pomezia, Guidonia, Civitavecchia ed Orte. Nella prima giornata per Ciccarelli e compagni è in calendario l’esordio interno nella palestra Marchesi contro la quotata formazione romana dell’Arvalia.

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il massaggiatore Paolo Chiari

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 FINALE SPAREGGIO PLAY-OFF SERIE D FEMMINILE

 

Le ragazze di Borrello conquistano la promozione al termine di uno spareggio al cardiopalma.

 

        LIBERTAS GENZANO IN TRIONFO.   LA “C” E’ REALTA’  !!  

 

G.B. VICO ROMA - LIBERTAS GENZANO 2-3

(22-25; 25-12; 25-21; 23-25; 7-15)

G.B. VICO: Bergonzoli, Cruciani (cap.), D’Ambrosio, Ippoliti, Menicucci, Mennuni, Ponzio, Renzetti, Viselli, Vitali, Fabi (libero) – All. Di Gregorio

LIBERTAS GENZANO:  Capogna 13, De Tora 17, Della Bina (cap.) 10, Garofolo 2,  Malfatti,  Morani,  Pucci 2, Santoni 11, Sidera, Varanini 3, Tonellotto 12, Cenciarelli (1°libero),  Cianfanelli (2° libero) – All.:  Alessandro Borrello – Dirigente: Paolo Rossi 

Durata incontro: 2 ore e 18 minuti

Mamma mia, che emozioni ! Una serata assolutamente da sconsigliare ai malati di cuore quella di sabato scorso alla palestra Agnini di Viale Adriatico a Roma. Era in programma la gara di spareggio della finale dei play-off di Serie D femminile, quella, tanto per intenderci, del dentro o fuori, l’ultimissima della stagione che doveva passare agli annali chi sarebbe salito in Serie C e chi invece avrebbe rinchiuso nel cassetto i sogni di un’annata di sacrifici, di sudore e di ore ed ore di duri allenamenti in palestra. In campo a contendersi l’agognato posto nella serie superiore la squadra locale del G.B. Vico, terminata seconda nel girone A alla conclusione della regular season e la Libertas Genzano, finita invece terza nel suo raggruppamento C. Le due contendenti nella prima fase dei play-off avevano già estromesso rispettivamente il Palocco (3-2 e 3-0) ed il Cave (3-2 e 3-1). Nelle gare dirette di finale, si era registrata una vittoria per parte: avevano iniziato le genzanesi nel match di andata a portarsi sull’1-0, grazie al 3-2 ottenuto in casa alla palestra Marchesi, le capitoline avevano ristabilito la parità in virtù del secco 3-0 della settimana scorsa a Roma. Ora il confronto senza appello che doveva emettere la sentenza passata in giudicato. Settimana precedente la gara vissuta con animo diverso dalle componenti delle due finaliste: il Vico baldanzoso, fiducioso per aver suonato le rivali in modo inequivocabile e psicologicamente avvantaggiato;  la Libertas, ridimensionata dal confronto in terra romana, minata nelle sue certezze, ma pronta a dar battaglia palla su palla in modo da non aver poi rimpianti di sorta. Teatro della sfida lo stesso della settimana precedente, in virtù del miglior piazzamento ottenuto dalle atlete di coach Di Gregorio nella stagione regolare. Le due tifoserie più cariche che mai e pronte a sfidarsi lealmente con trombe, tamburi, inni ed incitamenti. Tensione che si taglia a fette e pronti, via. Borrello e Rossi ripropongono in partenza il sestetto che aveva iniziato (o quasi)  nelle due precedenti sfide, ovvero Pucci al palleggio con Santoni in diagonale nel ruolo di opposto, Tonellotto e Capogna al centro, capitan Della Bina e De Tora alle bande, con Cenciarelli nelle mansioni di libero. Si vede subito, sin dalle prime battute che la Libertas non è quella di sei giorni prima e che è giunta nella Capitale carica come una polveriera. Dagli atteggiamenti delle antagoniste si deduce che i vassoi di paste preparati dalle padroni di casa, pronti nell’atrio dell’impianto per essere aperti al termine del match, dovranno attendere un bel po’ prima di essere violati per festeggiare la promozione delle capitoline. Genzano all’assalto all’arma bianca, con il coltello tra i denti e Vico sorpresa dall’aggressività delle avversarie che nell’ultimo confronto ricordavano molto più remissive. Leggero vantaggio per le castellane sin dall’inizio e margine che Della Bina e compagne riescono a condurre in porto, aggiudicandosi il set d’apertura (22-25), grazie ad un primo tempo della centrale Capogna. Secondo gioco: le locali reagiscono e vomitano rabbia e schemi sul terreno di gioco, imponendo la loro ottima organizzazione collettiva ed alcune individualità di spicco. Genzano è stordita dall’impatto e perde ben presto i punti di riferimento sul rettangolo di gara. L’impatto è tremendo, le fondamenta castellane scricchiolano paurosamente ed in pochi minuti il tabellone riporta un duro 25-12 che pesa nelle menti delle ospiti come un macigno. 1-1 e si riparte con l’adrenalina che comincia a penetrare nelle vene con sempre maggiore frequenza. Ora l’inerzia del gioco è nelle mani di capitan Cruciani e compagne che capiscono l’importanza del momento e spingono sull’acceleratore. Ma la Libertas è diversa da quella timida e passiva della settimana prima. Sotto la spinta dei numerosi supporters giunti al seguito dai Castelli, le ragazze di Borrello si ricompattano ed accettano il confronto a viso aperto, senza retrocedere di un centimetro. Ed è vero spettacolo agonistico in campo con gesti tecnici ed atletici notevoli, da ammirare e gustare se non fosse che il cuore è in tumulto per le vicende delle proprie beniamine. Vico, rinfrancata e ringalluzzita dall’esito (troppo facile) del set precedente, rincorre la preda, l’afferra, la strattona, l’azzanna e la trascina. Genzano è ferita, barcolla, si divincola, cerca di liberarsi ma non ce la fa. Il tabellone manuale del segnapunti è impietoso nei confronti delle ragazze dei Castelli: 9-2, 13-6, non c’è verso di tamponare la copiosa emorragia e limitare i danni. Poi, come succede a volte nello sport, dentro le soccombenti scatta la molla, la scossa che scarica l’energia positiva nel corpo e nell’anima. Ed inizia una rimonta che sa dell’incredibile e dell’entusiasmante. I punti di svantaggio si riducono a vista d’occhio: 7,5,2 sino all’incredibile 19-19. Tutto si riapre, ma – “ more solito” – un paio di svistoni arbitrali ( e ti pare che potevano mancare !) nel momento di massimo sforzo di entrambe le formazioni, ricacciano indietro le ambizioni genzanesi e consegnano alle romane un set di fondamentale importanza (25-21). E’ piaciuta la reazione delle castellane nel momento in cui erano quasi moribonde e questa grande forza d’animo le accompagna anche all’inizio della quarta frazione di gioco. Le biancazzurre ospiti, ripartono a testa bassa e caricano ancora con uno spirito garibaldino, indomito, ancora vivo nonostante tutto. Ormai è battaglia a viso aperto senza esclusione di colpi (sportivi s’intende). Libertas avanti (7-10), Vico ritorna in parità (14-14), poi spinge, spinge e prova a chiudere gara e campionato a favore. Sono momenti tremendi per Della Bina e compagne. I tifosi intorno soffrono le classiche pene dell’inferno, ma non mollano. Sul 20-18, il martello genzanese Francesca De Tora

