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PALLAVOLO CAMPIONATO REGIONALE SERIE D MASCHILE GENZANO, ODORE DI “C” Nell'andata della Finale Play-Off, biancazzurri travolgenti a Tivoli. Domenica prossima in casa, il primo match-ball per centrare la Promozione. ANDREA DORIA TIVOLI - LIBERTAS GENZANO 0-3(16-25; 22-25; 13-25)LIBERTAS GENZANO: Bizzarri, Cervellera 15, S. Fattori 3, Fivizzani 6, Fratarcangeli 12, Luzzi, Massa (cap.) 11, Ricci 15, Stamato, Vetica, Zuccaro, Mastrostefano (libero) – All.: RibaldiColpo grosso della Libertas Genzano nel primo match della Finale dei play-off per la Promozione in Serie C. Sabato scorso capitan Massa e compagni sono andati a prendersi il bottino pieno contro l’antagonista Tivoli nella palestra della Scuola Baccelli del centro tiburtino, ponendo in tal modo una seria ipoteca sull’esito finale del doppio importantissimo confronto. Una prestazione maiuscola dell’intera squadra allenata da Cristiano Ribaldi contro un avversario pericoloso giunto al quarto posto della graduatoria nella stagione regolare e che solo un mese fa aveva costretto i genzanesi alla resa al tie-break. Stavolta, nel confronto più importante dell’altro, non c’è stata storia in campo perché una sola è stata la squadra a dominare la scena ed a prendersi tutti gli applausi degli astanti. Considerata l’importanza dell’evento, alla trasferta in pullman era presente tutto lo Staff Dirigenziale della Società, a partire dal Presidente, dal suo Vice, dal Direttore Sportivo e molti Dirigenti che hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla squadra. Palestra scolastica Baccelli presentatasi larga ed alta, ottima per un incontro di volley, ma mancante in assoluto di posti a sedere tanto che le molte persone accorse per assistere all’avvenimento sono dovute rimanere in piedi o appoggiate alle pareti e solo le poche più fortunate hanno trovato posto su due travi d’equilibrio o sdraiate a terra sui tappetini per gli esercizi ginnici. Gara senza storia abbiamo detto con la Libertas schieratasi nella formazione tipo. Tivoli parte bene (2-0 ed 8-7) ma poi va man mano spegnendosi. I castellani cominciano gradualmente a macinare il loro gioco ed iniziano a decollare nel punteggio, che – prima del secondo time-out tecnico chiamato dalla panchina di casa – diventa significativo: 11-18. Chiude la prima frazione sul 16-25 l’opposto genzanese Giulio Cervellera con un classico colpo del suo repertorio: il mani-fuori. Rabbioso avvio di ripresa dei padroni di casa: subito un 5-0 che dimostra le loro intenzioni di recuperare lo svantaggio. Tempo chiamato dal tecnico ospite e subitanea rimonta. In breve è 6-6 e poi 6-8 con un parziale significativo di 0-7. L’equilibrio tra le due contendenti dura sino al 17 pari. Poi Genzano accende il turbo e fa suo anche il secondo parziale per 22-25, con il martello Valerio Fratarcangeli che firma l’ultimo punto dei biancazzurri. Nel set numero tre, i ragazzi castellani affondano la lama nella ferita e non c’è più gara contro una formazione di casa apparsa in questa fase confusa e disorientata. Grandi battute e muri puntuali e perentori (ben otto quelli stampati dal blocker capitan Alfredo Massa) sono stati soprattutto i fondamentali che hanno fatto la differenza a favore della compagine ospite, oltre ad una maggiore organizzazione di squadra. Sul 6-21 la forbice si è fatta addirittura imbarazzante e solo nel finale i tiburtini hanno ridotto il gap nei confronti degli allievi di coach Ribaldi. L’incontro termina 13-25 con una battuta errata dei locali che finisce a rete, dopo un’ora e 15 minuti di gioco. Punteggio ed incontro in cassaforte ma ora la concentrazione va sul match di ritorno che è in programma domenica prossima 5 Giugno, alle ore 19.00 nella palestra castellana della “Marchesi” dove l’eventuale (ed auspicato) successo dei ragazzi di casa vorrebbe dire …… Ma non vogliamo pronunciare la fatidica parola, ricordando la famosa frase del Trap che è diventata uno slogan in casi similari: ”Mai dire gatto finché non è nel sacco”. E nella pallavolo è cosa ricorrente. Lavorare ed impegnarsi tutta la settimana per l’ultimo, decisivo sforzo; massima concentrazione ed umiltà sono gli ingredienti giusti per arrivare sino alla fine, sempre tenendo ben saldi i piedi a terra. Appuntamento a domenica, imperdibile per tutti. Non inventate scuse per mancare.
Danilo Mancini
nella foto: l’opposto Giulio Cervellera con la Dirigenza della Libertas |
![]() PALLAVOLO CAMPIONATO REGIONALE SERIE D MASCHILE LA LIBERTAS GENZANO IPOTECA LA FINALE PLAY-OFF
Nella semifinale di andata i biancazzurri superano il Civitavecchia a Tolfa. Ritorno sabato 21 Maggio nei Castelli. ISOLTERMICA CIVITAVECCHIA - LIBERTAS GENZANO 1-3(25-21; 13-25; 12-25; 21-25)LIBERTAS GENZANO: Bizzarri, Cervellera 9, S. Fattori 4, Fivizzani 11, Fratarcangeli 15, Luzzi, Massa (cap.) 10, Ricci 17, Stamato, Vetica, Mastrostefano (libero) – All.: Ribaldi.Nel Palazzetto dello Sport di Tolfa, la Libertas Genzano fa sua la gara di andata della semifinale dei play-off della Serie D maschile e compie un grosso passo avanti verso la qualificazione per la Finale. 3-1 il risultato conclusivo con cui i genzanesi hanno portato a casa l’importante bottino, affievolendo di molto le aspirazioni dell’Isoltermica Civitavecchia. Le due formazioni si erano incontrate in questa stagione recentemente in Coppa Lazio ed i castellani avevano riportato entrambe le volte due netti successi. Ma si sa, la Coppa è una storia, i play-off un’altra. Le antagoniste sono giunte a questo confronto in virtù delle rispettive posizioni conquistate in campionato al termine della regular season: la Libertas piazzatasi seconda nel girone B, ad un solo punto dalla capolista Latina Scalo ed il Civitavecchia quinto nel girone A. Nell’occasione la compagine allenata da Cristiano Ribaldi deve fare ancora a meno degli infortunati Gabriele Zuccaro e Fabrizio Vetica, entrambi però in fase di netto recupero per i quali si hanno concrete ragioni di rivederli al più presto in campo. Quindi consueto sestetto sin dall’inizio con Simone Fattori in regia, in diagonale con l’opposto Giulio Cervellera; a banda Valerio Fratarcangeli e Fabrizio Ricci, centrali il capitano Alfredo Massa e Fulvio Fivizzani. Chiude lo schieramento il libero Federico Mastrostefano. In avvio il Genzano schizza subito in avanti, facendo valere la maggiore caratura tecnica e tattica. Sul 9-15 la forbice sembra già netta. Ma ecco il black-out degli ospiti e la reazione dei locali che piazzano un parziale micidiale di 8-0 (17-15), ribaltando così il risultato. I ragazzi in casacca biancoblù tentano di riprendersi dal duro colpo ma riescono solo a portarsi ad una sola lunghezza di ritardo (21-20), senza recuperare del tutto. Finisce 25-21 per i padroni di casa, tra la gioia degli atleti e del pubblico di casa,con tanto di tamburo e piatti a tutto regime. Scrollatasi dal contraccolpo psicologico, la Libertas comincia a macinare il consueto gioco sin dall’inizio della seconda frazione. Ed i risultati non si fanno attendere: 6-12 con punto assegnato agli ospiti per un’ostruzione commessa da un atleta locale nei confronti di Fattori che tenta di riprendere il pallone oltre l’asticella e via fino alla fine con il punto numero 25 firmato da un mani-fuori di Cervellera. Continua la marcia di capitan Massa e compagni anche nel terzo parziale, vinto a mani basse 12-25. Spazio nel finale di set anche per Bizzarri in battuta e Luzzi. Più equilibrato invece il quarto set con gli atleti di casa che cercano di riportarsi in parità nel computo dei parziali, approfittando di una fase di calo di tensione dei rivali. Sotto 11-7 il tecnico Ribaldi chiama un timeout per impartire istruzioni ai suoi. Arriva il pari sul 12-12, ma poi c’è ancora un piccolo strappo (16-13) dei ragazzi di Lemme. Ancora parità sino a quota 19, con punto firmato da Ricci (17 saranno al termine nel suo tabellino). Poi l’affondo definitivo del Genzano. Chiude un diagonale vincente di Fratarcangeli (21-25), dopo 1 ora e 40 minuti di gioco. Tre punti in cassaforte ed appuntamento e sabato prossimo 21 Maggio alle 17,30 nella palestra Marchesi della cittadina castellana per il ritorno. Intanto nell’andata dell’altra semifinale il Tivoli ha regolato 3-0 il Nepi. Arrivederci dunque al prossimo fine settimana per conoscere i nomi delle due finaliste che si contenderanno un posto per la promozione alla Serie superiore.
Danilo Mancini
nella foto: il capitano Alfredo Massa in battuta |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LA LIBERTAS STOPPA LA CAPOLISTA I ragazzi di Pezzullo superano i romani del Casal Bertone e riprendono la marcia.