(che alla fine risulterà top-scorer con i suoi 17 punti a referto) si accascia, colpita dai crampi. Momenti di palpitazione e di ansia nella metà campo biancazzurra. Dopo le cure del caso della panchina, “Mbuto” si rialza e rifiuta la sostituzione, da gladiatrice autentica. E’ la svolta dell’incontro. Vico ancora avanti sul 21-19. Cruciani va a segno e strilla in faccia alle avversarie. Tensione, stanchezza, ormai è tutto in campo e nei dintorni. Romane a quattro punti dal sogno, tutto ormai è dalla loro parte. Ma la bestia ferita, sanguinante, agonizzante, ha un sussulto d’orgoglio e d’amor proprio. Tutte per una ed una per tutte. Scatta perfido allora il morso del serpente. Zac !. 21 pari. Ancora non è finita, bisogna crederci fino all’ultima palla. 22-22, Santoni mani-fuori. Vico trema, ancora non può festeggiare, come credeva sino a qualche attimo prima. Lazzaro risuscita e stringe al collo le padroni di casa. Dentro Varanini, muro imperiale della Tonellotto, la stessa neoentrata Valeria piazza il colpo del 23-25. Ed è entusiasmo tra le file ospiti. Un’ondata di energia pervade spirito e muscoli delle castellane. Di contro scoramento tra le atlete di casa che già con la menti (e le parole) di quasi tutte, erano pronte a dar via alla festa. Incredibile pallavolo!. Basta un episodio per cambiare la vita e la storia di un match e nella fattispecie di una stagione. Tutti al tie-break. In palio c’è tutta un’annata di sacrifici, di passioni, di emozioni,  di ore ed ore in palestra, inseguendo un sogno, una chimera lontana anni luce ed ora a portata di mano di una o l’altra contendente.  Energie e risorse al lumicino per tutte, spia della riserva accesa da tempo. La lucidità mentale farà la differenza e la freschezza d’animo, la forza di volontà e la ferrea voglia di vincere, di farcela, nonostante tutto e tutti. La cima è ad un passo, la vetta a pochi metri. Bisogna raccogliere tutto quello che è rimasto dentro e gettarlo, senza esitare, oltre l’ostacolo. Il cuore dovrà fare il resto. Ed il grande cuore della Libertas scende in campo al momento giusto e determina il break. Signori in carrozza, si parte per l’ultima corsa, quella che non si può assolutamente perdere. Tra qualche minuto una sale ed una scende, il conducente non può più attendere. E Genzano c’è, c’è, eccome se c’è. Bum, Bum ! Daniela Tonellotto allunga i suoi tentacoli e dice che è l’ora della raccolta. Due muri devastanti, tanto per far capire a chi è dall’altra parte che il predatore ha vestito i colori biancazzurri e non ha intenzione di dismetterli. Francesca De Tora segue l’esempio della propria centralona, Vico è moralmente a pezzi, le parti si sbriciolano sotto la veemenza castellana. In breve è 0-6. Ma quella romana è veramente una signora squadra, compatta, forte in tutti i reparti (una difesa incredibile mostrata nelle tre gare ammirate, palloni recuperati sino all’inverosimile che non cadevano mai, mai) e vende cara la pelle. Rosicchia, rosicchia si porta sul 5-7. In campo non si vede ad un metro per la stanchezza, sono oltre due ore che si gioca con accanimento, la vista è annebbiata, si va avanti con la sola forza di volontà e di abnegazione. Vico è a meno due, ma ormai non fa più paura. La panchina castellana, dopo l’attracco, ordina l’arrembaggio e le piratesse biancazzurre saltano sul ponte delle rivali. E’ l’ora di depredare (eufemisticamente, ovvio), di violare il campo avverso, di far capire “urbi et orbi” chi è la più forte delle due, chi è degna di raccogliere la palma del trionfatore. Ed allora, basta con le esitazioni, armi in pugno e l’assalto diventa uno tsunami irreversibile, che travolge tutto e tutti. Una sola armata in campo a dare schiaffi a chi si para davanti. Santoni in diagonale firma il 5-8, si cambia campo ma la musica è la stessa. “Elisona” giù con il suo terrificante primo tempo, ancora lei sigla il seguente rigore, Tonellotto piazza un ace da paura. 6-11, ma non bisogna fermarsi. Santoni punto ed ace: 6-13. Vico è in barca, distrutta, facce devastate, irriconoscibili e stralunate dalla stanchezza e dalla delusione. Quella che poco prima era un corazzata che sprizzava certezza e sicurezza, che era pronta a festeggiare, che contava con le dita i pochissimi punti che le mancavano per il trionfo, non c’è più, dissolta, travolta, spianata, asfaltata da un manipolo di combattenti con il sangue agonistico negli occhi, con le  braccia ferite e martoriate ma con un cuore grosso come una montagna. Una di quelle che sulle carte topografiche è definita “impossible”, da codice rosso per tutti. La torcida biancazzurra è in piedi, si vive un clima surreale. Vico cede le armi, fa harahiri con una doppia che vuol dire “mi arrendo” . Mani in aria per tutti i tifosi castellani nel parterre, in campo massima concentrazione, resta da mettere la firma su un’ impresa che sa dell’incredibile, colta su un campo avverso che sembra tabù per tutti. E ci pensa lei, “Mbuto” Francesca De Tora, dal suo posto quattro: attacco, muro delle romane che non tiene e palla giù. 7-15 e parola fine del campionato scritta a caratteri cubitali ed indelebili. Poi è follia collettiva in campo genzanese. Pianti, lacrime copiose a bloccare la gola, parole che non ce la fanno ad uscire, scene di gioia senza limiti, acqua delle borracce che scorre senza soluzione di continuità su atlete, tifosi, allenatori, dirigenti e seguito numeroso,  bagni gratuiti per tutti, stavolta ben accetti. Il sogno è diventato realtà, stavolta nessuno può più cancellarlo. Il resto è facilmente immaginabile. Un trionfo del gruppo, della compattezza, della graniticità che ha superato i momenti difficili, contro tutto e tutti ed ha portato la nave in porto nonostante le correnti la spingessero al largo. La brutta copia della Libertas vista la settimana precedente si era volatilizzata. Le ragazze lo avevano promesso. Non sarebbe più successo,  si sarebbe potuto perdere, questo si perché le capitoline erano una formazione fortissima, che aveva tutte le carte in regola per fare il salto di categoria. Ma non in quel modo. Tutta la carovana della Libertas più tardi si è ritrovata in un noto ristorante della cittadina dei Castelli per brindare e festeggiare l’evento, sino a tardissima notte. Grandissima Libertas, bravissimo allenatore e dirigente, eroiche le ragazze, un trionfo insomma strameritato al termine di una stagione da incorniciare e da ricordare negli anni. Onore e rispetto per le ragazze del G.B.Vico, ripetiamo una signora compagine, veramente molto forte in tutti reparti. Ma stavolta la palma del trionfo, l’alloro è andato alla Libertas Genzano, ultrameritatamente promossa in Serie C alla fine di un percorso favoloso. Purtroppo per le sconfitte restano le ferite (sportive) da leccarsi e quei molti vassoi di paste pronte per essere degustate, rimasti alla fine chiusi, ancora con il nastro confezionato intorno, sconsolatamente all’ingresso dell’atrio della palestra a ricordare che la festa - almeno per oggi - è in casa dei vincitori.                                                                   

 

Danilo Mancini

 

nella foto:  Le ragazze della Libertas esultano. La C è conquistata !!

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Grande spettacolo al Palacesaroni di Genzano gremito da oltre mille spettatori. Battute Fonte Roma e Velletri al tie-break    

 

CASAL DE’PAZZI E MARINO SI LAUREANO CAMPIONI REGIONALI UNDER 18  

 

Domenica 16 Maggio, una data indimenticabile per molti giovani protagonisti, per non parlare dei loro parenti, amici e tifosi. Difatti nel Palazzetto dello Sport “Gino Cesaroni“ di Genzano si sono svolte le Finali Regionali Under 18 maschili e femminili di Pallavolo che hanno visto laurearsi Campioni Regionali di categoria il Casal de’ Pazzi di coach Luca Pieragnoli tra le ragazze ed il Marino di Emiliano Sabatini tra i ragazzi, che hanno superato in due interminabili ed emozionanti tie-break rispettivamente la Fonte Roma ed il Velletri, formazioni che avevano dominato la regular season e che alla vigilia venivano indicate nettamente come le favorite. Davanti ad una cornice di pubblico veramente notevole, con oltre mille presenze, formate in grande maggioranza di supporters delle quattro compagini finaliste, i giovani pallavolisti hanno dato il meglio di sé stessi, non lesinando nemmeno una goccia dell’energia che avevano dentro. Nella prima gara in programma nel pomeriggio ha vinto, come detto, il  Casal de’ Pazzi del tecnico Pieragnoli tra le donne che ha battuto al quinto set la Fonte Roma di Camiolo per 3-2 con parziali di 18-25; 19-25; 25-17; 25-22 e 15-3, dopo essere stata sotto nel punteggio di ben due set a zero. Forse la netta superiorità mostrata nei primi due giochi nei confronti delle storiche avversarie, ha indotto inconsciamente le ragazze in casacca gialla ad abbassare la tensione, errore che nello sport ed in specie nel volley è pericolosissimo commettere, senza poi patirne i riflessi. Difatti capitan Teofile e compagne non si son perse d’animo e pian piano hanno cominciato a risalire la china a partire dall’inizio del terzo set, punto su punto, palla su palla, con pazienza e costanza certosina. Nel file del Fonte pian piano si è creata insicurezza che poi è divenuta ansia con il passare degli scambi. Poi sul 2 a 2, al tie-break decisivo le ragazze di capitan Mele sono letteralmente andate nel pallone, come si suol dire, perdendo la sicurezza in tutti i fondamentali e crollando in picchiata come indica il 15-3 conclusivo che ha dato il titolo al Casale. Scenario per alcuni aspetti quasi simile a quello che si è poi riproposto nella seconda finale del pomeriggio, quella maschile, un classico derby dei Castelli tra il Marino e la Perspin Velletri,  con quest’ultima superfavorita per aver dominato a mani basse il torneo regolare. Ma si sa, la finale è una gara particolare, tutta  a sé stante, che esula da tutto il precedente, quando in una sola gara secca ci si gioca tutta la stagione e le motivazioni, la spinta interiore, la carica agonistica e l’approccio mentale  spesso fanno la differenza in campo. E così è accaduto che la formazione di Giordani, nettamente superiore tecnicamente e che se si ripettesse la gara la farebbe sua dieci volte su dieci, ci ha rimesso le penne davanti ad un gruppo inferiore per tecnica e per fisicità ma che non ha mollato un centimetro neanche nei momenti di grossa difficoltà, quando sembrava che tutto pendesse verso i più forti. Così è successo che i marinesi vinto a sorpresa il primo set per 25-22, erano costretti a cedere ai cugini veliterni la seconda e terza frazione di gioco per 13-25 e 22-25. Poi nel set che alla maggioranza degli astanti sembrava l’ultimo, i ragazzi di Sabatini tiravano fuori le residue energie fisiche e mentali, si aggrappavano virtualmente l’uno a l’altro e mostravano la forza ed il carattere del gruppo che non vuol perdere. In un crescendo di emozioni il Marino tirava fuori gli artigli e faceva male all’avversario, superandolo per 25-22 e rimandando il verdetto finale all’overtime. Qui l’emozione e la partecipazione delle due tifoserie contrapposte si è espressa al massimo ed il Palacesaroni si è trasformato in un Maracanà  ribollente con nessun contendente che voleva cedere l’ambita posta in palio. Al fotofinish, proprio sul filo di lana quando l’adrenalina in campo era a mille un muro devastante del centralone Simone Libanori, 205 cm. ad appena 16 anni di età strozzava in gola le speranze del Velletri e faceva esplodere la santabarbara dell’entusiasmo marinese. 15-13 e titolo di campione regionale Under 18 meritatamente al Marino. Si è concluso così in modo trionfale per i vincitori un pomeriggio di spettacolo e divertimento al Palacesaroni di Genzano, supportato da un afflusso di pubblico, di appassionati, di parenti, amici, tifosi, tecnici che ha dell’incredibile e nettamente superiore alle aspettative. Millecento/mille duecento persone a far tifo, a partecipare emotivamente, a far sentire la loro voce, il loro calore con passione ed emozioni a raffica. Ne ha guadagnato lo spettacolo. Al termine le premiazioni per tutti i protagonisti e per gli arbitri. Ogni componente delle squadre  si è portato a casa la medaglia delle Finali, una borsa offerta dalla Libertas Genzano per ricordare i suoi 40 anni di storia e la t-shirt ricordo,  con impresso sul petto il logo della manifestazione. Ad ogni singola Società  il Comitato Regionale della Federazione Pallavolo ha regalato oltre la Coppa ed i palloni da gara, anche i biglietti per assistere ai Mondiali di pallavolo che si svolgeranno a fine Settembre e primi di Ottobre in Italia, con Finale a Roma il 10 Ottobre 2010. Dalla prossima stagione agonistica, inoltre la compagine vincitrice del titolo regionale potrà inoltre fregiarsi di uno scudetto speciale da mettere in mostra sulle proprie maglie per tutta l’annata.   Tra i protagonisti della serata, Volly, la simpatica mascotte dei Mondiali che ha intrattenuto i più piccoli, si è fatta fotografare con loro ed ha partecipato attivamente alle presentazioni delle squadre al centro del campo ed a tutte le fasi delle premiazioni. Oltre ai premi per le compagini, sono state assegnati dei premi personali per i migliori giocatori della Finale: tra le ragazze, è stata premiata Carlotta Oggioni, palleggiatrice del Casal de’Pazzi, classe 1994, mentre tra i ragazzi è stato prescelto dai tecnici incaricati del sondaggio Valerio Mignogna, alzatore del Marino, classe 1993.   La Società organizzatrice ha inoltre donato targhe ricordo ai propri Sponsor che l’hanno accompagnata per tutto l’anno. Erano presenti alla manifestazione molti Dirigenti e Tecnici che vanno per la maggiore nel mondo della pallavolo laziale, il Sindaco di Genzano Enzo Ercolani, il Presidente del Comitato Regionale FIPAV Andrea Burlandi ed il Vice Presidente della Federvolley Nazionale Luciano Cecchi nonché i Consiglieri Regionali Mario Mazzini e Lino Magionami. Pressoché perfetta l’organizzazione allestita della Società locale la Libertas Genzano, curata nei minimi particolari, grazie a tutti i Dirigenti, gli Allenatori ed i tesserati  che hanno dato la loro disponibilità, con in testa il Presidente Marcello Federico che ha ricevuto complimenti dagli stessi componenti della Federvolley e da tutti indistintamente i numerosissimi intervenuti.