LIBERTAS GENZANO - POL. CASAL BERTONE 3-1 (25-19; 25-21; 15-25; 25-12)LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 10, Cecchini, Quaglia, Ardenio 11, Ciccarelli (cap.) 6, Michienzi 17, Cicerchia 4, Ricci, Fattori, Nichilò 15, Sorrentino (1° libero), Mastrostefano (2° libero) – All.: C.Pezzullo e P.ContiCASAL BERTONE: Camilleri, Capaldo, Cianci, De Magistris, Gambassi, Giontella, Mellace, Mussino, Speranza, Verri, Chiorri (1° libero), Recupito (2° libero) – All.: Ciotoli Arbitri: Manuel Gallegra ed Andrea Di Tullio di Roma Dopo lo scivolone di Arzachena e la sosta, la Libertas Genzano è tornata al successo, ottenendo la sesta vittoria nelle ultime sette gare. In tal modo posizionandosi precisamente al centro della graduatoria al termine del girone di andata, pronta ad affrontare la fase discendente del torneo. Un’affermazione importante quella di sabato scorso ottenuta contro la prima della classe, quel Casal Bertone presentatosi alla palestra Marchesi gremita di pubblico, con la credenziale di capolista del girone F della Serie B2 e rimandata a casa con un punteggio abbastanza netto dai ragazzi in casacca biancazzurra. Sconfitta che tra l’altro è costata cara agli allievi di Ciotoli che hanno perso la leadership a favore del Pomezia. Ciccarelli e compagni invece hanno ripreso la marcia, dimostrando nell’occasione che quella in terra sarda è stata solo una giornata in cui tutto è andato veramente storto. Pezzullo sin dall’inizio schiera Nichilò ed il citato capitan Ciccarelli al centro, Cicerchia in cabina di regia con Michienzi opposto, Di Belardino e Ardenio alle bande ed il solito Sorrentino libero. Genzano chiude avanti al primo tempo tecnico (8-4); Ciotoli è costretto a chiamare il time-out sull’11-6 ma l’arrembaggio biancazzurro non si ferma, Capaldo sostituisce Giontella al palleggio e così si arriva al 21-14 per i locali. I romani recuperano quattro lunghezze ma ormai è tardi ed il set si chiude 25-19 per i genzanesi. Stesso copione nella seconda frazione con i padroni di casa subito aggressivi. I biancazzurri di casa allungano ancora decisamente sfruttando l’ottima giornata in battuta (alla fine saranno ben 11 gli aces registrati a favore dei vincitori). Sul 17-11 rientra in campo Giontella al palleggio tra i capitolini ma sono ancora i castellani a forzare i tempi e chiudere anche il secondo parziale avanti agevolmente con un attacco vincente di Marco Di Belardino (25-19). La reazione della capolista non si fa attendere ed il terzo set vede il Casal Bertone spingere al massimo nel tentativo di recuperare. In evidenza il solito Speranza, ben contenuto dai castellani in precedenza, che in questa fase fa la differenza. Arbitri insufficienti in molte situazioni e varie decisioni non condivise dagli atleti e dal pubblico in questo tratto, con giallo a Cicerchia per proteste. Termina 15-25 per gli ospiti con un ace vincente e si va al quarto set. Si teme l’aggancio della prima della classe invece si vede una sola squadra in campo, il Genzano che domina in lungo ed in largo la scena. Ancora 8-4 al primo tempo tecnico, leggero risentimento alla spalla destra per Speranza che però non gli impedisce di continuare a giocare (e bene), poi castellani a dominare il campo con un ottimo Nichilò al centro e tutto il complesso a ruotare a mille, sotto la spinta del pubblico di casa. Ancora direttori di gara protagonisti (e l’Osservatore arbitrale presente ha avuto materiale di lavoro nel post-gara) tra le altre cose con un altro cartellino giallo comminato stavolta ad Ardenio, gara interrotta per un bel po’ di tempo inspiegabilmente e poi Libertas che chiude parziale e gara con un eloquente e pesante 25-12. Formazione in grande spolvero quella vista sabato scorso, con quattro giocatori in doppia cifra (Michienzi 17 punti, Nichilò 15, Ardenio 11 e Di Belardino 10) e determinata a disputare un grande girone di ritorno, infortuni permettendo. Sabato prossimo per la prima giornata della fase discendente, i castellani si recano nella palestra del S.Paolo a Roma a casa dell’Arvalia. Massima attenzione perché ogni gara fa storia a sé.
Danilo Mancini
nella foto: l’esultanza della Libertas dopo un punto |
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CAMPIONATO REGIONALE SERIE C FEMMINILE LA LIBERTAS GENZANO TORNA ALLA VITTORIA Nella 12^ giornata le ragazze di Camiolo si impongono sulle romane dell’All Volley
LIBERTAS GENZANO – ALL VOLLEY ROMA 3-1 (25-22; 25-12; 24-26; 25-23) LIBERTAS GENZANO: Cascapera, Ciafrei, De Tora, Della Bina (cap.) , Mitri, Morani, Pisani, Pucci, Stirpe, Varanini, Sulmonte, Cenciarelli (1°libero), Pizzicannella (2° libero) – All.: Piero Camiolo – Dirigente: Paolo Rossi Ritorna la gioia ed il sorriso in casa Libertas nella 12^ giornata del torneo di Serie C femminile di pallavolo. Sabato scorso infatti la giovane formazione di Piero Camiolo è riuscita a riassaporare il dolce sapore della vittoria, dopo un periodo oscuro e con poche soddisfazioni. Una fase in cui nel gruppo biancazzurro mai è mancata la voglia di lavorare in palestra con serietà e determinazione ma nella quale, nel contempo, i risultati sul campo non hanno pagato tale impegno. Nell’ultima partita invece capitan Della Bina e compagne hanno avuto finalmente anche il riscontro del terreno di gioco alla loro tenacia, facendo rinascere nelle atlete la fiducia e l’autostima. Della furia agonistica e della carica interiore delle genzanesi ne hanno fatto le spese le romane dell’All Volley che hanno ceduto l’intera posta in palio alle padroni di casa, dopo due ore intense (escluso il secondo set) di battaglia sotto rete. Il coach Camiolo schierava dall’inizio Mitri in cabina di regia con in diagonale l’opposto Pisani, schiacciatrici di banda Della Bina e Cascapera, al centro Varanini e Stirpe con Cenciarelli libero. Primo set molto combattuto che le locali riuscivano a far proprio sul finale, sotto il caldo incitamento della tribuna di casa. A senso unico il secondo parziale, terminato 25-12, con un’unica compagine in campo, mentre le ospiti si smarrivano in tanti errori. A metà circa del set si infortunava alla caviglia sinistra Claudia Pisani, ricadendo a muro sul piede di una capitolina ed entrava al suo posto Sidra Morani, che si metteva in luci con degli attacchi vincenti. Nella terza frazione di gioco si aveva la reazione delle romane che si avvantaggiavano nel punteggio. La panchina genzanese gettava nella mischia, in varie fasi, Mara Pucci al palleggio, Francesca De Tora e Sabrina Sulmonte. La Libertas arrivava fino al 24 pari, sperando di chiudere la pratica in soli tre set ma le ospiti facevano proprio il parziale ai vantaggi, riaprendo i giochi. E continuavano sull’abbrivio anche nel quarto, rimanendo a lungo in vantaggio. Le biancazzurre, dopo un grande dispendio di energie fisiche e psichiche, riuscivano a raggiungere la parità intorno al punto 19 e poi a prendere un piccolo preziosissimo vantaggio. Sul 24-23 ci pensava Sidra Morani a mandare in archivio la gara e cancellare dagli animi di tutti l’ansia con un attacco di prepotenza da posto 4, non tenuto sufficientemente dal muro avversario, con la palla che cadeva appena sotto la rete nella zona opposta delle antagoniste, rimasta momentaneamente indifesa. Gioia grande in campo tra le file delle vincitrici e sugli spalti tra i supporters locali. Tre punti che fanno tornare la fiducia e che spronano a far sempre meglio in vista dei prossimi impegni. Ora c’è la sosta dei Campionati per le Finali di Coppa Italia di Serie A1 e A/2 maschili e fra due settimane per le genzanesi è in programma un altro duro confronto con la trasferta a Viterbo.
Danilo Mancini
nella foto: la formazione della Serie C femminile della Libertas Genzano |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE CIN CIN, LIBERTAS I genzanesi brindano al nuovo anno con la quinta vittoria di fila. Abbattuto l’Orte.
LIBERTAS GENZANO – VOLLEY CLUB ORTE 3-0 (25-15; 25-18; 25-17)LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 10, Cecchini 9, Quaglia, Ardenio 6, Ciccarelli (cap.) 6, Michienzi 18, Cicerchia 1, Ricci, Fattori, Mazza P., Sorrentino (libero) – All.: P.Conti e C.PezzulloORTE: Lazzarini, Febo, Micheli, Nullipero, Di Muzio, Bondini, Gori, Madonna (cap.), Conti, Bartosinski, Zinetti , Marini (1° libero), Proietti (2° libero) – All.: Di Marco Arbitri: Emanuele Renzi (Latina) e Antonio Sicignano (Frosinone) Inizia il nuovo anno e la Libertas Genzano, come si era ripromessa prima di Natale, prosegue nel trend positivo iniziato il 27 Novembre scorso, centrando ancora il successo pieno e portando a cinque la sequenza di vittorie consecutive. Quindici punti di fila che hanno permesso la risalita e collocato per ora la formazione genzanese a metà classifica, a sette lunghezze dalla zona play-off e ad otto dalla zona a rischio. Un successo quello di sabato scorso mai messo in discussione sul campo ed ottenuto in virtù di una prova brillante dell’intero sestetto, a conferma del buon lavoro e dell’intenso impegno profuso nel periodo della sosta di fine anno, con allenamenti mirati ed amichevoli per non far perdere lo smalto acquisito. Del resto i parziali nei tre set disputati (15,18 e 17 i punti lasciati agli avversari) parlano da soli. E’ stato un monologo dei padroni di casa che hanno presentato sin dall’inizio la formazione titolare con Davide Michienzi che tornava a giocare dopo tre giorni passati sotto le lenzuola a causa dell’ influenza e comunque top-scorer con i suoi 18 punti messi a segno. Pizza da pagare ai compagni di squadra per penitenza invece per Armando Ardenio, colpevole di essersi dimenticato la maglietta da gioco a casa, il che ha costretto lo staff societario a rimediarne ed adattarne un’altra in tutta fretta. Dicevamo gara sempre in mano ai locali, sin dall’inizio del set di apertura, con il coach ospite costretto a chiamare il primo time-out già sul 7-4, inutile per far mutare l’inerzia del confronto tanto che la prima frazione di gioco si chiudeva sul 25-15 con un diagonale di Michienzi. Unica nota particolare, due bulloni del seggiolone arbitrale che si staccavano improvvisamente, creando una momentanea apprensione al primo direttore di gara, ma tutto rientrato subito con il proseguimento regolare del match. Secondo set sul canovaccio del primo e stavolta era capitan Ciccarelli a chiudere il gioco con un primo tempo vincente. Il terzo periodo mostrava un sostanziale equilibrio sino all’11 pari. Poi la Libertas allungava gradualmente e con continuità e non c’erano margini di recupero per l’Orte. Sul 17-13, Ardenio scivolava attaccando da posto 4. Gioco interrotto ma fortunatamente l’atleta partenopeo si rialzava quasi subito, senza conseguenze. Cambi nelle file della formazione ospite, ma il confronto ormai era ben indirizzato a favore dei biancazzurri di casa che chiudevano set ed incontro sul 25-17 con un attacco vincente dal centro di Cecchini, dopo un’ora e 13 minuti di gioco. Sabato prossimo è in programma ancora una trasferta in Sardegna, la terza della serie, precisamente ad Arzachena con scalo aereo ad Olbia. Si gioca alle ore 15.15. Gara difficile e delicata che i ragazzi del Presidente Federico faranno di tutto per aggiudicarsi e per prepararsi, dopo la sosta del 22 Gennaio, nelle migliori condizioni al big-match casalingo del 29 contro la capolista Casal Bertone.