Sul sito www.libertasgenzano.it tutti i particolari delle Finali Regionali e centinaia di foto nelle cartelle speciali all’interno della Photo Gallery.

 

Danilo Mancini

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           A GENZANO LE FINALI REGIONALI UNDER 18

  

           Nel pomeriggio di domenica 16 Maggio grande spettacolo al Palacesaroni  

 

Ormai ci siamo. Mancano solamente due giorni alla disputa delle Finali Regionali Under 18 maschili e femminili, assegnate con grande soddisfazione alla Libertas Genzano, prescelta tra i tanti club che ambivano ad ospitarle. Un avvenimento che il Presidente Federico ed i suoi collaboratori hanno cercato e voluto con caparbietà ed alla fine sono riusciti ad ottenere. L’evento è fissato per il pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo ed avrà come sede il Palazzetto dello Sport “Gino Cesaroni”  in Via Emilia Romagna in Genzano di Roma. In verità dapprima il Comitato Regionale Lazio della Fipav aveva concordato con la Società organizzatrice di giocare nella  storica palestra della Scuola Elementare Marchesi in Via della Selva, sede naturale del club castellano. Poi, a soli cinque giorni dalle gare, di certo allertato dalla stimata grande presenza di appassionati dei Castelli e di Roma e dal fatto che la finale maschile vede contrapposte due Società storiche di città viciniore e divise da atavica  sana rivalità sportiva, il Comitato Regionale ha preso atto che, per mille motivi, era più opportuno organizzare il tutto in un impianto molto più capiente e ricettivamente più accogliente per il pubblico. Così l’attenzione si è rivolta al locale Palazzetto, che può ospitare circa tremila persone. In Società è scattata allora la fase due di lavoro, approntata in fretta e furia ed in queste ore si sta lavorando sodo per presentare al meglio la manifestazione di domenica pomeriggio. Il programma ufficiale prevede due incontri:  dapprima la Finale femminile tra Casal de’ Pazzi e Mustfly Fonte Roma, nelle cui fila gioca centrale la genzanese Ludovica Rossi e quindi quella maschile tra la Perspin Pallavolo Velletri ed il Marino Pallavolo. Sono queste quattro le  migliori formazioni Under 18 dell’intera Regione Lazio, scaturite dal lungo campionato iniziato a Novembre dello scorso anno e per le due vincitrici vi sarà il diritto a fregiarsi del titolo di Campione Regionale di categoria e quindi proseguire il cammino nella fase nazionale. L’evento è stato preceduto da una Conferenza Stampa di presentazione che si è tenuta martedì 11 Maggio presso la Sala Consiliare del Comune di Genzano di Roma, alla presenza del Sindaco Enzo Ercolani, del Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federvolley Andrea Burlandi e del Presidente della Libertas Genzano Marcello Federico. In tale contesto sono state illustrate le finalità del pomeriggio in argomento e le modalità di svolgimento della manifestazione. Un lustro ed un pregio sia per la Città che per la storica Società pallavolistica genzanese, tra le più longeve nel Lazio con i suoi 41 anni di attività e con il boom di iscrizioni di 440 tesserati raggiunte in questa stagione e  nel contempo un impegno non indifferente per gli addetti ai lavori nell’organizzare il tutto per il meglio.    

 

Danilo Mancini

                                                 

nella foto: una fase della Conferenza Stampa di presentazione dell’avvenimento

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

I castellani centrano un importante risultato con la vittoria in Campania nell’ultima giornata

LIBERTAS GENZANO, FORTISSIMAMENTE QUARTI !

ELPRAL SIRIGNANO (AV) - LIBERTAS GENZANO  1-3  

                                                                                     (13-25; 25-16; 21-25; 19-25)

LIBERTAS GENZANO: Tondi  21, Giorgi 4, Quaglia 4, Sanfilippo 11, Ciccarelli (cap.) 7,  Pellini 4, Oggiano 4 , D’Ascenzi 1, P.Mazza 1, Fattori 1, N.Rossi, Sorrentino (1°libero) – All.: Maurizio Rossi

 

Il campionato di Serie B2 conclude la sua stagione regolare e manda in vacanza la gran parte dei suoi partecipanti. Infatti tranne gli atleti che sono impegnati con le rispettive formazioni di appartenenza negli spareggi dei play-off, per tutti gli altri è tempo di pensare alle meritate vacanze  oppure a divertirsi nei tornei di beach-volley. Annata positiva per i biancazzurri della Libertas Genzano che hanno centrato un eccellente quarto posto finale, dopo 26 partite tirate e disputate al massimo con migliaia di chilometri sulle spalle, in trasferte lunghe e pesanti in Campania, Molise ed Abruzzo. I punti della matematica certezza per la conquista della quarta posizione sono arrivati sabato scorso dalla trasferta in terra campana a Baiano (220 Km.), in provincia di Avellino, campo di gioco per le partite interne del Sirignano, paese confinante. Tre punti fondamentali che hanno permesso ai ragazzi del coach Maurizio Rossi di portarsi a quota 48 in graduatoria, con la 16ma vittoria stagionale  e controbattere l’ultimo assalto del Marcianise, vittorioso a Terracina. Nel Palazzetto “Picciocchi” di Baiano, i castellani hanno fatto valere la loro migliore caratura tecnica e tattica nei confronti dei padroni di casa, situati nei bassifondi della classifica ma intenzionati a giocarsi l’ultima chance di salvezza per ottenere la quart’ultima posizione e sperare in vista di un eventuale ripescaggio. Assente Franceschetti, Rossi parte con Oggiano al palleggio e Tondi opposto in diagonale, alle bande Sanfilippo e Quaglia, centrali Ciccarelli e Giorgi, il solito Sorrentino libero. Avvio in discesa per gli ospiti che già al primo tempo tecnico erano nettamente avanti (4-8) e che continuavano in scioltezza sulla stessa riga sino al termine, conquistato con un agevole 13-25. Sin dalle prime battute in evidenza l’opposto genzanese Vittorio Tondi, in giornata di grande spolvero (saranno ben 21 i punti al suo attivo al termine del match). Ma nel secondo parziale, forse credendo che il confronto fosse meno difficile del previsto, Ciccarelli e compagni abbassavano la tensione agonistica e permettevano ai locali di mettere dapprima fuori la testa dal guscio e poi di affondare la lama nella seconda parte del set. “Chisto è o momento, o viento stà a cagnà”: così il tifo locale spingeva i suoi beniamini che di certo non si facevano pregare per riequilibrare le sorti della gara con un 25-16 che non ammetteva repliche. Grande agonismo nella terza frazione, con ambedue i sestetti in campo a dare il massimo, ognuno ovviamente per opposti finalità di graduatoria. Parità sino al punto 20, con il tecnico ospite che gettava nella mischia anche D’Ascenzi. Era Sanfilippo a conquistare il 21-25 con un muro perentorio che faceva abbracciare i ragazzi della Libertas che con il punto ottenuto del terzo set, raggiungevano matematicamente la certezza della conquista del quarto posto finale. Calava a quel punto di colpo la tensione in campo e neanche più i raggi del sole al tramonto che entravano dalle vetrate del Palazzetto ad altezza d’uomo e rendevano problematica la visibilità ai giocatori che se li trovavano negli occhi, costituivano un ostacolo verso il successo pieno. Successo che arrivava puntuale con un primo tempo vincente di Pellini ed un “rigore” conclusivo di capitan Ciccarelli, che chiudeva ufficialmente la stagione della B/2. Un’ora e quaranta minuti e l’ultima trasferta dell’anno era in archivio. Una bella pizza a Caserta e via sulla strada del ritorno. Atleti in vacanza e Società in questa settimana impegnatissima ad organizzare al meglio le Finali Regionali Under 18 maschili e femminili che si svolgeranno nella palestra Marchesi di Genzano domenica pomeriggio 16 Maggio. Poi sotto con i play-off delle due Serie D e le fasi finali dei campionati giovanili Under 21 maschili ed Under 13 e 14 femminili, con sul tavolo i progetti per il futuro. Il lavoro in Via della Selva non manca mai. Chi si ferma è perduto recita un vecchio adagio, ma da queste parti il rischio non si corre.                

 

Danilo Mancini

 

nella foto: Squadra, Dirigenti ed accompagnatori soddisfatti a fine gara a Baiano

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

Nell’ultima in casa davanti ai propri tifosi superata Castellammare di Stabia

 

LA LIBERTAS GENZANO SI CONGEDA CON UNA VITTORIA

 

LIBERTAS GENZANO - VOLLEY BALL STABIA   3-1  

(25-21; 26-24; 22-25; 25-18)

LIBERTAS GENZANO: Tondi 13, Giorgi 8, Quaglia 11 Sanfilippo, Ciccarelli (cap.) 9,  Pellini 6, Oggiano 3 , Franceschetti 15 , D’Ascenzi , P.Mazza 3, Fattori 1, Sorrentino (1°libero), N.Rossi (2° libero) – All.: Maurizio Rossi

VOLLEY BALL STABIA: Armidoro D., Della Monica, Filosa, Irto, Longobardi (cap.), Manzi, Palumbo,  Ranieri, Renaudi, Rispoli, Vacchiano A., Vacchiano M. (1° libero), Manzi A.(2° libero) – All.: Solimene