Danilo Mancini
nella foto: da sin. Ricci, Michienzi, Cecchini e Di Belardino |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LIBERTAS, UNO SHOW AD IGLESIAS Murata a domicilio la vicecapolista. I genzanesi stanno tornando: 4^ vittoria di fila. COMER IGLESIAS - LIBERTAS GENZANO 1-3 (22-25; 25-22; 12-25; 19-25)
IGLESIAS: Ardu, Biggio (cap.), Congiu, Francesconi, Gonella, Gregori, Mocci, Murenu, Murgia, Sambucci, Obino (1° libero), Satta (2° libero) – All.: Marotto LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 13, Cecchini 7, Quaglia, Ardenio 15, Ciccarelli (cap.) 13, Michienzi 11, Cicerchia 6, Ricci, Fattori, Nichilò 2, Sorrentino (libero) – All.: P.Conti e C.PezzulloArbitri: Francesca Mori e Luca Russo di Siena – durata gara: 2 ore e 2 min. Natale sereno e feste in tranquilla felicità quelle che saranno trascorse dalla Libertas Genzano in virtù della scoppiettante vittoria in terra sarda, in quel di Iglesias, seconda forza del campionato, imbattuta in casa e fino a sabato scorso capoclassifica del girone F della Serie B2 maschile di volley. Successo strepitoso, ottenuto con piena maturità al termine di una gara molto bella tecnicamente e tirata agonisticamente al massimo al confronto di una formazione molto forte, specie in casa, sicuramente una delle maggiori indiziate per vincere il campionato. Tre punti sofferti ma ottenuti con determinazione, consapevolezza dei propri mezzi e capacità tecniche e tattiche notevoli. Successo tributato anche dai numerosi (circa 250) tifosi sardi, che hanno sempre incitato rumorosamente i propri beniamini, ma che sportivissimi alla fine hanno tributato ai vincitori un lungo, caloroso applauso. Vittoria costruita soprattutto sui muri vincenti (ben 16 al termine, con 6 di Cecchini e 4 di Ciccarelli) che hanno strozzato in gola ogni tentativo di rimonta degli iglesiensi. Nella bolgia del palazzetto della città sarda, con musica a palla e speaker in piena esaltazione, i castellani hanno giocato forse la più bella gara stagionale sino ad ora, con Luca Cicerchia e Marco Di Belardino strepitosi e tutti gli altri su livelli ottimali. Il palleggiatore, oltre ad una regia sempre lucida ed illuminante, ha firmato in più 6 punti personali con 3 tocchi di seconda intenzione, 2 muri ed un ace. Bande ed opposto in grande spolvero, per i centrali parlano i numeri sul tabellino, un po’ in difficoltà il libero Sorrentino, in non buone condizioni fisiche, soprattutto nel secondo set, che però ha saputo superare il momento difficile e tornare protagonista. Insomma un’affermazione sopra le righe a conferma che il lavoro se fatto con coscienza. organizzazione e determinazione paga sempre. Il due tecnico Pezzullo-Conti dopo aver seminato in palestra, sta ottenendo i primi frutti del duro lavoro, dopo un inizio di stagione difficile, caratterizzato dai troppi infortuni, dal naturale periodo di ambientamento dei sette nuovi arrivi, dal cambio della direzione tecnica e del palleggiatore titolare. Uno scotto, con troppe componenti negative, che in ogni caso si doveva pagare. Ora le cose stanno andando meglio e la classifica sta migliorando, permettendo alla Libertas di togliersi da posizioni che non le competevano. E’ tornato l’entusiasmo nell’ambiente, pur restando la piena consapevolezza che non si è ottenuto per ora niente e solo la continuità, il duro impegno settimanale e la concentrazione e determinazione potranno dire se effettivamente la formazione dei Castelli sarà in grado di tornare competitiva nelle zone che contano della graduatoria. Sabato il confronto (con la partenza messa a serio rischio dall’abbondante nevicata caduta venerdì sui Castelli) è stato aspro ma leale, con Iglesias subito aggressiva, pronta a cancellare immediatamente la perdita della leadership e dell’imbattibilità patita a Pomezia. Ma Genzano pronta all’impatto e reattiva: 6-8 e poi 9-14 con un mani-fuori di Michienzi dopo una gran difesa di Sorrentino. Tornano sotto i padroni di casa e sul 18-18 Cecchini si infortuna leggermente alla caviglia sinistra dopo una ricaduta da muro. Entra al suo posto “Stinco” Nichilò e sono suoi i successivi due punti: un primo tempo vincente ed un muro imperioso. Sul 22-23 Iglesias decide di fare harakiri, sbagliando una battuta con Francesconi e tirando lungo il successivo attacco. Nel secondo set cala vistosamente la ricezione degli ospiti e ne approfittano i sardi battendo sistematicamente sul libero, mettendolo in grosse difficoltà. I castellani partono bene (1-5) ma poi, per i motivi dianzi detti, vengono ripresi e dal 10-9 vanno sotto nel punteggio. Dal 24-19, Ciccarelli e compagni riescono a riportarsi sotto sino al punto numero 22, ma sbagliano l’ultima battuta e chiudono in svantaggio 25-22 il parziale. Si torna in campo in parità di set, ma per poco. La terza frazione è uno show dei laziali: muri, attacchi, difese, contrattacchi, c’è tutto il repertorio del volley nelle azioni dei biancazzurri. Iglesias ne esce annichilito con un pesante 12-25 sul groppone, con l’ultimo punto firmato Ardenio con un mani-fuori imperioso. Psicologicamente il punteggio è stato deterrente, ma i giocatori di casa, sotto la caldissima spinta del pubblico amico, non si perdono d’animo e tentano il recupero, spingendo al massimo su ogni palla e caricandosi a vicenda. Ma sabato ci voleva ben altro per far tremare le vene ai polsi del Genzano. Blindati da un gran carattere, i biancazzurri accettavano lo scontro a viso aperto e ne usciva fuori un confronto di altissimo livello. Parità sino al punto numero 11, poi la Libertas saliva in cattedra con una superba regia di Luca Cicerchia e con il proprio muro devastante. 13-18 e poi 15-20. Un clamoroso errore del primo arbitro che non vedeva buono un attacco in diagonale di Michienzi da posto due, dentro di almeno mezzo metro, rischiava di rimettere tutto in gioco. La panchina ospite chiamava il time-out sul 17-20 e poi al rientro era tutto in discesa. Michienzi firmava l’impresa con un altro attacco vincente. 19-25 e tutti sotto la doccia con i tre punti di platino pre-natalizi che riprendevano l’aereo per Ciampino. Tra le file dei sardi sono scesi in campo due prodotti delle nostre zone come il veliterno Riccardo Sambucci ed il cisternese Simone Gregori, ma il loro apporto non è stato sufficiente per battere i propri corregionali. Entusiasmo e soddisfazione tra le file dei vincitori, gratificati anche dagli applausi convinti dello sportivissimo pubblico isolano. Un po’ di disagio all’uscita dal palazzetto causa gli oltre 40 minuti al freddo per aspettare il pulmino che riportava la comitiva all’aeroporto di Elmas. Rientro a Ciampino a notte inoltrata e ghiaccio ad aspettare la comitiva, con le macchine coperte da una spessa cortina di liquido gelato sul cristallo anteriore. Stanchezza e disagi superati dalla soddisfazione dell’impresa. Da lunedì si torna in palestra per preparare la trasferta di Coppa Italia di mercoledì a Grosseto, ultimo impegno agonistico prima di Natale. Durante le vacanze, ci si ferma solo i giorni canonici. Poi sotto con gli allenamenti, il richiamo della preparazione fisica, umilmente, senza mollare e con i piedi ben fermi a terra. Si riparte dopo l’Epifania, sabato 8 Gennaio quando alla palestra Marchesi arriverà l’Orte, che nell’ultima tornata ha schiantato l’attuale prima della classe Casal Bertone. Ma per ora godiamoci in serenità questa quarta vittoria consecutiva ed in famiglia questi giorni di pausa. Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti !!!
Danilo Mancini
nella foto: i due tecnici Pietro Conti e Carlo Pezzullo |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LA LIBERTAS CONTINUA LA SERIE POSITIVA Terza vittoria di fila per i genzanesi che superano nettamente la squadra sarda
LIBERTAS GENZANO - DELEDDA QUARTU 3-0 (25-20; 25-19; 25-14 )LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 9, Cecchini 3, Quaglia, Ardenio 13, Ciccarelli (cap.) 6, Michienzi 19, Cicerchia 2, Ricci, Fattori, P.Mazza, Sorrentino (1°libero), Bizzarri (2° libero) – All.: P.Conti e C.PezzulloDELEDDA QUARTU: Biggio, Cadelano, Cao, Carelli, Fenucciu, Masili, Mocci, Pisu, Pittalis, Rossi, Tiddia (cap.), Mamusa (libero) – All.: Leinardi Arbitri: Walter Santarelli e Rosa Gessone di Perugia Continua la risalita in graduatoria nel girone F della Serie B2 maschile di pallavolo della Libertas Genzano che sabato scorso ha regolato nettamente tra la mura amiche la Acs Deledda di Quartu (Cagliari). Ancora un 3-0 a favore per i ragazzi del duo Pietro Conti – Carlo Pezzullo, il terzo di fila che ha permesso loro di distanziare le avversarie e di piazzarsi al momento all’ottavo posto in classifica dopo nove giornate di campionato. Un colpo di coda che si auspicava e si attendeva da parte dei castellani che nella prima fase del torneo, Coppa Italia esclusa, si sono dovuti confrontare con vari problemi, tutti in tempi ravvicinati, quali il mutamento di sette/dodicesimi della formazione, il cambio dell’allenatore e del palleggiatore ed una serie incredibile di infortuni con cinque atleti ai box per un mese o circa. Ora che la rosa è tornata quasi al completo ed il processo di assimilazione sta progredendo, la bontà del roster sta venendo fuori e quindi anche i risultati stanno pian piano arrivando. L’ultima gara in verità non è stata granché difficile, in quanto i biancazzurri di casa, dopo essere partiti malissimo (subito time-out chiamato sullo 0-4), hanno poi risalito in breve la china, agguantando gli avversari sul 10-10, e poi dal 17 pari prendendo quei punti di vantaggio necessari per chiudere agevolmente il set avanti per 25-20. Tranquillo anche il secondo parziale terminato 25-19, ancor più netto il divario tra le due formazioni nella terza ed ultima frazione, conclusa 25-14, con gli atleti sardi un po’ demoralizzati ed incapaci di opporre una valida difesa agli attacchi dei castellani. Note positive per tutto il sestetto di casa con Davide Michienzi nella veste di bomber (19 punti finali per lui nello score), seguito in doppia cifra da Armando Ardenio con 13. Bene tutti gli altri con Di Belardino, Cecchini, capitan Ciccarelli, il regista Cicerchia ed il libero Sorrentino in ottimo spolvero. Sulle ali del ritrovato entusiasmo e della fiducia nel gruppo, il team genzanese già da lunedì dirotterà la preparazione all’importante trasferta in Sardegna di sabato prossimo, dove alle 15.30 scenderà in campo ad Iglesias, ad una cinquantina di chilometri dal capoluogo, per incontrare la temibile compagine di casa che sino all’ultimo turno comandava da imbattuta la classifica ma con la sconfitta a Pomezia si è vista relegata al secondo posto. Un confronto importantissimo per Ciccarelli e compagni, giunto a testare la loro reale competitività nell’ultima gara in calendario prima della sosta per il periodo natalizio.