Arbitri: Fabio Piccolo di Formia e Christian Battisti di Latina

Dopo la giornataccia di Terracina (arbitri e scarsa illuminazione compresi) , torna al successo il sestetto di Maurizio Rossi. Lo fa con un convincente 3-1 rifilato al Castellammare di Stabia, compagine che l’aveva battuto al tie-break nel match di andata in riva al Golfo. Con tale affermazione i genzanesi si portano a quota 45 punti, ad una sola giornata dal termine, con tre lunghezze di vantaggio nei confronti di Marcianise e Montorio che inseguono. Quindi quarto posto confermato quando manca solo l’ultima trasferta di sabato prossimo a Baiano, nell’avellinese contro il Sirignano, per chiudere ufficialmente la stagione. Un buon confronto quello disputato dai padroni di casa che hanno saputo affrontare l’impegno con la giusta concentrazione, prendendosi la rivincita contro i campani. Buone prove di Tondi (13 punti), Quaglia (11) e Franceschetti (15), tutti in doppia cifra e del libero Sorrentino, spettacolare in alcuni suoi interventi. Si comincia all’orario delle 19.00, inusuale per le partite interne della Libertas e si va avanti sul filo dell’equilibrio sino al 13-12, quando i padroni di casa accelerano e chiudono con un discreto margine di vantaggio (25-21), in virtù di un pallonetto vincente di Vittorio Tondi. Secondo set sulla stessa falsariga, con le squadre sempre vicine nel punteggio. Genzano è brava a recuperare da 18-21 sino a 21 pari, ma non riesce a chiudere. Si va ai vantaggi ed Oggiano  regala il 2-0 ai suoi colori, grazie ad un muro perentorio con cui firma il 26-24. Nel terzo parziale, i locali allentano un po’ l’attenzione e fanno fatica. Sul 20-23 Rossi chiama il time-out, ma non riesce ad evitare che i campani accorcino le distanze con il 22-25 ottenuto con una parallela efficace da posto 4. Nella quarta frazione di gioco, dopo un iniziale equilibrio, Ciccarelli e compagni spingono il piede sull’acceleratore e prendono un vantaggio rassicurante che riescono a gestire con tranquillità (25-18). Chiude i giochi capitan Ciccarelli con un primo tempo impetuoso, che non lascia scampo alla difesa avversaria. Sabato, come detto, si chiude con la 26ma ed ultima giornata vicino Avellino e poi il rompete le righe, anche se il tecnico intende continuare gli allenamenti  in forma meno intensa per mantenere uno stato fisico accettabile prima delle vacanze estive.  In Società nel frattempo si lavora alacremente per organizzare le Finali Regionali Under 18 maschile e femminile che si terranno nella cittadina castellana il pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo.            

 

Danilo Mancini

 

nella foto: una fase di gioco della gara

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

 

Arbitri incompetenti (gli stessi contestati a Casandrino) ed illuminazione pessima

GENZANO PENALIZZATA, VINCE IL TERRACINA

PALL. TERRACINA - LIBERTAS GENZANO 3-1  

(29-27; 25-23; 15-25; 25-19)

PALL. TERRACINA: Casalese, Conflitti, Fiore, Milazzo, Mirabella, Monti,  Riccardi, Rocca (cap.), Santarelli, Tari, Tedesco, Miano (libero) – All. Milazzo  

LIBERTAS GENZANO: Tondi, Giorgi  11, Quaglia 8, Sanfilippo 13 , Ciccarelli (cap.) 14,  Pellini, Oggiano 6 , Franceschetti 9 , D’Ascenzi , P.Mazza 12, Fattori , Sorrentino (1°libero), N.Rossi (2° libero) – All.: Maurizio Rossi

Arbitri: Ivan Grosso di Campobasso e  Cosmo Costa di Isernia

 

Purtroppo nulla è cambiato. A Casandrino, a metà Febbraio, la Libertas Genzano era stata gravemente penalizzata da una coppia di arbitri, dimostratisi nella circostanza assolutamente scarsi tecnicamente e con poca cognizione delle norme di gara. In quell’occasione, la Società castellana, per la prima volta nella sua storia, aveva presentato un formale reclamo contro i direttori di gara alla Fipav Nazionale ed al Responsabile federale degli arbitri, lamentando i gravi torti subiti. Si sperava di non ritrovarsi i tipi in questione più di fronte almeno fino al termine della stagione in corso. Invece quando sono state rese note le designazioni a metà settimana, ecco la sorpresa con gli stessi nominativi, incaricati di dirigere la gara a Terracina. Si auspicava da parte loro un comportamento più corretto rispetto alla precedente esibizione, invece niente di niente. L’atteggiamento è stato lo stesso, specie da parte del primo arbitro, con errori grossolani, un cartellino giallo sin dalle prime battute, richiami a sproposito, quelli nei momenti più critici del match sempre contro la stessa formazione ospite. Vane le ripetute lamentele dei castellani, che indispettivano sempre più l’uomo sul seggiolone. Che dire a quel punto, dopo anche il precedente in terra campana ?. Eppure le Società pagano fior di quattrini anche per la sola tassa gara (per la Serie B2 Nazionale importi notevoli ad ogni partita) ma la loro voce non viene quasi mai ascoltata. Si aggiunga che a Terracina si è giocato sotto un’illuminazione scarsissima, quasi al lume di candela, tanto che si faceva difficoltà a vedere il pallone dagli spalti, figuriamoci sul campo per gli atleti, con la sfera che logicamente arrivava a notevole velocità. Lampade talmente fioche ed insufficienti che sembrava di scorgere da lontano un match tra speleologi in una galleria. Forse sarebbe stato il caso di fornire i propri atleti del classico casco da minatore, con tanto di lampada incorporata al di sopra, per riuscire a distinguere qualcosa. Il caso era già stato segnalato, ma in assenza di indicazione scritta da parte dei direttori di gara ovviamente non si muove nulla. Ci si chiede ragionevolmente come si possa concedere l’omologazione a disputare gare di campionato di una Serie Nazionale in un impianto tale, con tale oscurità sul rettangolo di gioco. Mistero!. Il confronto in riva al Tirreno poi è iniziato con un quarto d’ora di ritardo per attendere la fine di una partita di Under 14 femminile, con il campo che è stato reso disponibile per il riscaldamento solamente alle 17,35, con l’orario di inizio dell’incontro fissato ufficialmente per le ore 18.00. E si tratta di un match di Serie B !!. Altro mistero, e sono tre! Ci siamo prolungati tanto sugli elementi esterni, ma sinceramente si sono superati tutti i limiti di tolleranza. La gara?. Sottolineamo solo alcuni episodi significativi. Sin dall’inizio, l’arbitro comincia a richiamare il tecnico Maurizio Rossi; addirittura gli dice che non deve esultare troppo !?! La stessa identica cosa aveva fatto a Casandrino, sempre inspiegabilmente. Dopo pochi minuti, i locali difendono male e la palla tocca la rete di protezione dei fari (!!!) sul soffitto. Punto per Genzano per tutti, ma non per il direttore di gara che non vede (?) la rete muoversi, fa continuare il gioco, con i padroni di casa che si aggiudicano il punto. E poi mostra il giallo a Franceschetti che protestava, come gli altri genzanesi. Due punti letteralmente regalati. Sapete come è finito il primo set? 29-27 per il Terracina. Secondo set, lotta gomito a gomito tra le due squadre. Sul 21 pari, il direttore di gara fischia fallo di doppia ad Oggiano, che protesta assieme ai compagni. Altro abbaglio, per non citare altri. Terracina si aggiudica il parziale per 25-23. I tifosi ospiti si fanno sentire nei confronti del signore sul seggiolone che però continua imperterrito nel suo show. Terza frazione, Genzano prende subito il largo abbondantemente e non viene più ripresa. Quarto set con Terracina più lucida, altre oscenità arbitrali, e poi la fine, con giocatori ospiti rassegnati. Ah, dimenticavamo l’ultima chicca. Il primo arbitro, si badi bene sul 24-18, affibbia un cartellino giallo a Fiore del Terracina. Così può affermare di aver dato un giallo per parte, senza parzialità. Una vera presa per i fondelli. Ovvio il nervosismo in campo e sulle tribune causato da tale comportamento e contestazioni vibranti a fine gara. Match di fine campionato rovinato, così come la trasferta nella cittadina balneare. Un film già visto quest’inverno con gli stessi protagonisti in negativo. Quarto posto ancora in bilico a due giornate dal termine, con Genzano a quota 42, ma Montorio, Terracina e Marcianise che inseguono a sole due lunghezze di distanza. Sabato prossimo 1° Maggio nella cittadina castellana arriva Castellammare di Stabia. Per l’ultima partita in casa del torneo si spera che vengano designate ad arbitrare due persone preparate perché la misura ormai è più che colma.               

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il martello Gianluca Sanfilippo   

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   LIBERTAS, LA SECONDA DIV. FEMM. STRAVINCE IL CAMPIONATO

 

 

Assegnate a Genzano le Finali Regionali Under 18 maschile e femminile il 16 Maggio

Un trionfo, un’autentica corsa sfrenata verso la vittoria, un cammino senza intoppi e senza tentennamenti. Insomma un’annata strepitosa quella della compagine allenata da  Roberto Azzocchi nel Campionato di  Seconda Divisione femminile. Diciassette partite e diciassette  vittorie, squadra imbattuta in vetta alla classifica con 49 punti conquistati sui 51 disponibili, l’ultimo ceduto con la promozione già acquisita da una settimana ed in pieno clima di festeggiamenti, 51 set vinti e soli 11 persi costituiscono l’invidiabile ruolino di marcia delle biancazzurre della Libertas Genzano nel torneo che si sta concludendo. Solamente il S.Anna Morena, unica formazione dell’intero lotto delle concorrenti, ha tentato di rallentare la corsa travolgente di Silvagni e socie, uscendo comunque sconfitta al tie-break sia nel match di andata che in quello di ritorno. Tutte le altre si sono dovute inchinare alla superiorità delle castellane che, ad una sola giornata dal termine, si può ben dire che hanno strameritato la promozione. Ed ora domenica prossima 25 Aprile si accingono a concludere la lunga cavalcata trionfale, andando a festeggiare per l’ultimo impegno ufficiale alle ore 11.00 in riva al Tirreno, a Formia la sacrosanta promozione in Prima Divisione. Oltre al menzionato tecnico ed al Dirigente Accompagnatore Corrado Coletta, ci piace ricordare in questa speciale occasione i nomi delle protagoniste di questa bella pagina di sport: Elisa Cenciarelli, Doriana Orazi, Laura Silvagni, Nicole Baio, Serena Velletrani, Fabiana Zamparini, Sara Nastasi, Michela Corradi, Giulia Gentili, Rebecca Iovane, Aldebaran Di Domenica, Beatrice Iacomini, Laura Amicucci ed Alice Azzocchi.     

Altro motivo di grande soddisfazione si è creato in Società alcuni giorni fa quando è pervenuta la comunicazione con cui il Comitato Regionale Lazio della FIPAV ha assegnato alla Libertas Genzano l’organizzazione delle Finali Regionali Under 18 maschili e femminili, quella più ambita come dimostra la grande quantità di richieste in merito per la qualità tecnica dei protagonisti che scenderanno in campo. Una scelta di grande prestigio per il Sodalizio castellano, che riempie di orgoglio, a coronamento di un lungo periodo di impegno e risultati positivi sia sportivi che sociali  da parte del club di Via della Selva e che nel contempo copre di responsabilità l’intero Staff Dirigenziale. Non un traguardo ma una tappa fortemente cercata e voluta da tempo, un crocevia importante verso la completa valorizzazione del movimento pallavolistico locale ed un pregio per la Città che la ospita. In ogni caso un lavoro supplementare per gli addetti ai lavori che, se fatto con la dedizione, l’applicazione e l’organizzazione richieste e necessarie, elementi di cui non si dubita, non può che portare lustro e consensi all’ultraquarantenne team biancazzurro.     