Danilo Mancini
nella foto: la formazione della B2 della Libertas Genzano |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LA LIBERTAS SBANCA CIVITAVECCHIA I genzanesi vincono per la seconda volta di fila per 3-0 e risalgono a centro classifica PALL. CIVITAVECCHIA - LIBERTAS GENZANO 0-3(19-25; 16-25; 23-25 )
CIVITAVECCHIA: Guidozzi, Stefanini, Mancini, Cremona, Cristini (cap.), Dell’Aquila, Piscini, Malavasi, Dordei, Manna, Maldera, Aronica (1° libero), De Angelis (2° libero) – All.: Gabrielli LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 8, Cecchini 8, Quaglia, Ardenio 9, Ciccarelli (cap.) 8, Michienzi 14, Cicerchia 2, Ricci, Fattori, P.Mazza, Sorrentino (1°libero), Bizzarri (2° libero) – All.: P.Conti e C.PezzulloArbitri: Roberto Deiana e Barbara Derosi (Sassari) Secondo 3-0 consecutivo per i ragazzi della Libertas, stavolta in trasferta a Civitavecchia e classifica che pian piano comincia a diventare più serena per loro. Non è ancora terminata del tutto la lunga e pesante serie di infortuni (ora sta fuori il centrale Doriano Nichilò per il recupero dell’infortunio all’occhio sinistro colpito accidentalmente da un elastico ginnico durante un allenamento ed anche Paolo Mazza non è al meglio) che tanto ha minato il cammino dei biancazzurri sinora, ma coloro che sono rientrati gradualmente stanno riprendendo i normali ritmi. Se ne è avvantaggiata ovviamente l’intera compagine che comincia a raggranellare i punti necessari per risalire la graduatoria e tornare in acque più tranquille. Il cambio del tecnico e del palleggiatore a stagione avviata necessitano chiaramente di tempo per essere assimilati, così come gli equilibri del gruppo, nuovo per sette dodicesimi rispetto alla passata stagione. Ma la buona volontà di lavorare sodo non manca. Sabato a Civitavecchia c’era la necessità per i ragazzi del duo P.Conti – Pezzullo di centrare la vittoria piena sia per dare continuità al 3-0 del sabato precedente contro il Casal de’ Pazzi che per riportare a casa i 3 punti in palio, necessari per risalire di qualche gradino in classifica e mettersi sotto altre concorrenti. Gli obiettivi sono stati centrati in pieno con una prestazione positiva nei tre set che sono occorsi per sbancare il campo dei portuali. Facili i primi due parziali , chiusi tranquillamente con i padroni di casa lasciati a quota rispettivamente 19 e 16. Sullo stesso copione anche il terzo, con gli ospiti in largo vantaggio sino al secondo tempo tecnico (10-16). Poi un parziale recupero dei tirrenici (18-21) ed un cartellino giallo comminato a Cicerchia rischiavano di riaprire il set. La Libertas era sul punto di chiudere comunque sul 21-24, quando sono tornati alla mente alcuni recenti fantasmi (in questa stagione tre set sono stati persi, essendo avanti con tale punteggio). Alla fine timore passato e tutto bene con un 23-25 finale, in virtù di un attacco lungo dei padroni di casa che chiudeva le ostilità agonistiche in favore dei castellani. Ora il pensiero di capitan Ciccarelli e compagni e rivolto alla gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia che li vedrà opposti tra le mura amiche mercoledì prossimo 8 Dicembre alle ore 18.00 contro il Grosseto, terzo nel proprio girone di B2. Poi ci si proietterà all’importante match di sabato prossimo in campionato, quando alle 16.30 (orario inusuale, concordato per permettere loro un tranquillo volo di ritorno) arriveranno alla “Marchesi” i sardi del Deledda Quartu.
Danilo Mancini
nella foto: lo schiacciatore Armando Ardenio |
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CAMPIONATO REGIONALE SERIE D MASCHILE IN SERIE D LA LIBERTAS TENTA LA FUGA Il Genzano aumenta il vantaggio in testa alla classifica AUTOCENTRI BALDUINA OSTIA - LIBERTAS GENZANO --1-3(14-25; 23-25; 25-16; 21-25)LIBERTAS GENZANO: Cervellera, Fattori, Fivizzani, Fratarcangeli, Galieti, Massa (cap.), Mitri, Rutigliano, Stamato, Zuccaro, Vetica, Bizzarri (libero) – All.: Ribaldi
Nella settima giornata del girone B del campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo, ennesima vittoria della Libertas Genzano, che continua la corsa a punteggio pieno in testa al gruppo. Sette gare, sette vittorie ed imbattibilità mantenuta per il gruppo di ragazzi guidati in panchina da Cristiano Ribaldi, che nella circostanza hanno approfittato delle sconfitte delle più dirette inseguitrici Nettuno ed Obiettivo Volley per portare a quattro le lunghezze di vantaggio nei loro confronti. Un gruppo ben assortito quello genzanese, formato da atleti maturi, giovani e giovanissimi che sembra aver trovato il mix giusto per ben figurare in questa annata agonistica. Una rosa che sostanzialmente è rimasta invariata rispetto a quella della passata stagione, tranne il cambio della guida in panchina. Sabato scorso i castellani sono andati a far bottino pieno nel Centro Sportivo Tellene di Via Aldo Fabrizi a Roma, già sede di allenamento di diverse nazionali nei recenti Mondiali di Roma. Primo set vinto facile, secondo anche vinto con il minimo vantaggio e terzo ceduto di netto ai locali. Ma nel quarto capitan Massa e compagni hanno ritrovato la concentrazione giusta e ripreso in mano le redini della gara, riportando nei Castelli la settima vittoria di fila che ha permesso l’allungo in cima alla vetta. Note positive per tutti ed ottimismo che aumenta gara dopo gara. Gli impegni si fanno sempre più fitti e pressanti, però l’armonia e la serenità che regna nel gruppo, oltre ovviamente le indiscusse doti tecniche, fanno ben sperare che sia questo l’anno giusto per tentare il salto di categoria. Già domenica prossima vi sarà un severo confronto nel pallone tensostatico di Giulianello di Latina alle 17.00 contro l’Obiettivo Volley, secondo in classifica e deciso a non mollare. Sarà un test probante per verificare le reali potenzialità dei genzanesi.
Danilo Mancini
nella foto: lo schiacciatore Valerio Fratarcangeli |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE A GENZANO TORNA IL SORRISO La Libertas travolge il Casal de’Pazzi e risale quattro posizioni in classifica
LIBERTAS GENZANO – CASAL DE’ PAZZI ROMA 3-0(25-16; 25-23; 25-18)LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 15, Cecchini 4, Quaglia, Ardenio 14, Ciccarelli (cap.) 11, Michienzi 10, Cicerchia, Ricci, Fattori, Sorrentino (libero) – All.: P.Conti e C.PezzulloCASAL DE’ PAZZI: Aguzzi, Cancelosi, Carloni, Giovannetti, Margutta, Matteoni, Priori, Romano, Russo, Vitiello, Zongo (cap.), Tortorici (1° libero), Dotto (2° libero) – All.: Ponzo Arbitri: Andrea D’Avanzo (Napoli) e Vincenzo Sorrentino (Salerno) Torna il sereno in casa Libertas Genzano dopo un periodo buio e sfortunato, con infortuni a raffica che hanno falcidiato l’organico. Sabato scorso nel match interno contro il Casal de’Pazzi, i ragazzi dei tecnici Conti e Pezzullo hanno finalmente riassaporato il dolce sapore del successo pieno e con i tre punti acquisiti hanno fatto un bel balzo in avanti in classifica che li ha visti scavalcare di un colpo ben quattro formazioni. Fondamentali per l’equilibrio del sestetto i rientri a tempo pieno del centrale Gianfranco Cecchini e del libero Alessio Sorrentino, assenti da oltre un mese per infortunio, anche se quest’ultimo aveva già fatto un’apparizione part-time sabato scorso a Guidonia. Nel contempo anche stavolta si sono dovute lamentare le assenze di Paolo Mazza, problemi ad un tallone e Doriano Nichilò, colpito accidentalmente in settimana in allenamento da un elastico ginnico ad un occhio. Per lui almeno 15 giorni di stop precauzionale. Formazione castellana carica e concentrata prima del confronto contro i romani, decisa ad invertire la tendenza negativa e dare un calcio alla malasorte. Avvio equilibrato e dopo il secondo tempo tecnico (16-14) affondo perentorio dei locali e parziale di 9-2 che chiude il set (25-16). Nella seconda frazione partono bene i romani (0-4), ma i padroni di casa recuperano subito (6-6). Dal 18 pari Ciccarelli e compagni riescono a prendere qualche punto di vantaggio (23-19) e chiudono avanti con il minimo scarto (25-23) con un primo tempo vincente dello stesso capitano. Nel terzo periodo l’equilibrio dura sino al 13-13, poi i genzanesi cambiano marcia e si aggiudicano agevolmente (25-18) set e partita. Di Belardino (15), Ardenio (14), Ciccarelli (11) e Michienzi (10) in doppia cifra nelle file dei vincitori. Soddisfazione subito dopo il fischio di chiusura nel gruppo biancazzurro, ma da lunedì si torna a lavorare sodo per dare continuità a questo risultato. Vittoria dedicata dai ragazzi al Presidente Marcello Federico che domenica ha compiuto gli anni. Auguri! E sabato prossimo si va in trasferta a Civitavecchia per un incontro molto delicato che potrebbe portare, in caso di vittoria, punti importanti in cascina in vista degli ultimi impegni dell’anno, ottavi di Coppa Italia contro il Grosseto inclusi.
Danilo Mancini
nella foto: la formazione della Libertas Genzano di B2 2010-11 |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE AL FRASCATI IL DERBY DEI CASTELLI
Libertas Genzano, partenza convincente, prosieguo deludente.