L’evento avrà luogo nel pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo nella storica “casa” della Libertas, la palestra della Scuola Elementare Marchesi in Via della Selva in Genzano, teatro di 35 anni di battaglie agonistiche a tutti i livelli, con memorabili pagine di storia sotto rete, che hanno reso l’impianto autentica palestra di sport e di vita, di aggregazione sociale e di correttezza, di crescita umana, di valori e caratteriale per tanti giovani del luogo.   

 

Danilo Mancini

                                                 

nella foto: la Seconda Divisione della Libertas festeggia la promozione 

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

La Libertas entra deconcentrata e subisce una severa lezione dal Montorio.

GENZANO, CHE FLOP !!

LIBERTAS GENZANO – MONTORIO VOLLEY (TE) 0-3  

(18-25; 30-32; 20-25)

LIBERTAS GENZANO: Tondi 7, Giorgi 6, Quaglia 6, Sanfilippo 2, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 7, Oggiano 3, Franceschetti 5, D’Ascenzi , P.Mazza 3, Fattori , Sorrentino (libero) – All.: Maurizio Rossi

Che figuraccia! Davanti ai tanti spettatori ed agli sponsor, i ragazzi della Libertas Genzano hanno mostrato la più brutta esibizione della stagione ed hanno meritatamente perso il confronto interno contro il Montorio. Eppure il tecnico Maurizio Rossi durante gli allenamenti della settimana aveva più volte richiamato la sua truppa ad una maggiore concentrazione ed impegno, notando una certa svogliatezza in palestra ma evidentemente il suo grido d’allarme è rimasto inascoltato stando all’esibizione in campo. I castellani hanno completamente sbagliato l’approccio mentale alla gara, con probabilità appagati dal quarto posto sinora acquisito in graduatoria ed hanno clamorosamente toppato in tutti i fondamentali, con battute lente e poco incisive, muri totalmente assenti, attacchi scontati e via dicendo. Una pagina troppo brutta per essere vera, una formazione lontana anni luce da quella che aveva conquistato tre vittorie consecutive nelle ultime tre gare. Subito dopo il tradizionale saluto finale sotto rete, l’allenatore di casa ha chiamato immediatamente tutti i suoi atleti dentro lo spogliatoio, adirato e scurissimo in volto e nello stanzino non deve aver di certo raccontato loro la favola di Cappuccetto Rosso. Quello che sarebbe successo in campo si poteva prevedere già nel riscaldamento prepartita in cui qualcuno dalla tribuna aveva notato una certa rilassatezza. La gara ha poi confermato questa sensazione, con i padroni di casa in gioco sino all’ 8 pari. Poi è cominciato il graduale  declino che – salvo piccoli periodi - non aveva più termine sino alla fine. Perso il primo set per 18-25, i locali hanno cercato di rientrare in partita nella seconda frazione di gioco che è rimasta a lungo in bilico sino ai vantaggi. Il Montorio, a partire dal 23-24, ha avuto ben 7 palle per chiudere il set ed all’ottava lo ha fatto suo, approfittando di un attacco lungo in diagonale di Quaglia. Nel terzo parziale poi i genzanesi sono andati completamente nel pallone, sotto gli occhi attoniti dei tifosi che non trovavano spunti per esultare. Sul 10-20 il tecnico ospite Cimini tirava addirittura fuori i suoi pezzi da novanta, per dare spazio ai giovanissimi. Il Genzano ovviamente si riavvicinava nel punteggio sino a che, rientrati i titolari, il set si chiudeva sul 20-25 e quindi con un mortificante 0-3 casalingo contro un formazione piazzata 8 punti sotto in classifica. Ma si sa quando non ci sta la testa, le figuracce sono inevitabili. Tra i vincitori in grossa evidenza il palleggiatore Pison, l’opposto trentacinquenne  Foschi (25 punti) ed il capitano schiacciatore Porcinari (20 punti).

Sabato prossimo la Libertas si reca a Terracina dove sarà di scena alle ore 18.00. Sarà assolutamente necessaria una reazione da parte di tutti perché a questo punto la quarta posizione è a forte rischio. 

 

Danilo Mancini

 

nella foto: Gianluca Sanfilippo attacca da posto quattro  

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MINIVOLLEY, IL FUTURO E’ GIA’ PRESENTE

A Genzano nella palestra Marchesi, domenica mattina pienone per vedere i più piccoli

 

Domenica mattina 14 Marzo nella palestra Marchesi di Genzano si è svolto il 4^ concentramento di Minivolley riservato ai piccolissimi pallavolisti, iscritti alle Scuole Pallavolo della zona. Hanno partecipato alla manifestazione le Società Lanuvio Volley, Pallavolo Velletri, Volley School Genzano e la Società di casa, la Libertas Genzano, quest'ultima in qualità di team ospitante. Decine e decine i bambini intervenuti nell’occasione che hanno dato luogo ad accanite competizioni sotto rete e si sono divertiti giocando a pallavolo. Le tribune erano affollate da genitori e parenti che hanno partecipato allo spettacolo, seguendo i propri figli e nipoti, scattando foto e facendo riprese video per ricordare l’avvenimento. Il club organizzatore ha provveduto ad inondare la palestra da note di musica allegra coinvolgente, usandola come sottofondo delle gare. Gli organizzatori hanno inoltre provveduto a distribuire a tutti i piccoli atleti piccoli tagli di pizza e bottigliette di acqua per dissetarsi. Stesso servizio di catering è stato usato nei confronti degli spettatori, con distribuzione del gradito rinfresco sugli spalti delle tribune. Sono stati formati sei campetti con squadre di quattro giocatori ciascuno e con regolari arbitri e punteggi sino al classico 25mo punto per arrivare alla vittoria. Al termine la Società organizzatrice ha donato a tutti i piccoli partecipanti un attestato personalizzato in ricordo della riuscita manifestazione.

La Libertas Genzano coglie l’occasione per ringraziare le Società amiche che l'hanno onorata della loro presenza, i loro Accompagnatori e Tecnici, i bambini ed i parenti che hanno partecipato alla lieta mattinata, le organizzatrici Rita Cotti Zelati e Gaia Federico che hanno lavorato con dedizione per l'organizzazione e la riuscita dell'evento, le ragazze dell'Under 16 che si sono offerte per arbitrare le gare, la Sig.ra Graziella e le mamme dei piccoli atleti che hanno preparato e distribuito la pizza e le bibite per i presenti.

Inoltre la Libertas Genzano ha già allestito una cartella speciale visibile a tutti sul proprio sito internet www.libertasgenzano.it nella Photo Gallery (sulla sinistra, nel Menù della Home Page), con tantissime foto, alle quali ne saranno aggiunte delle altre che stanno per pervenire. Il tutto a ricordo di una serena mattinata di domenica, passata in piena serenità per la gioia degli intervenuti.

 

Danilo Mancini

 

 

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 LA  LIBERTAS, REGINA DELLA SECONDA DIVISIONE FEMMINILE

In casa del Genzano sugli scudi anche la D femm. e le giovanili maschili

 

Vola la compagine di Roberto Azzocchi in Seconda Divisione femminile. Undici partite ed undici vittorie, squadra imbattuta in vetta alla classifica con 32 punti sui 33 disponibili, 33 set vinti e soli 6 persi costituiscono l’invidiabile ruolino di marcia delle biancazzurre di Genzano nel torneo in corso. Solamente il S.Anna Morena tra le proprie mura ha tentato di rallentare la corsa perentoria di Silvagni e socie, uscendo comunque sconfitta al tie-break. Tutte le altre si sono dovute inchinare alla superiorità delle castellane che, a questo punto della stagione, con 11 partite giocate su un totale di 18, hanno posto una seria ipoteca sulla prima piazza che vorrebbe dire promozione diretta alla serie superiore. Da qui al 25 Aprile comunque il percorso non sarà facile in quanto il calendario prevede ancora gli scontri diretti contro l’Aprilia ed il Monteporzio vale a dire le due antagoniste più agguerrite che seguono le castellane, sia pure a ragguardevole distanza di punti. Ma il cammino delle genzanesi al momento sembra talmente spedito che le previsioni ed i sogni sono più che giustificati.

Prosegue con il vento in poppa anche il percorso della compagine della Serie D femminile di Alessandro Borrello, che dopo la sconfitta contro la capolista Terracina nel confronto diretto ed il successivo stop a Latina contro la Pallavolo Volta, ha ripreso il cammino vittorioso, superando in fila Ciampino, Anzio e Sora, tutte per 3-0, difendendo in tal modo il secondo posto dal ritorno del Grottaferrata. Anche per queste ragazze le prospettive sembrano rosee, considerato che la posizione in zona play-off è praticamente acquisita, possibilmente con un piazzamento migliore possibile per evitare subito avversarie potenzialmente pericolose.   

Nel Settore giovanile, la bandiera della Libertas è sui pennoni più alti con il secondo posto dell’ Under 21 regionale maschile, allenata da Domenico Genovese, che si è qualificata per la seconda fase del campionato ed il terzo gradino dell’Under 18 regionale nel Torneo di Eccellenza, guidata da Alessandro Semprucci. In lotta per le prime posizioni anche l’Under 14 femminile di Annamaria Agliocchi, ancora imbattuta, mentre naviga in seconda posizione l’Under 13 di Tamara Sanna e bene si stanno comportando anche l’Under 16 e la Terza Divisione femminile, i cui organici sono composti pressoché dalla stesse atlete, guidate in panchina da Loredana Melaranci. Sono terminati per ora gli impegni ufficiali dell’Under 16 maschile allenata da Gianfranco Cecchini.

Il nutrito Settore Minivolley di Rita Cotti Zelati, costituito dai giovanissimi di ambo i sessi sino a 10 anni,  si sta cimentando, oltre che nella normale attività in palestra, anche nel Torneone con le altre squadre delle città limitrofe. Infine ultima nota da citare, sotto la spinta dell’interesse che si è creato nella zona nei confronti della Libertas e del suo grande movimento, si è costituito anche il Gruppo Amatoriale che si incontra la sera del lunedì, facendo attività fisica, giocando sotto rete e divertendosi un mondo.        

 

Danilo Mancini

                                                 

nella foto: la Seconda Divisione della Libertas, dominatrice del campionato 

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LIBERTAS,  SUPERATA QUOTA 400 TESSERATI 

Boom a Genzano: 14 campionati e 235 partite, ma mancano gli spazi per l’attività

 

Orgoglio e soddisfazione in questi giorni in casa Libertas Genzano. La pallavolomania è esplosa in città: richieste di iscrizione e di giocare sotto rete che arrivano quotidianamente alla Società e che aumentano di giorno in giorno, rendendo sempre più impegnativo il lavoro per riuscire a seguire tutto e tutti. Numeri significativi ed importanti se si pensa alla realtà locale: in Via della Selva ad oggi i tesseramenti hanno superato la quota di 410, ed ancora debbono essere regolarizzate a livello federale le posizioni di altri bambini delle scuole. Le gare (e siamo solo ai primi di Marzo) hanno toccato la soglia delle 235 dall’inizio della stagione tra quelle già giocate e quelle in calendario e mancano ancora quelle da ufficializzare relative alle formazioni che debbono proseguire i campionati, essendosi qualificate per le fasi successive. I tornei ed i campionati federali in cui il Sodalizio genzanese è iscritto e sta gareggiando sono 14, con 9 tecnici impegnati sul campo e vari dirigenti al lavoro dietro le quinte per far funzionare nel modo migliore gli ingranaggi della non indifferente organizzazione societaria. Squadre che proseguono con eccellenti risultati in tutte le categorie e danno fiducia e linfa per proseguire sulla strada intrapresa. Ma il problema grande è l’atavica e canonica mancanza di spazi. La vecchia (di età) ma efficientissima e storica palestra Marchesi di Via della Selva lavora a pieno regime, come una vaporiera, senza soste, dalle ore 16 alle 23 inoltrate di ogni giorno, ma ha difficoltà a sostenere una richiesta di volley tale. Anche il sabato pomeriggio e la domenica intera vi sono le gare dei vari campionati. C’è parzialmente a disposizione anche la palestra della scuola cittadina Garibaldi, ma è di dimensioni ridotte e viene sfruttata per alcune formazioni minori. Occorrerebbe assolutamente la disponibilità di altri impianti per accogliere il grande popolo di pallavolisti od aspiranti tali, con grandissima maggioranza di giovanissimi che vogliono avvicinarsi a tale disciplina e la Società sta adoperandosi al massimo per cercare di trovare altri spazi vitali. Ma non è facile. Addirittura, per dare spazio alle numerose istanze arrivate in merito, si è formato un Gruppo Amatoriale, che si vede tutti i lunedì sera appunto alla Garibaldi, gruppo che va ingrandendosi a vista d’occhio.  Un sorriso arriva ai Dirigenti anche dai numeri che produce il contatore elettronico del sito internet della Società. Un portale web nato da soli dieci mesi e che in questi giorni ha fatto rilevare ben circa 6.200 visite e 15.600 pagine consultate, cifre che testimoniano l’interesse presente tra i numerosi navigatori amanti della disciplina ed in modo particolare tra i tanti appassionati che seguono le vicende del club castellano. Numeri notevoli, impensabili solo poco tempo fa e che confortano la Dirigenza ed i Tecnici sulla bontà della loro intensa e proficua attività, spronandoli ad insistere sul percorso intrapreso e sull’impegno profuso. Sono soprattutto tesserati e giovanissimi, seguiti a ruota da parenti ed amici, anche sotto la spinta del recente Premio di Qualità Argento nel Settore Giovanile per il biennio 2010/2011, onorificenza di cui è stata insignita la Libertas dalla Federazione Pallavolo, stesso Marchio che da qualche giorno campeggia orgogliosamente al centro del campo della Palestra Marchesi. Rilievi che danno ragione a chi ha creduto fermamente nell’idea e nella realizzazione di tale fondamentale mezzo di comunicazione e di visibilità per la Società.           

 

Danilo Mancini

                                                 

nella foto: il Direttore Tecnico Pietro Conti ed il Presidente Marcello Federico

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

 

Non ce l’hanno fatta i ragazzi di Rossi a sovvertire

il pronostico contro la prima della classe 

 

              LA CAPOLISTA MONTEROTONDO PASSA A GENZANO  

 

LIBERTAS GENZANO – PALL. MONTEROTONDO  1-3

(14-25; 27-25; 17-25; 16-25)

 

 

 

LIBERTAS GENZANO: Tondi 12, Giorgi, Quaglia 8, Sanfilippo 4, Ciccarelli (cap.) 8, Pellini 11, Oggiano 4, Franceschetti 5, D’Ascenzi 2, P.Mazza , Fattori, Sorrentino (libero), N. Rossi – All.: Maurizio Rossi

PALL. MONTEROTONDO: Carchedi, Casetti, Cecchini, Cesarini, Del Mastro (cap.), Iezzi, Martinoia, Minciotti, Monti, Oggiano, Ricci, Barbato, Tortorici (libero) – Al.. Guglielmi 

Arbitri: Di Gregorio e Dell’Orso di Pescara – durata incontro: 1 ora e 50 min.

 

L’impresa non è riuscita alla Libertas Genzano sabato scorso contro la prima della classe, il Monterotondo. In una palestra Marchesi stracolma fino all’inverosimile, con persone in piedi ed addirittura altre sedute sul muretto sotto la tribuna, i giocatori genzanesi ce l’hanno messa tutta per fare il colpaccio, ma non ce l’hanno fatta. Dopo quasi due ore di battaglia sotto rete, a tratti avvincente ad appassionante, capitan Ciccarelli e compagni cosi si sono dovuti arrendere alla maggiore caratura del Monterotondo che anche in questa occasione ha dimostrato di aver tutte le carte in regola per fare il salto di categoria questa stagione. Eretini che veleggiano solitari in vetta alla classifica del girone G della Serie B2 maschile seguiti a breve distanza dal Sorrento e dal Gaeta che ancora non si sono rassegnati a disputare i play-off. Capolista che viene da un lunghissimo periodo di imbattibilità se si pensa che ha perduto la prima e la terza gara del torneo ad Ottobre dello scorso anno, ambedue in casa contro il Gaeta (1-3) e lo stesso Genzano (2-3) dopodichè ha inanellato una serie di 13 vittorie di fila che ancora è in piedi. Onore dunque alla prima della classe ma rispetto anche per i castellani che hanno dato in campo il massimo delle loro attuali possibilità, cedendo alla fine alla maggiore caratura tecnica dell’avversario. Libertas che, nonostante il momento non sia dei migliori, mantiene ancora il quarto posto in graduatoria, dopo le migliori. Il pomeriggio si è aperto con una felice sorpresa per i colori locali, il ritorno in palestra dopo oltre due mesi di Pietro Conti, un’icona per la Società, tornato in buone condizioni dopo una seria malattia. Grosso tifo da parte di entrambi le schiere dei sostenitori sin dall’inizio e subito antagonismo sotto rete. Avvio travolgente del Monterotondo che prende il largo ben presto e chiude agevolmente avanti il primo set (14-25), in cui i locali hanno sbagliato molto (13 errori). Emozionante e punto a punto la contesa nella seconda frazione. Vantaggio castellano sul 22-18, non saputo sfruttare dai locali che si facevano riprendere sul 22 pari. Prima palla set ancora per i padroni di casa sul 24-23 grazie ad un primo tempo vincente di “Franz” Ciccarelli,vanificata da una battuta sbagliata dello stesso giocatore e da un fallo di invasione di Oggiano. Sul 24-25, ecco un mani-fuori di Quaglia e due aces di fila vincenti dello stesso Oggiano a regalare il 27-25 ai colori locali e riaprire la sfida. Emozioni a raffica per la gioia dei presenti ed equilibrio perfetto anche nella prima parte del terzo gioco. L’incertezza durava sino al 15 pari. Il 15-16 era firmato dal palleggiatore ospite Monti con un tocco di seconda (colpo mostrato più volte nel corso del match). Dopo il secondo time-out tecnico un attacco contestato di Quaglia era assegnato ai capoclassifica e le proteste dello stesso atleta sfociavano in un cartellino giallo contro. Dal 15-18 il Genzano non si rialzava più. Il Monterotondo piazzava un letale parziale di 10-2 e volava sul 1-2 nel computo dei set. Anche nel quarto set continuava la supremazia della squadra di Guglielmi che non dava scampo ai ragazzi locali, nonostante la spinta delle tribune di casa. Il coach Rossi gettava nella mischia anche D’Ascenzi, dopo che precedentemente Franceschetti aveva preso il posto di Sanfilippo, ma ormai il Monterotondo era inarrestabile e volava sotto i colpi micidiali di Del Mastro e Carchedi e l’ottima regia di Monti. Sul 6-14 i giochi erano pressoché fatti ed infatti il confronto terminava sul 16-25 in virtù di un fallo di doppio palleggio fischiato ad Oggiano. L’impresa era difficilissima e si sapeva. I biancazzurri ci hanno provato ma non è andata bene. Comunque si va avanti e dall’inizio della settimana si pensa alla trasferta di Marcianise di domenica prossima alle ore 18.00.                        

 

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il martello Daniele D’Ascenzi

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

 

Direttori di gara impreparati e disastrosi.

Sabato arriva la capolista Monterotondo. 