ADVC FRASCATI - LIBERTAS GENZANO - 3-1(16-25; 25-19; 25-17; 26-24)ADVC FRASCATI: Mazzolena (cap.), Di Caprio, Arena, Gulli, Cataldo, Di Ruscio, Morini, Sablone, Cesarani, Di Leo, D’Ascenzi, Zerbini (1° libero), Damiani (2°libero) - All.: D’Alessio LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 10, Cecchini, Quaglia (libero), Ardenio 9, Ciccarelli (cap.) 13, Michienzi 9, Lanna, Ricci, Fattori, Nichilò 9, P.Mazza 5 – All.: Pietro ContiArbitri: Paolo Inconis e Gian Luca Lai (Cagliari)- durata: 2 ore e 5 minuti Continua il momento nero della Libertas Genzano nel Campionato di B2 maschile. Nella quarta giornata di andata, per i biancazzurri arriva ancora una sconfitta, stavolta a Frascati nel classico derby dei Castelli. Ancora assenti per infortunio il centrale Cecchini ed il libero Sorrentino, ha stretto i denti il martello Armando Ardenio che si era allenato poco durante la settimana per un dolore alla schiena, mentre è tornato dall’inizio in campo, non al meglio, l’opposto Davide Michienzi, dopo un intervento chirurgico e relativa assenza di 20 giorni dalla palestra. Il tecnico genzanese ha così schierato Daniele Quaglia nel ruolo di libero. Avvio spedito dei ragazzi di Genzano e primo set impeccabile, con un eloquente 16-25 a favore, chiuso con un primo tempo ed un ace di capitan Ciccarelli, che nell’ultimo colpo accusa un dolore alla schiena. Si torna in campo e, come accaduto spesso negli ultimi tempi, la musica cambia, e sono i padroni di casa a prendere decisamente in mano le redini del confronto, approfittando dei molti errori degli ospiti (ben 15 nel secondo set). Il 25-19 per i frascatani ristabilisce la parità nel computo dei set. Terza frazione con i locali che continuano sull’abbrivio del precedente gioco. Genzano tiene solo fino al primo tempo tecnico poi si confonde e cede sotto i colpi di Mazzolena e compagni. L’ingresso di Fattori e Mazza non riesce a sortire il cambio di inerzia del match. Si va al quarto set e la Libertas tira fuori le unghie e riprende a contendere palla a palla ai frascatani, pur continuando a commettere troppi errori. Si gioca a stretto contatto di gomito nel punteggio. Nei punti finali Genzano si fa avanti prima sul 22-23 poi sul 23-24 con un attacco vincente di Paolo Mazza. Ma anche stavolta i ragazzi in casacca biancazzurra non ce la fanno a conquistare il tie-break. Prima Di Leo ristabilisce il pari, poi Ciccarelli si vede murato il suo primo tempo ed infine Ardenio spedisce largo il suo attacco da posto 4. Frascati si aggiudica con merito il derby per 3-1 e vola al terzo posto in classifica, Genzano se ne torna sconsolatamente a casa. In settimana ci sarà molto da lavorare in palestra per ritrovare fluidità nel gioco e gli schemi vincenti che tanto erano andati bene in Coppa Italia. Sperando ovviamente di recuperare gli infortunati. Sabato nella palestra Marchesi arriva la capolista Zagarolo, in pompa magna, con credenziali invidiabili: primo posto in graduatoria con 12 punti in 4 gare, 12 set vinti e nessuno perso. Vedremo.
Danilo Mancini
nella foto: il centrale Doriano Nichilò in fase di riscaldamento |
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PALLAVOLO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE GENZANO, LA SARDEGNA E’ INDIGESTA La Libertas parte bene poi si spegne. Infortuni a Sorrentino e Cecchini. PALL. QUARTUCCIU (CA) - LIBERTAS GENZANO 3-1(22-25; 25-17; 25-18; 26-24)
PALL. QUARTUCCIU (Cagliari): Amore, Appendu, Calcangiu, Colaci, Fenili, Loddo, Olanda, Orru (cap.), Pecoraro, Spiga, Cadeddu (libero) – All.: D’Orazzi LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 5, Cecchini 9, Quaglia 6, Ardenio 6, Ciccarelli (cap.) 12, Lanna, Ricci 7, Fattori, Nichilò 1, P.Mazza 5, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiArbitri: Jessica Concas e Giovanni Meloni (Sassari)- durata: 2 ore e 20 minuti Si conclude negativamente nel punteggio la prima trasferta in Sardegna della stagione per i ragazzi della Libertas Genzano. Giornata caldissima sull’isola, da fine Maggio, organizzazione e viaggio perfetti ma sul campo il risultato non è quello sperato. Molti errori, arbitri, infortuni ed il valore dell’avversario, tutto insieme contribuisce a far tornare nei Castelli senza punti la truppa del coach Rossi. Eppure il match si era messo in discesa dopo la vittoria nel primo set. Poi pian piano, gradualmente la luce si è spenta nella metà campo biancazzurra, sono usciti fuori gli errori e così la formazione di casa ha fatto propri con facilità il secondo ed il terzo parziale. Nella quarta frazione la Libertas ha reagito ed ha combattuto punto su punto con i sardi, è riuscita ad annullare due palle-match ai locali ma poi ha fallito i due ultimi palloni e così ha ceduto, più per colpe proprie che per l’effettiva forza dei cagliaritani, l’intera posta in palio. Una giornata negativa per i castellani, che hanno dovuto supplire ancora all’assenza dell’opposto titolare Michienzi schierando nel ruolo prima Paolo Mazza e poi il giovane Fabrizio Ricci, mentre nelle mansioni di palleggiatore si sono alternati in regia Matteo Fattori ed Alessandro Lanna. Quaglia inizialmente e poi Ardenio hanno giocato a banda e Nichilò è subentrato a Cecchini al centro quando quest’ultimo è uscito nel terzo set per un dolore alla gamba. Il libero Alessio Sorrentino si è visto costretto ad abbandonare la scena all’inizio della quarta frazione per un infortunio alla coscia destra, rilevato nel ruolo da Marco Di Belardino. C’è stato anche un cartellino giallo al tecnico Maurizio Rossi sul 14-13 nel quarto set per proteste. Nell’ultimo gioco i genzanesi hanno fatto di tutto per prolungare la partita sino al tie-break, ma – come detto – dopo aver annullato due palle-incontro ai sardi, hanno tirato lungo il servizio con Ricci e subito un ace su Ardenio, colpi che hanno chiuso la contesa. Nelle file del Quartucciu si sono visti due visi noti soprattutto agli appassionati di beach, quali l’opposto Eugenio Amore più volte tricolore ed olimpionico, che ha sempre giocato in B/1 ed A/2 (ultima stagione a Massa A/2) e Riccardo Fenili, anche lui pluridecorato italiano sulla sabbia e con trascorsi nell’indoor in A/1 (Prato, Milano, Ferrara, Parma, Trento, Verona, Taranto) ed A/2 (ultimo anno anche lui a Massa,) negli ultimi tempi nel ruolo di libero. Elementi che in campo si sono fatti sentire, eccome, soprattutto per la loro esperienza. Molte le cose da rivedere in casa biancazzurra. Non mancherà di certo il lavoro per il tecnico durante la settimana per presentare in campo sabato prossimo un sestetto in grado di competere alle ore 18.00 con il Pomezia.
Danilo Mancini nella foto: il palleggiatore Alessandro Lanna |
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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILELIBERTAS, SPRINT VINCENTE Al via il Campionato. Per Genzano sofferta vittoria da due punti (15-13 al tie-break) LIBERTAS GENZANO – TECNIMONT ARVALIA RM 3-2(21-25; 25-16; 25-21; 22-25; 15-13)LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 18, Cecchini 14, Quaglia 1, Ardenio 18, Ciccarelli (cap.) 10, Lanna, Ricci 19, Fattori 1, Nichilò, P.Mazza 5, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiARVALIA ROMA: Ammendola, Cirillo, Ettore, Gallo, Gandini, Ostrovki, Paparella, Pregnolato, Romitelli, Russino (cap.), Tamilia, Nuovo (libero) – All.: Vetrella Arbitri: Riccardo Scuderi e Luca Grassia (Roma)- durata: 2 ore e 18 minuti Pronti via, si parte. Prima giornata di campionato in Serie B2 maschile e palestra Marchesi che si è rifatta per l’occasione il look con striscioni di nuovi sponsor, nuovo impianto di amplificazione e bandiere a iosa, stile Palalottomatica, fatte ovviamente le dovute proporzioni. Buona rispondenza di pubblico e nutrita rappresentanza di tifoseria ospite. Subito contro Genzano ed Arvalia, entrambe giunte la scorsa stagione al quarto posto nei rispettivi gironi, vale a dire alle soglie della zona play-off. Libertas che sostituisce l’indisponibile opposto Michienzi con Paolo Mazza, confermando Lanna in regia, Di Belardino ed Ardenio alle bande, Cecchini e capitan Ciccarelli al centro, con Sorrentino libero. Avvio deficitario dei locali: tre muri romani ed un attacco fuori dal centro ed è subito 0-4. Al primo tempo tecnico è 3-8 per i ragazzi di Vetrella. I locali si riavvicinano sino al 15-16 con un muro vincente di Di Belardino ma finiscono poi per soccombere per 21-25. Rotto (negativamente) il ghiaccio, Ciccarelli e soci tentano di approcciare diversamente il secondo set ma i risultati inizialmente sono gli stessi: ancora sotto 0-4. Sul 3-6 mister Rossi cambia la diagonale iniziale, gettando nella mischia Matteo Fattori al palleggio ed il 19enne Fabrizio Ricci fuorimano, lui che normalmente è schiacciatore. Ed i genzanesi cominciano lentamente ma con continuità la risalita. Primo aggancio sul 6 pari e poi pian piano, punto su punto, avanti: 10-8, 15-10, 21-15 e chiusura in assoluta tranquillità avanti 25-16. Raggiunta la parità nel computo dei set, tutta la squadra si riappropria delle proprie certezze ed anche i singoli cominciano ad emergere. Inizia la terza frazione ed il tecnico locale conferma il sestetto che aveva favorito la rimonta. Uno dei tanti pallonetti vincenti di Ricci porta la Libertas avanti sul 16-9. I capitolini riducono lo svantaggio (19-16), tra i padroni di casa rientra la diagonale palleggiatore-opposto iniziale ed il set si chiude con una battuta sbagliata degli ospiti (25-21). Quarto gioco: si riparte con la coppia Fattori-Ricci, Genzano sembra voler chiudere la pratica e si porta in vantaggio per 12-7 con un punto del frizzante Ricci. Ma cade in cinque minuti di autentica follia collettiva, sportiva s’intende, e non bastano due time-out quasi consecutivi chiamati dalla propria panchina per scuotersi: morale, è parziale di 0-7 e punteggio di 12-14, con situazione numerica ribaltata. Quaglia entra per dare il proprio contributo, tornano Lanna e Mazza ma la rimonta stavolta non va a buon fine. Tutti al tie-break dunque per aggiudicarsi la prima vittoria del torneo. Si avanza gomito a gomito. Al cambio campo Genzano è avanti 8-6, ma presto è parità ed anzi i capitolini mettono la testa avanti (9-10), ma per l’ultima volta. Ardenio pareggia i punti e Ricci con l’ennesimo pallonetto firma il 13-11 per i biancazzurri. Ultimi punti in palio in apnea: primo time-out di Vetrella, il diagonale vincente di Ardenio dà la prima palla-match ai locali, secondo time-out ospite, Di Belardino murato, ma Cecchini stampa a terra il primo tempo del primo successo in campionato. 15-13 ed applausi per tutti i protagonisti di 2 ore e 18 minuti di emozioni. Dopo il primo posto nel girone di Coppa Italia che le è valso l’accesso diretto agli ottavi, la Libertas riesce a partire con il piede giusto anche nel torneo di B2, anche se non ottiene il bottino pieno. Ricci (19 punti) il miglior realizzatore tra i vincitori, seguito a ruota da Di Belardino ed Ardenio a quota 18. In grande spolvero il libero Sorrentino. Battuta una coriacea Arvalia Roma, formazione esperta ed ostica, che ha mostrato alla “Marchesi” ottime referenze. Sabato prossimo la formazione del Presidente Federico prende per la prima volta nella stagione l’aereo per recarsi in Sardegna, a Quartucciu a pochi chilometri da Cagliari. Si giocherà alle ore 16.00 ed in serata il rientro ai Castelli.