         

GLI ARBITRI ED IL CASANDRINO AFFOSSANO IL GENZANO   

 

GAIA ENERGY CASANDRINO (NA) - LIBERTAS GENZANO 3 -0

(25-15; 25-22; 25-23)

 

CASANDRINO: Aversano, Cinotti, Esposito, Flaminio, Giancarli, Lumia, Nardelli, Quinto (cap.), Silvestre, Testa,  Preziuso (libero) – All.: Quinto

LIBERTAS GENZANO: Tondi 12, Giorgi 3, Quaglia 4, Sanfilippo 3, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 6, Oggiano, Franceschetti 1, D’Ascenzi, P.Mazza 2, Fattori, Sorrentino (libero)  – All.: Maurizio Rossi

Arbitri: Ivan Grosso di Campobasso e Cosmo Costa di Isernia

 

Per sgomberare subito la scena dagli equivoci diciamo che gli arbitri sono stati  i protagonisti in assoluto del match di Serie B2 tra Casandrino e Genzano, svoltosi nella palestra del Liceo Scientifico “Bruno” di Grumo Nevano, a pochi chilometri da Napoli. Non è nostro costume parlare di arbitri in quanto, come esseri umani, possono compiere degli errori così come lo fanno i giocatori, i tecnici ed i dirigenti. Ma stavolta, solo per non essere presi (per l’ennesima volta) per fessi e per i fondelli, diciamo a chiare note che i direttori di gara ne hanno combinate di cotte  e di crude sabato scorso, mostrando una disarmante incapacità tecnica nell’arbitrare una gara di Serie Nazionale. Uno show infinito di strafalcioni ed abbagli dall’inizio alla fine che hanno impedito alla squadra laziale, oltre ai propri demeriti ovviamente, di giocarsi le proprie carte e di riequilibrare le sorti dell’incontro, dopo un set iniziale giocato male. La scarsezza e l’incompetenza dei due personaggi sono stati tali che ad un certo punto due atleti del Genzano, ormai sfiduciati e scoraggiati da tale atteggiamento, sono andati sotto il seggiolone del primo arbitro implorando “facci giocare, lasciaci almeno giocare”, evitando di contestare ancora la lunga sequela di errori del duo in casacca bianca federale che tra l’altro aveva prodotto vari richiami verbali al tecnico Rossi ed un cartellino giallo a Paolo Mazza. Ad un certo punto non si sapeva più se amareggiarsi per quanto scorreva sotto gli occhi di tutti o ridere rassegnatamente di fronte a tale stillicidio ed allora ci siamo messi a contare sulle nostre note i punti capovolti a favore dell’avversario e siamo arrivati a conteggiarne ben undici tra palle dentro date fuori, e viceversa colpi andati fuori del rettangolo di gioco dati incredibilmente dentro, invasioni, doppi palleggi e via discorrendo. Un vero repertorio di baggianate, difficile da vedersi in un campionato nazionale. Alcune talmente evidenti da suscitare l’ilarità degli stessi avversari, Clamorosi poi addirittura quattro falli di posizione fischiati ai castellani, per il semplice motivo (dopo il primo, ci siamo messi in più persone con attenzione a studiare dove fosse il fallo sanzionato) che il secondo arbitro continuava imperterrito a fischiare ad entrambi i palleggiatori laziali succedutisi in campo, falli di posizione in fase di penetrazione dalla seconda linea, verificando la posizione del palleggiatore dopo che la palla era giunta nella  metà campo dei genzanesi e non al momento della battuta stessa. Incredibile!. Le continue proteste erano inutili e si rischiava solo di prendere altri cartellini e conseguenti squalifiche. Per cui ci si è desolatamente rassegnati. E’ ora che i signori che dirigono le gare tengano doverosamente presente che un campionato di tale categoria comporta investimenti economici considerevoli, che non possono essere vanificati da elementi esterni all'operato delle stesse Società. E non sempre chi investe (leggasi Presidenti e Sponsor) sono disposti a continuare a tollerare passivamente tali situazioni incresciose. Le scelte societarie (al di là della buona o cattiva sorte) sono le uniche che debbono determinare l'andamento della propria stagione agonistica e nessun altro. Questa in argomento tra l’altro è solo l’ultima delle direzioni contrarie ai colori della Libertas, fatti salvi – ricordiamolo sempre – gli errori dei propri atleti. Come non rammentare, ad esempio, in questo campionato quella di Gaeta dove i genzanesi, dopo l’aggressione fisica sul  campo, si ritrovarono anche con due elementi squalificati o quella di due settimane fa nella gara interna contro Paglieta in cui la coppia arbitrale restò per oltre mezz’ora negli spogliatoi a rendere conto del proprio operato all’osservatore federale. Non parliamo, attenzione lo ribadiamo, di malafede. Lungi da noi pensare ciò, ma di assoluta incompetenza tecnica a dirigere. E questa, ripetuta più volte, non va accettata. Nella gara in questione, ad avvio di partita già dopo tre palle giocate, sul 2-1 per i padroni di casa, il primo arbitro faceva segno al tecnico della Libertas che al secondo richiamo lo avrebbe sanzionato (?.!?). Non parliamo dei vari episodi accaduti perché sarebbe troppo lungo e stucchevole una volta capita la dinamica della direzione di gara. Citiamo solo l’ultimo accadimento in ordine temporale. Terzo set: siamo sul 24-23 per i locali; attacco di primo tempo di Daniele Giorgi, palla toccata dall’avambraccio di un componente del muro campano che cambia traiettoria in maniera evidente per tutti e finisce fuori. Mister napoletano che alza gli occhi al cielo, rammaricandosi per non aver chiuso il match. E’ 24 pari e sorti dell’incontro ancora aperte Ma solo una persona legge diversamente l’azione: il primo arbitro che considera fuori l’attacco in questione e sancisce la fine della gara. Roba da far calare le braccia, per non dire altro. Inutile protestare, visto il metro adottato per tutta la durata del confronto. Diciamo che il duo arbitrale (e sono stati in tanti a pensarlo)  presumibilmente aveva fretta di andar via, considerata la lontananza dai luoghi di provenienza, la neve ed il maltempo eccezionale del week-end. Gli atleti erano ancora a terra a fare stretching e i direttori di gara già erano fuori della palestra. Così non va bene, così non è proprio accettabile !!. Se si prende atto che i biancazzurri hanno perso il secondo set per 25-22 ed il terzo per 25-23, alla luce della cronaca di cui sopra, si possono fare tranquillamente le deduzioni del caso. In casa della Libertas Genzano ora è inutile recriminare, dopo tale sceneggiata. Dopo aver analizzato anche i propri errori che non sono stati pochi, si deve pensare alla prossima gara in cui l’ospite di turno sarà il Monterotondo ovvero la capolista, una corazzata che sembra inarrestabile. Lo spettacolo per gli amanti della disciplina dovrebbe essere assicurato, purchè – ovviamente - coloro che saranno deputati a dirigere l’incontro siano perlomeno all’altezza dell’evento e non rovinino ancora il pomeriggio agli astanti. In effetti, non si chiede mica la Luna.              

 

 

Danilo Mancini

 

nella foto: i ragazzi del Genzano si fanno coraggio ad inizio gara. Non sapevano cosa li avrebbe aspettati.

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CAMPIONATO NAZIONALE

SERIE B/2 MASCHILE

Il Genzano resta a tre punti dalla zona play-off. Per Pellini, 9 muri vincenti

 

            LA LIBERTAS  SI CONFERMA A RIDOSSO DELLE GRANDI

 

LIBERTAS GENZANO – VIRTUS PAGLIETA (CH)           3 -1

(25-17; 21-25;  25-22; 25-17)

LIBERTAS GENZANO: Tondi 6, Giorgi 8, Quaglia 9, Sanfilippo 11, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 15, Oggiano 3, Franceschetti 8, D’Ascenzi, P.Mazza 7, Fattori, Sorrentino (libero), N.Rossi (2^ libero)  – All.: Maurizio Rossi

Passata anche la sosta di metà campionato, si è tornati sui campi di gioco per la ripresa dell’attività agonistica con l’inizio del girone di ritorno. In Serie B2 maschile la Libertas Genzano ha continuato a macinare punti, liquidando gli abruzzesi del Paglieta per 3-1 nel match disputato tra le mura amiche della palestra Marchesi. In tal modo la formazione di Maurizio Rossi ha conquistato l’undicesima vittoria sulle 14 gare sinora disputate ed ha mantenuto invariate le distanze dal terzo posto in graduatoria, l’ultimo utile per disputare i play-off a fine stagione. Terza posizione in graduatoria attualmente occupata dal Sorrento che nel prossimo turno dovrà vedersela in uno scontro diretto contro il Gaeta, quest’ultimo scavalcato in vetta proprio sabato scorso dal Monterotondo che è andato proprio nella tana dei tirrenici per effettuare il sorpasso. Lotta che si preannuncia quindi avvincente tra queste quattro protagoniste, con la quinta il Casandrino distanziata di abbastanza punti (8 per la precisione) dal gruppetto. E proprio questa formazione campana il prossimo sabato alle ore 18.00 ospiterà (in verità si giocherà a Grumo Nevano, vicino all’aeroporto napoletano di Capodichino, a pochissimi chilometri di distanza) la compagine genzanese per la seconda giornata di ritorno. Dunque tutto bene in casa castellana anche se nel match contro il Paglieta, penultimo in graduatoria e fortemente indiziato di retrocessione, dopo un primo set di tutta tranquillità e concluso per 25-17 a favore dei colori di casa, Ciccarelli e compagni hanno probabilmente abbassato la tensione agonistica, permettendo agli ospiti di riportarsi in parità con il 21-25 a loro vantaggio. Squadra in provincia di Chieti che si trova in serie difficoltà di guida tecnica visto che ha sostituito l’allenatore Iurisci con il 47enne Maurizio Vitelli che svolge le funzioni di allenatore-giocatore e che abbiamo visto anche spesso in campo durante la gara. Libertas schieratasi invece dall’inizio con Oggiano al palleggio e Tondi opposto, alle bande Franceschetti e Quaglia, al centro capitan Ciccarelli e Giorgi, con il consueto ruolo di libero ricoperto da Sorrentino, che non si è allenato per l’intera settimana in quanto colpito da una fastidiosa forma influenzale Avvio a spron battuto, come detto, per i padroni di casa che facevano proprio il set d’apertura, ma poi all’inizio della seconda frazione  manifestavano delle difficoltà. Rossi metteva in campo a distanza di pochi punti l’uno dall’altro Sanfilippo a banda,  e poi sul 6-11, Pellini al centro e Mazza come fuorimano. Genzano tentava di accorciare le distanze ma arrivava sino a due punti dagli avversari (17-19), ma ciò non bastava. A parità di set vinti, i genzanesi soffrivano ancora all’avvio del terzo gioco. Sul 16-19 entrava Fattori (dopo il problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori per due mesi) al palleggio per Oggiano. La sua battuta flot metteva in difficoltà la ricezione abruzzese ed il suo filotto, condito da un’ottima difesa su una palla difficile,  permetteva il 20-19 per i locali. Il set poi era appannaggio dei biancazzurri dei Castelli, grazie ad un muro vincente di Alessandro Pellini, che al termine ne faceva registrare ben 9. Nel quarto parziale Vitelli e compagni resistevano sino al 10 pari per poi cedere vistosamente nel finale per 25-17. Oltre al citato Pellini (15 punti per lui, di cui 9 nel fondamentale del muro), anche Sanfilippo è andato in doppia cifra con 11 punti. Sabato prossimo  insidiosa trasferta nell’hinterland napoletano e poi il primo big-match del girone di ritorno con l’arrivo in Via della Selva il 20 Febbraio della capolista Monterotondo.

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il centrale Alessandro Pellini

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

 

La Libertas supera Sirignano e si porta a tre lunghezze dal terzo posto.