Danilo Mancini
nella foto: il veliterno Marco Di Belardino nel riscaldamento |
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PALLAVOLO COPPA ITALIA NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE GENZANO, STORICA PROMOZIONE AGLI OTTAVI La Libertas, sotto 0-2, rimonta, vince il big-match a Frascati ed è prima nel girone ADVC FRASCATI - LIBERTAS GENZANO 2-3(25-22; 25-23; 12-25; 25-27; 11-15)
FRASCATI: Mazzolena, Di Caprio, D’Ascenzi, Gulli, Cataldo, Di Ruscio, Morini, Sablone, Cesarani, Di Leo, Damiani (1° libero), Zerbini (2° libero) – All.: D’Alessio LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 11, Quaglia 2, Ardenio, Ciccarelli (cap.) 16, Michienzi 18, Lanna 3, Ricci 9, Fattori, Nichilò 6, P.Mazza 2, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiArbitri: Manuel Gallegra e Laura D’Angelo (Roma) - durata: 2 ore e 31 minuti La classica gara di grande trepidazione si è riproposta nel derby di ritorno della Coppa Italia di B2 a Frascati tra i locali ed il Genzano, entrambe appaiate in vetta a quota 12 punti nel girone n.12 dopo 5 giornate e costrette a vincere per aggiudicarsi il primo posto e quindi la qualificazione diretta alla fase successiva. Dopo 2 ora e 31 minuti di emozioni e palpitazioni (un record di durata o quasi), l’ha spuntata la formazione del Presidente Federico che in tal modo è volata direttamente agli ottavi di finale, che si disputeranno nel mese di Dicembre. Comunque anche il Frascati, che a lungo ha assaporato il successo, essendo stato avanti per 2 set a zero e 25 pari nel terzo, ha conquistato il passaggio come miglior seconda classificata in tutti i gironi d’Italia. Una qualificazione storica, a sentire i Dirigenti con più lunga militanza nel Club, che non ricordano un tale evento negli anni. Un successo ottenuto con la grinta, la determinazione dai ragazzi del coach Rossi, con la voglia di non mollare mai anche quando, sotto di due set a zero, anche per evidenti sviste arbitrali, vedevano ridotte al lumicino le possibilità di rimonta. Ma alla fine lo sforzo per risalire la china è stato premiato, anche in virtù dell’ingresso in campo nelle prime fasi del secondo set, di un motivatissimo giovane Fabrizio Ricci che ha dato il suo notevole apporto con 9 punti nel suo score finale. Assente il centrale Gianfranco Cecchini, impegnato per motivi contingenti imposti dalla sua professione di avvocato e con Ardenio che durante la settimana non si è potuto allenare per una forte forma influenzale, il tecnico genzanese schierava Doriano Nichilò al centro e per il resto la solita formazione con Quaglia e Di Belardino a banda. I frascatani che già avevano vinto il confronto di andata per 3-1, partivano subito aggressivi ed allungavano 7-3. Genzano reagiva e raggiungeva la parità sul 14 pari. Ancora avanti i locali 21-18 con i dirimpettai che riuscivano ad avvicinarsi sino al 22-21. Nel finale un errore in attacco del Genzano chiudeva il set iniziale a favore dei padroni di casa 25-22. Nel secondo parziale sull’8-5, Fabrizio Ricci sostituiva Daniele Quaglia ed il 19enne romano residente a Zagarolo lasciava subito la sua impronta con cinque punti vincenti nel set. Tuscolani sempre avanti nel punteggio, genzanesi che raggiungevano la parità sul 16-16 grazie ad un muro-punto di “Pinna” Mazza e poi effettuavano il primo sorpasso del match sul 18-19. Sul 23-23 un grossolano abbaglio della coppia arbitrale, in non felice giornata avendo sorvolato specie su una valanga di doppie, che non vedeva deviata in modo chiarissimo una palla su un attacco biancazzurro, regalava letteralmente il 24-23 ai locali che poi chiudevano il set, murando il successivo attacco di Michienzi. Le veementi proteste dei giocatori, della panchina e dei tifosi ospiti in tribuna non sortivano alcun effetto e così si andava sul 2-0. Terzo set: Genzano tornava in campo furiosa per lo scippo arbitrale subito nel finale del gioco precedente e scaricava rabbia e bile su ogni palla. In breve era 0-4 e poi 0-6 per la Libertas e non bastavano i due time-out di mister D’Alessio, il secondo sul 5-10, ad arginare la veemenza di Ciccarelli e soci. Il Genzano sull’abbrivio chiudeva perentoriamente sul 12-25 e riapriva il confronto. Quarta frazione: Frascati accusava il colpo e cominciava a calare le prestazioni mentre gli ospiti continuavano a salire ed iniziare a crederci. Scendeva il rendimento di Mazzolena e del palleggiatore di casa, entravano varie combinazioni ai giocatori di Rossi. Formazione ospite avanti 13-16, poi raggiunta, ancora allungo sul 19-22 e poi 20-24. Tutti al tie-break? Ancora no. Pari incredibile del Frascati e poi 25-25 con il successo pieno da tre punti ad un passo. Invece la spuntava la Libertas con un rush di rabbia firmato da un primo tempo di Ciccarelli ed un muro vincente di Di Belardino. La qualificazione diretta agli ottavi di Coppa Italia si giocava tutta nel tie-break, dopo oltre 2 ore e 15 minuti di battaglia sotto rete. Genzano proseguiva nello slancio ed era 1-4. Padroni di casa rimontavano e giravano avanti 8-7 al cambio di campo. Era l’ultimo vantaggio della gara per Mazzolena e compagni. Capitan Ciccarelli decideva che era ora di andarsi a prendere questa ambita qualificazione, suonava la carica e chiamava a raccolta i suoi. La risposta del gruppo era devastante: Michienzi, Ricci, Michienzi, Nichilò, Michienzi, Michienzi e lo stesso “Franz” Ciccarelli in sequenza timbravano l’11-15 finale, che alle 22.31 sanzionava la storica qualificazione in Coppa Italia. Tripudio in campo e sugli spalti al fischio finale del duo arbitrale. 16 muri di squadra per i vincitori, con Michienzi (18 punti), Ciccarelli (16) e Di Belardino (11) in doppia cifra nello score personale. Ed inoltre 14 punti in 6 partite, 5 vittorie ed una sola sconfitta nel girone. A Dicembre, per motivi di viciniorità, alla Libertas potrebbe toccare il Grosseto come avversaria nel doppio confronto valido per gli ottavi di finale. Ma attendiamo le comunicazioni e l’ufficialità da parte della Federazione. Intanto questa affermazione è un grosso stimolo a far bene e proseguire sulla strada intrapresa. Fra due settimane inizia il campionato e la Libertas Genzano avvisa tutte le concorrenti che è pronta a gettare sul campo tutte le proprie potenzialità.
Danilo Mancini
nella foto: il capitano Flavio Ciccarelli |
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PALLAVOLO COPPA ITALIA NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE COPPA ITALIA: E’ UNA QUESTIONE TRA GENZANO E FRASCATI I genzanesi battono ancora Terracina e domenica si giocano la qualificazione a Frascati LIBERTAS GENZANO – PALL. TERRACINA 3-1(26-28; 25-22; 25-19; 25-22)LIBERTAS GENZANO: Di Belardino 15, Cecchini 13, Quaglia 4, Ciccarelli (cap.) 11, Michienzi 20, Lanna, Ricci, Fattori, P.Mazza 3, Nichilò, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiTERRACINA: Casalese, D’Auria, Milazzo (cap.), Monti, Pasciuti, Riccardi, Rico, Rocca, Tari, Miano (1° libero), Perna (2° libero) – All.: Barboni Arbitri: Giuseppe Di Blasi e Riccardo Scuderi (Roma) Ancora un successo per la Libertas Genzano nella Coppa Italia riservata alla Serie B2 maschile. Mercoledì sera i biancazzurri dei Castelli hanno ripetuto in casa il successo già ottenuto nel match di andata al Palacarucci tirrenico contro il Terracina con il medesimo punteggio di 3-1, dopo aver perso anche stavolta il primo set. Con tale affermazione i biancoazzurri di casa estromettono la squadra di Milazzo dal torneo, appaiano a pari punti (12) il Frascati in testa al girone n.12 e domenica prossima 3 Ottobre, nell’ultima giornata, vanno ad affrontare nel confronto diretto a Vermicino i cugini nella loro tana per giocarsi la qualificazione diretta al secondo turno di Coppa. Mercoledì ci sono volute un’ora e 50 minuti per debellare la resistenza dei terracinesi, ma alla fine il risultato è arrivato più che meritato. Assente Armando Ardenio per indisposizione, rispetto all’ultimo confronto disputato contro il Casal de’ Pazzi rientrava Marco Di Belardino a banda. Per il resto formazione invariata con Quaglia ed il citato Di Belardino come schiacciatori in campo sin dall’inizio. Primo set all’insegna dell’equilibrio tra le contendenti. Si arrivava alle fasi finali gomito a gomito: prima palla set per i locali grazie ad un diagonale vincente di Paolo “Pinna” Mazza, subentrato da poco a Michienzi in virtù del doppio cambio palleggiatore-opposto effettuato da mister Rossi. Ma gli ospiti annullavano l’opportunità e si andava allora ai vantaggi sinché erano proprio quest’ultimi ad aggiudicarsi il gioco d’apertura per 26-28, sfruttando un attacco largo dei padroni di casa. Nella seconda frazione, Ciccarelli e compagni forzavano i tempi per recuperare lo svantaggio ed allungavano notevolmente sino al 19-13. Ma i ragazzi di Barboni non mollavano, risalivano la china e si riportavano sotto sino al 21-20. Finale tutto biancazzurro con un primo tempo vincente di capitan Ciccarelli che firmava il 25-22 conclusivo. Nel terzo periodo il Genzano continuava sull’abbrivio del set precedente e gradualmente prendeva il largo. 7-2, 10-4, 18-14. Sul 20-15 il tecnico di casa riproponeva il consueto doppio cambio in diagonale. Sul 21-16 rientravano Lanna a Michienzi ed era questi e Di Belardino a portare avanti i propri colori sul 2-1 nel computo dei set. Inizio shock per la Libertas nel quarto parziale: un 2-7 preoccupante ma timori subito dissolti grazie ad un perentorio parziale di 6-0 che ribaltava la situazione numerica. Si procedeva appaiati sino al 13 pari. Poi i padroni di casa prendevano il largo e nonostante un ritorno di fiamma finale dei tirrenici, chiudevano avanti per 25-22 con un muro vincente di Ciccarelli. Per la qualificazione al turno successivo di Coppa che si giocherà a Dicembre, come detto, tutto si deciderà domenica prossima alle ore 19.00 nel Palazzetto dello Sport di Vermicino a Frascati. Passeranno direttamente la vincitrice del girone e le due migliori seconde dei 14 raggruppamenti nazionali.
Danilo Mancini
nella foto: il centrale Gianfranco Cecchini |
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PALLAVOLO COPPA ITALIA NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LA LIBERTAS TORNA IN VETTA Il Genzano batte Casal de’ Pazzi ed agguanta il Frascati al comando del girone
CASAL DE’PAZZI - LIBERTAS GENZANO 0-3(19-25; 20-25; 25-27)CASAL DE’PAZZI: Aguzzi, Barbato, Cancelosi, Carloni, Margutta, Matteoni, Priori, Romano, Russo, Vitiello, Zongo, Celotto (1° libero), Dotto (2° libero) – All. Ponzo LIBERTAS GENZANO: Cecchini 10, Quaglia 7, Ardenio 12, Ciccarelli (cap.) 8, Michienzi 10, Lanna, Ricci 1, Fattori, P.Mazza 1, Nichilò, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiArbitri: Serena Salvati e Claudio Bolognesi di Roma
Nella quarta giornata della fase preliminare di Coppa Italia riservata alle formazioni di Serie B2 maschili, la Libertas Genzano si è sbarazzata del Casal de’Pazzi, già battuto nel match di andata ed è tornata in testa alla graduatoria del girone 12 con 9 punti, sia pure in coabitazione con i cugini del Frascati. Il confronto si doveva disputare, come da calendario, in casa dei romani, ma all’ultimo momento l’indisponibilità del campo di questi ha fatto in modo che si svolgesse invece nella palestra Marchesi dei castellani. Il tecnico genzanese Rossi ha dovuto fare a meno nell’occasione di Di Belardino per un problema alla schiena ma ha potuto inserire nella lista ed anche far scendere in campo il 19enne martello Fabrizio Ricci, il cui tesseramento è finalmente giunto dopo circa 20 giorni di intoppi. L’avvio è stato tutto di marca biancazzurra e Ciccarelli e compagni gradualmente hanno preso in mano le redini dell’incontro con un margine di due/tre punti che solo sul finire sono aumentati (25-19). Nel secondo set le due squadre in campo si sono sostanzialmente equivalse: ad un vantaggio iniziale dei capitolini (6-8 al 1° tempo tecnico), ha risposto la compagine castellana che si è rifatta sotto prima sull’8 pari e poi sul 14-14. Ma dal 18-18 in poi, sono stati ancora i ragazzi del coach Rossi a forzare i tempi e chiudere agevolmente sul 25-20, con un attacco vincente di Daniele Quaglia. Nella terza frazione di gioco arrivava la reazione dei capitolini che approfittavano di una fase di appannamento degli antagonisti ed allungavano sino al 13-19. Sembrava un set perso per il Genzano ma i biancazzurri erano invece bravi a non mollare ed a crederci: effettuavano il doppio cambio palleggiatore-opposto e si riportavano in parità a quota 22 punti. Grazie ad ace vincente, il Casale aveva due palle-set (22-24), ma un mani-fuori di Mazza ed muro di Cecchini ristabilivano la parità. Ancora una palla per gli allievi di Ponzo per accorciare le distanze nel computo dei parziali, in virtù di un tocco di seconda intenzione del palleggiatore, ma lo strappo finale era della Libertas che chiudeva la gara a proprio favore sfruttando un muro dell’opposto Michienzi. Il prossimo turno di Coppa dei genzanesi, li vedrà ancora impegnati nella palestra di casa mercoledì 29 Settembre, alle ore 21.00. Ospite di turno il Terracina, già superato a domicilio in riva al Tirreno nel turno di andata.
Danilo Mancini
nella foto: lo schiacciatore partenopeo Armando Ardenio |
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COPPA ITALIA NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE LIBERTAS GENZANO, AVANTI TUTTA IN COPPA
I castellani, dopo Casal de’ Pazzi, battono anche Terracina e vanno in testa al girone
TERRACINA - LIBERTAS GENZANO 1-3(25-16; 15-25; 20-25; 24-26)TERRACINA: Casalese, D’Auria, Milazzo, Mirabella, Pasciuti, Riccardi, Rico, Rocca (cap.), Tari, Perna, Miano (libero) – All.: BarboniLIBERTAS GENZANO: Di Belardino 7, Cecchini 13, Quaglia 5, Ardenio 6, Ciccarelli (cap.) 11, Michienzi 21, Lanna, Fattori, P.Mazza 2, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiArbitri: Frederick Moratti (Frosinone) e Paolo Bianchini (Roma) Nella seconda giornata della fase eliminatoria della Coppa Italia di Serie B2 maschile, la Libertas è andata a prendersi tre punti importanti nella tana del Terracina che all’esordio aveva vinto a Frascati. In tal modo, dopo il successo interno contro il Casal de’Pazzi con Pietro Conti in panchina per l’assenza di Maurizio Rossi, i genzanesi hanno offerto il bis, salendo da soli in vetta alla classifica del girone 12 con 6 punti in due gare. In riva al Tirreno, nella solita buia palestra del Palacarucci, dove l’atavica assenza di illuminazione sufficiente dell’impianto rende tutto più difficile per le squadre ospiti, Ciccarelli e compagni, dopo un primo set sofferto, hanno pian piano preso le misure degli antagonisti e dell’ambiente, riorganizzando le proprie fila, controbattendo colpo su colpo ai forti avversari ed infine avendo il sopravvento in un convulso quarto set, terminato ai vantaggi. Mattatore numerico della serata è stato l’opposto biancazzurro Davide Michienzi con i suoi 21 punti finali di score e nonostante qualche problemino fisico che lo affligge da qualche giorno. Nella prima gara del girone invece era stato il martello napoletano Armando Ardenio ad affondare i romani con 23 punti al suo attivo. Come detto i genzanesi ci hanno messo un po’ a carburare ed hanno dovuto cedere nettamente il gioco d’apertura ai padroni di casa per 25-16. Ma poi la squadra, ovviamente ancora imballata essendo in piena preparazione fisica, ha reagito, cercando e trovando gli equilibri necessari ed ovvi, poiché la rosa è stata rinnovata per ben sette dodicesimi. La ricezione è migliorata ed anche la regia di Lanna ha trovato maggiori sbocchi offensivi. Cosi il secondo set è stato appannaggio in modo perentorio degli ospiti per 15-25 ed anche il terzo, proseguendo sull’abbrivio del precedente, è finito con determinazione nel carniere dei ragazzi di Rossi, al suo debutto stagionale alla guida del sestetto. Emozionante e tiratissima la quarta frazione di gioco: i locali, sotto l’incitamento del pubblico amico, non ci stavano a perdere e cedere la leadership del girone ai rivali e così partivano a spron battuto. Sul 4-0, il tecnico castellano era costretto a chiedere il time-out per arginare la foga tirrenica. Al rientro sostituiva il martello Ardenio con Daniele Quaglia. Ed il cambio risultava decisivo in quanto il veliterno centrava alla fine un cinque su cinque positivo, con varietà di colpi (pallonetto, muro, schiacciata,mani-fuori ed ace) che riportavano sotto i biancazzurri. La parità era raggiunta sull’11 pari. Poi si proseguiva punto a punto sino al sorpasso della Libertas sul 19-20. Lo strappo successivo consegnava il 21-24 agli ospiti in virtù di un primo tempo vincente di capitan Ciccarelli. Ma le tre palle match erano annullate dai ragazzi di Barboni che si riportavano in parità. Si andava allora ai vantaggi, ma erano al termine gli atleti dei Castelli ad abbracciarsi e festeggiare alla vittoria finale grazie ad un attacco perentorio di Michienzi ed ad un muro devastante dello stesso capitan “Franz”. Tre punti aggiunti alla graduatoria, primo posto e si torna a casa. Buon viatico per la gara interna di mercoledì sera contro il Frascati, valida per la terza giornata.
Danilo Mancini
nella foto: Daniele Quaglia, decisivo il suo ingresso nel quarto set. |
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LIBERTAS GENZANO, COMPLETATA LA ROSA DELLA B/2
I castellani nella prossima stagione voleranno quattro volte in Sardegna
La compagine della Libertas Genzano, terminato con un eccellente quarto posto lo scorso torneo, ha da qualche giorno iniziato la preparazione per l’inizio della nuova stagione nel Campionato Nazionale di Serie B/2 maschile. E’ stato completato il roster inerente la Prima Squadra che dal 23 Agosto scorso è tornata in palestra a sudare sotto le direttive del Preparatore atletico Gabriele Ciarla e del Tecnico, il riconfermato Maurizio Rossi. Hanno cambiato casacca i vari Tondi, destinazione Guidonia, Oggiano (Civita Castellana), Sanfilippo (che sta convolando a nozze), Franceschetti e Giorgi, entrambi a Marino, D’Ascenzi tornato a Zagarolo e Pellini (Lazio) e così la squadra ha mutato i connotati. Al palleggio è arrivato il giovane ventitreenne Alessandro Lanna, con una brillante carriera giovanile nel Velletri con cui ha conquistato vari titoli regionali e finali nazionali di categoria. Nell’ultima stagione ha militato in B2 a Pomezia. Al centro, due graditi ritorni in casacca biancazzurra: Doriano Nichilò, il popolare Stinco, che ha ripreso l’attività sotto rete dopo un anno di stop e Gianfranco Cecchini, reduce da un trionfale campionato nelle file del Monterotondo con cui ha ottenuto la promozione diretta in B/1. Alla banda il veliterno Marco Di Belardino, con alle spalle una prestigiosa carriera in A/1 (Latina), A/2 (ancora Latina, Cosenza, Spoleto) e B/1 (Nicosia, Spoleto, Catania, Grottazzolina, Sora e Cortona, dove ha giocato nella passata annata). Altri due nuovi martelli sono Armando Ardenio, classe 1985, cm. 196, proveniente da Castellammare di Stabia ed il giovanissimo Fabrizio Ricci, classe 1991, cm.194, che nelle giovanili della M.Roma ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Under 18 nel 2009 ed un secondo posto nelle stesse finali nazionali nel 2007/08. Nelle ultime due stagioni ha giocato in B2 con la M.Roma ed in B/1 nella Lazio. Nel ruolo di opposto giocherà Davide Michienzi, classe 1987, cm. 195, ex Zagarolo, Casal de’ Pazzi e l’ultimo anno a Guidonia, sempre in B/2. Sono stati confermati nella rosa il centrale e capitano Flavio “ Franz” Ciccarelli, l’esperto opposto Paolo “Pinna” Mazza, il martello Daniele Quaglia, il palleggiatore Matteo “Sepro” Fattori ed il libero Alessio Sorrentino. La stagione ufficiale per i genzanesi inizierà il 9 Settembre prossimo con l’esordio interno in Coppa Italia contro il Casal de’Pazzi cui seguirà la trasferta di domenica 12/9 a Terracina. Il campionato invece inizierà il 16 Ottobre e la Libertas, dopo due anni trascorsi nel girone dell’Italia centrale con trasferte nelle Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e nell’ultimo anche in Campania (6 partite), stavolta è stata inclusa nel girone F che prevede quattro voli in aereo in Sardegna, precisamente a Quartu e Quartucciu, a pochissimi chilometri da Cagliari, ad Iglesias, sempre nel Sud dell’Isola sarda ed infine ad Arzachena, nel Nord in provincia di Sassari. Ben nove le altre compagini che completano il girone, tutte laziali: tre romane, Casal de’ Pazzi, Casal Bertone ed Arvalia e poi le neo-promosse Zagarolo e Frascati, e quindi Pomezia, Guidonia, Civitavecchia ed Orte. Nella prima giornata per Ciccarelli e compagni è in calendario l’esordio interno nella palestra Marchesi contro la quotata formazione romana dell’Arvalia.