Paolo Mazza, 16 punti

 

            GENZANO, ORA LA ZONA PLAY-OFF E’ PIU’ VICINA

 

LIBERTAS GENZANO – ELPRAL ARS ET LABOR SIRIGNANO (AV)      

 3- 0   (25-22; 25-11; 25-21)

LIBERTAS GENZANO: Tondi, Giorgi 12, Quaglia 11, Sanfilippo, Ciccarelli (cap.) 6, Pellini, Oggiano 1, Franceschetti 7, D’Ascenzi, P.Mazza 16, Fattori, Sorrentino (libero), N.Rossi (2^ libero)  – All.: Maurizio Rossi

 

Ultima giornata del girone di andata in Serie B/2 maschile di pallavolo ed ancora una vittoria per la Libertas Genzano che al giro di boa del  campionato vanta 28 punti in classifica, che le assicurano il quarto posto solitario, con l’avversario sottostante più vicino che è lontano sei punti. Posizione che, pur restando la stessa della passata settimana, le permette, in virtù della sconfitta interna subita dal Sorrento nel big-match della giornata contro il Monterotondo, di avvicinare proprio i campani, che ora con il loro terzo posto, distano solamente tre punti dai castellani. Terza posizione dei sorrentini che vale appunto l’ultimo gradino disponibile per accedere ai play-off promozione a fine torneo. Successo numero dieci per i ragazzi di Maurizio Rossi su 13 gare disputate, a conferma dell’eccellente cammino percorso sinora dalla compagine biancazzurra. Confronto interno contro gli avellinesi del Sirignano, che occupano attualmente la quart’ultima posizione e che sono invischiati nelle sabbie mobili della lotta per evitare la retrocessione. Da registrare nell’occasione il rientro in rosa del palleggiatore Matteo Fattori, dopo due mesi di stop per l’infortunio al polpaccio sinistro subito il 21 Novembre scorso proprio contro il Sorrento. Gara sempre dominata dai padroni di casa, anche oltre il punteggio numerico e match condotto a piacimento, anche se in qualche occasione i campani si sono fatti sotto, riducendo le distanze ai minimi termini. Top scorer della serata l’opposto Paolo Mazza, al secolo “Pinna” per tutti, con i suoi 16 punti vincenti in tre set, seguito in doppia cifra da Daniele Giorgi a quota 12 e Daniele Quaglia con 11. Bottino pieno che era nelle previsioni delle vigilia ma che si doveva conquistare sul campo, visto che nell’ultima trasferta di Castellammare si erano lasciati due punti in riva al Golfo napoletano. La squadra genzanese ha compiuto in pieno il suo dovere, governando con autorità e la necessaria grinta e determinazione la scena, lasciando agli avversari di turno ben poche chances.  Ora il campionato, come di consueto, si ferma una settimana alla fine del girone di andata e riprenderà sabato 6 Febbraio prossimo quando Ciccarelli e compagni riceveranno tra le mura amiche della palestra Marchesi gli abruzzesi del Paglieta, già battuti a domicilio per 3-1 a metà Ottobre dell’anno passato nella gara d’inizio delle ostilità sotto rete.           

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il libero Alessio Sorrentino, tra i migliori in campo

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In Serie D femminile, le biancazzurre scavalcano l’ex capolista Terracina

 

LIBERTAS  GENZANO, LE RAGAZZE DA SOLE IN VETTA

 

Giornata trionfale per i colori biancazzurri quella di domenica scorsa. Infatti le ragazze allenate da Alessandro Borrello hanno battuto nettamente il Frascati per 3-0 con parziali di 25-10, 25-20 e 25-15 e si sono issate da sole in testa alla classifica del girone B del campionato regionale di Serie D femminile di pallavolo. Un successo che riveste una valenza importante  non tanto per il valore intrinseco della gara vinta quanto per il fatto che Della Bina e socie, approfittando della sconfitta per 3-1  del giorno precedente del Terracina sul terreno della terza forza del torneo, il Grottaferrata, hanno scavalcato la corazzata tirrenica e sono volate da sole al comando dell’intero plotone delle concorrenti. Così dopo una lunghissima rincorsa iniziata a metà Ottobre, le genzanesi, ad una sola giornata dalla fine del girone di andata,  hanno coronato i loro sforzi , scavalcando una formazione costruita per vincere e che prima di sabato scorso, sembrava imbattibile. Undici gare ed undici vittorie, con un solo set perso in tre mesi di gara era lo straordinario palmares delle pontine e nulla sembrava fermare la loro marcia trionfale verso il salto di categoria, spettante da regolamento solo alla prima classificata al termine della stagione. Invece, a riprova che nella pallavolo e nello sport in generale, non esistono verdetti sino all’ultimissimo atto, all’ultima palla giocata nella fattispecie della disciplina, anche le invincibili sono cadute, stavolta in casa di una compagine castellana che in tal modo ha reso un grosso favore alle “cugine” della Libertas, oltre ad aver ottenuto un grosso risultato di prestigio per aver fermato l’imbattibile armata. A proposito di imbattibilità, ora questo pregio è vanto del solo Genzano, che può ben esserne orgoglioso essendo l’unica compagine ad esibirlo in entrambi i giorni regionali di categoria, con 12 affermazioni in 12 incontri giocati. La gara interna di domenica pomeriggio agli effetti pratici non ha rivestito particolari problemi per le padroni di casa che nella palestra Marchesi hanno disposto facilmente della giovane antagonista Frascati, gasate come erano dalla inaspettata notizia del giorno precedente proveniente dalla vicina Grottaferrata. All’inizio del match, giocato davanti ad un numeroso e caloroso pubblico che non ha fatto mancare il suo incitamento alle beniamine locali, il coach Borrello ha schierato Mara Pucci in cabina di regia in diagonale con l’opposto Sidra Morani, alle bande il capitano Francesca Della Bina e Eleonora “Stich” Garofolo, centrali Daniela Tonellotto ed Elisa Capogna con Giusy Malfatti nelle consuete mansioni di libero. Gara, come detto, che è filata liscia ed in cui le attuali capoliste hanno badato, oltre ad afferrare saldamente e con determinazione i tre punti in palio, anche ad affinare schemi e situazioni per il futuro. Nel prosieguo dell’incontro, spazio anche per la centrale Valeria Varanini, la palleggiatrice Roberta Sidera ed il martello Francesca De Tora, che hanno fornito il loro valido apporto alla causa comune. Festeggiato giustamente il sorpasso ed incassata la grande soddisfazione, ora il gruppo ha  azzerato tutto mentalmente e si è già rituffato anima e corpo alla prossima sfida che – giochi del destino – la vedrà far visita proprio in casa dell’ex capolista Terracina, in riva al Tirreno, domenica prossima 24 Gennaio alle ore 18.00. Sarà un incontro carico di grande attenzione e pathos, con spettacolo sul campo e sugli spalti. Non sarà decisivo mancando un intero girone di ritorno al tirare delle somme. Ma certo uscire dalla tana dell’antagonista diretta riportando qualche punto nei Castelli, sarebbe una grossa soddisfazione, vorrebbe dire mantenere la vetta, conquistare il titolo seppur platonico di campioni d’inverno al termine del girone di andata ed inoltre costituirebbe un’enorme spinta morale nonché la consapevolezza interiore di potersi giocare per intero tutte le proprie carte sino alla fine. Ed allora ragazze, dateci dentro con tutte le vostre forze. In bocca al lupo e complimenti per tutto quello che state costruendo e mostrando!                      

 

Danilo Mancini

                                                 

nella foto:    la partita è finita: la Libertas Genzano è prima !!! 

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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE

 

La Libertas esce sconfitta al tie-break.

Terzo furto in due mesi nella Sede sociale.

 

IL GENZANO INCIAMPA A CASTELLAMMARE

 

                      VOLLEY BALL STABIA (NA) -  LIBERTAS GENZANO 3-2                 

(17-25; 25-19; 17-25; 25-23; 15-8)

 

VOLLEY BALL STABIA: Vacchiano A., Della Monica, Longobardi (cap.), Ranieri, Rispoli, Palumbo, Manzi, Filosa, Renaudi, Armidoro, Vacchiano M. (libero) – All.: Solimene 

LIBERTAS GENZANO: Tondi 14, Giorgi 4, Quaglia 14, Sanfilippo 4, Ciccarelli (cap.) 17, Pellini 3, Oggiano 5, Franceschetti 7, D’Ascenzi 1, P.Mazza, N.Rossi, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio Rossi

Si ferma a Castellammare di Stabia la striscia positiva della Libertas Genzano nel campionato di Serie B2 maschile di pallavolo. Dopo cinque successi di fila è arrivato dunque lo stop in terra napoletana per i ragazzi di Maurizio Rossi che hanno ceduto due punti ai locali, riportandone nel contempo uno nei Castelli Romani. La sconfitta è arrivata al tie-break, dopo che i genzanesi , vinto a mani basse il set d’apertura, avevano ceduto il secondo, avevano dominato nel terzo, ma nel quarto non erano stati capaci di affondare definitivamente la lama nel corpo dei napoletani ed avevano ceduto nel finale con il minimo scarto. Al tie-break i castellani sono stati in gara sino al 6-7, hanno girato sotto nel punteggio per 6-8, ma poi hanno lasciato campo aperto ai padroni di casa, sospinti dal caldo pubblico locale. Castellammare che fa propri i due punti, utilissimi per la sua lotta per la salvezza, dopo che, giocati i primi tre set, non vantava in verità molte speranze di raggranellare qualcosa.  E’ bastato che nella quarta frazione s’inceppasse qualcosa nel meccanismo degli ospiti per rimettere tutto in gioco. Peccato per Ciccarelli e compagni, che con il bottino pieno avrebbero ulteriormente allungato la serie positiva e mantenuto perlomeno le distanze dalle tre formazioni che li precedono in graduatoria (Gaeta, Monterotondo e Sorrento) e che stanno letteralmente dominando la scena, racchiudendo ormai a loro il discorso promozione. Comunque la Libertas, nonostante la parziale battuta d’arresto, mantiene il quarto posto in classifica e si prepara a salutare il ritorno alla  vittoria, attendendo sabato prossimo tra le mura amiche l’arrivo di un’altra formazione campana, il Sirignano, in provincia di Avellino, anch’essa con seri problemi in classifica visto che occupa attualmente l’undicesimo posto, vale a dire il quart’ultimo. Una partita da prendere come sempre con le molle da parte dei biancazzurri, tenuto conto della voglia di riscatto che li pervade e della carica agonistica che getterà nella partita la squadra ospite decisa a vendere cara la pelle per risalire in graduatoria. L’occasione sarà anche propizia per i padroni di casa per tirare un po’ su il morale dell’ambiente, ferito per l’ennesimo furto subito proprio nella notte tra venerdì e sabato scorso nella propria Sede sociale, il terzo in due mesi e mezzo, ad opera di malviventi che hanno distrutto quanto trovato e portato via le poche cose ancora rimaste dopo gli scempi perpetrati nei due saccheggi avvenuti a Novembre scorso.                  

 

Danilo Mancini

 

nella foto: il palleggiatore Andrea Oggiano                                INDIETRO