Danilo Mancini
nella foto: il massaggiatore Paolo Chiari |
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Grande spettacolo al Palacesaroni di Genzano gremito da oltre mille spettatori. Battute Fonte Roma e Velletri al tie-break
CASAL DE’PAZZI E MARINO SI LAUREANO CAMPIONI REGIONALI UNDER 18
Domenica 16 Maggio, una data indimenticabile per molti giovani protagonisti, per non parlare dei loro parenti, amici e tifosi. Difatti nel Palazzetto dello Sport “Gino Cesaroni“ di Genzano si sono svolte le Finali Regionali Under 18 maschili e femminili di Pallavolo che hanno visto laurearsi Campioni Regionali di categoria il Casal de’ Pazzi di coach Luca Pieragnoli tra le ragazze ed il Marino di Emiliano Sabatini tra i ragazzi, che hanno superato in due interminabili ed emozionanti tie-break rispettivamente la Fonte Roma ed il Velletri, formazioni che avevano dominato la regular season e che alla vigilia venivano indicate nettamente come le favorite. Davanti ad una cornice di pubblico veramente notevole, con oltre mille presenze, formate in grande maggioranza di supporters delle quattro compagini finaliste, i giovani pallavolisti hanno dato il meglio di sé stessi, non lesinando nemmeno una goccia dell’energia che avevano dentro. Nella prima gara in programma nel pomeriggio ha vinto, come detto, il Casal de’ Pazzi del tecnico Pieragnoli tra le donne che ha battuto al quinto set la Fonte Roma di Camiolo per 3-2 con parziali di 18-25; 19-25; 25-17; 25-22 e 15-3, dopo essere stata sotto nel punteggio di ben due set a zero. Forse la netta superiorità mostrata nei primi due giochi nei confronti delle storiche avversarie, ha indotto inconsciamente le ragazze in casacca gialla ad abbassare la tensione, errore che nello sport ed in specie nel volley è pericolosissimo commettere, senza poi patirne i riflessi. Difatti capitan Teofile e compagne non si son perse d’animo e pian piano hanno cominciato a risalire la china a partire dall’inizio del terzo set, punto su punto, palla su palla, con pazienza e costanza certosina. Nel file del Fonte pian piano si è creata insicurezza che poi è divenuta ansia con il passare degli scambi. Poi sul 2 a 2, al tie-break decisivo le ragazze di capitan Mele sono letteralmente andate nel pallone, come si suol dire, perdendo la sicurezza in tutti i fondamentali e crollando in picchiata come indica il 15-3 conclusivo che ha dato il titolo al Casale. Scenario per alcuni aspetti quasi simile a quello che si è poi riproposto nella seconda finale del pomeriggio, quella maschile, un classico derby dei Castelli tra il Marino e la Perspin Velletri, con quest’ultima superfavorita per aver dominato a mani basse il torneo regolare. Ma si sa, la finale è una gara particolare, tutta a sé stante, che esula da tutto il precedente, quando in una sola gara secca ci si gioca tutta la stagione e le motivazioni, la spinta interiore, la carica agonistica e l’approccio mentale spesso fanno la differenza in campo. E così è accaduto che la formazione di Giordani, nettamente superiore tecnicamente e che se si ripettesse la gara la farebbe sua dieci volte su dieci, ci ha rimesso le penne davanti ad un gruppo inferiore per tecnica e per fisicità ma che non ha mollato un centimetro neanche nei momenti di grossa difficoltà, quando sembrava che tutto pendesse verso i più forti. Così è successo che i marinesi vinto a sorpresa il primo set per 25-22, erano costretti a cedere ai cugini veliterni la seconda e terza frazione di gioco per 13-25 e 22-25. Poi nel set che alla maggioranza degli astanti sembrava l’ultimo, i ragazzi di Sabatini tiravano fuori le residue energie fisiche e mentali, si aggrappavano virtualmente l’uno a l’altro e mostravano la forza ed il carattere del gruppo che non vuol perdere. In un crescendo di emozioni il Marino tirava fuori gli artigli e faceva male all’avversario, superandolo per 25-22 e rimandando il verdetto finale all’overtime. Qui l’emozione e la partecipazione delle due tifoserie contrapposte si è espressa al massimo ed il Palacesaroni si è trasformato in un Maracanà ribollente con nessun contendente che voleva cedere l’ambita posta in palio. Al fotofinish, proprio sul filo di lana quando l’adrenalina in campo era a mille un muro devastante del centralone Simone Libanori, 205 cm. ad appena 16 anni di età strozzava in gola le speranze del Velletri e faceva esplodere la santabarbara dell’entusiasmo marinese. 15-13 e titolo di campione regionale Under 18 meritatamente al Marino. Si è concluso così in modo trionfale per i vincitori un pomeriggio di spettacolo e divertimento al Palacesaroni di Genzano, supportato da un afflusso di pubblico, di appassionati, di parenti, amici, tifosi, tecnici che ha dell’incredibile e nettamente superiore alle aspettative. Millecento/mille duecento persone a far tifo, a partecipare emotivamente, a far sentire la loro voce, il loro calore con passione ed emozioni a raffica. Ne ha guadagnato lo spettacolo. Al termine le premiazioni per tutti i protagonisti e per gli arbitri. Ogni componente delle squadre si è portato a casa la medaglia delle Finali, una borsa offerta dalla Libertas Genzano per ricordare i suoi 40 anni di storia e la t-shirt ricordo, con impresso sul petto il logo della manifestazione. Ad ogni singola Società il Comitato Regionale della Federazione Pallavolo ha regalato oltre la Coppa ed i palloni da gara, anche i biglietti per assistere ai Mondiali di pallavolo che si svolgeranno a fine Settembre e primi di Ottobre in Italia, con Finale a Roma il 10 Ottobre 2010. Dalla prossima stagione agonistica, inoltre la compagine vincitrice del titolo regionale potrà inoltre fregiarsi di uno scudetto speciale da mettere in mostra sulle proprie maglie per tutta l’annata. Tra i protagonisti della serata, Volly, la simpatica mascotte dei Mondiali che ha intrattenuto i più piccoli, si è fatta fotografare con loro ed ha partecipato attivamente alle presentazioni delle squadre al centro del campo ed a tutte le fasi delle premiazioni. Oltre ai premi per le compagini, sono state assegnati dei premi personali per i migliori giocatori della Finale: tra le ragazze, è stata premiata Carlotta Oggioni, palleggiatrice del Casal de’Pazzi, classe 1994, mentre tra i ragazzi è stato prescelto dai tecnici incaricati del sondaggio Valerio Mignogna, alzatore del Marino, classe 1993. La Società organizzatrice ha inoltre donato targhe ricordo ai propri Sponsor che l’hanno accompagnata per tutto l’anno. Erano presenti alla manifestazione molti Dirigenti e Tecnici che vanno per la maggiore nel mondo della pallavolo laziale, il Sindaco di Genzano Enzo Ercolani, il Presidente del Comitato Regionale FIPAV Andrea Burlandi ed il Vice Presidente della Federvolley Nazionale Luciano Cecchi nonché i Consiglieri Regionali Mario Mazzini e Lino Magionami. Pressoché perfetta l’organizzazione allestita della Società locale la Libertas Genzano, curata nei minimi particolari, grazie a tutti i Dirigenti, gli Allenatori ed i tesserati che hanno dato la loro disponibilità, con in testa il Presidente Marcello Federico che ha ricevuto complimenti dagli stessi componenti della Federvolley e da tutti indistintamente i numerosissimi intervenuti. Sul sito www.libertasgenzano.it tutti i particolari delle Finali Regionali e centinaia di foto nelle cartelle speciali all’interno della Photo Gallery.
Danilo Mancini |
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A GENZANO LE FINALI REGIONALI UNDER 18
Nel pomeriggio di domenica 16 Maggio grande spettacolo al Palacesaroni
Ormai ci siamo. Mancano solamente due giorni alla disputa delle Finali Regionali Under 18 maschili e femminili, assegnate con grande soddisfazione alla Libertas Genzano, prescelta tra i tanti club che ambivano ad ospitarle. Un avvenimento che il Presidente Federico ed i suoi collaboratori hanno cercato e voluto con caparbietà ed alla fine sono riusciti ad ottenere. L’evento è fissato per il pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo ed avrà come sede il Palazzetto dello Sport “Gino Cesaroni” in Via Emilia Romagna in Genzano di Roma. In verità dapprima il Comitato Regionale Lazio della Fipav aveva concordato con la Società organizzatrice di giocare nella storica palestra della Scuola Elementare Marchesi in Via della Selva, sede naturale del club castellano. Poi, a soli cinque giorni dalle gare, di certo allertato dalla stimata grande presenza di appassionati dei Castelli e di Roma e dal fatto che la finale maschile vede contrapposte due Società storiche di città viciniore e divise da atavica sana rivalità sportiva, il Comitato Regionale ha preso atto che, per mille motivi, era più opportuno organizzare il tutto in un impianto molto più capiente e ricettivamente più accogliente per il pubblico. Così l’attenzione si è rivolta al locale Palazzetto, che può ospitare circa tremila persone. In Società è scattata allora la fase due di lavoro, approntata in fretta e furia ed in queste ore si sta lavorando sodo per presentare al meglio la manifestazione di domenica pomeriggio. Il programma ufficiale prevede due incontri: dapprima la Finale femminile tra Casal de’ Pazzi e Mustfly Fonte Roma, nelle cui fila gioca centrale la genzanese Ludovica Rossi e quindi quella maschile tra la Perspin Pallavolo Velletri ed il Marino Pallavolo. Sono queste quattro le migliori formazioni Under 18 dell’intera Regione Lazio, scaturite dal lungo campionato iniziato a Novembre dello scorso anno e per le due vincitrici vi sarà il diritto a fregiarsi del titolo di Campione Regionale di categoria e quindi proseguire il cammino nella fase nazionale. L’evento è stato preceduto da una Conferenza Stampa di presentazione che si è tenuta martedì 11 Maggio presso la Sala Consiliare del Comune di Genzano di Roma, alla presenza del Sindaco Enzo Ercolani, del Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federvolley Andrea Burlandi e del Presidente della Libertas Genzano Marcello Federico. In tale contesto sono state illustrate le finalità del pomeriggio in argomento e le modalità di svolgimento della manifestazione. Un lustro ed un pregio sia per la Città che per la storica Società pallavolistica genzanese, tra le più longeve nel Lazio con i suoi 41 anni di attività e con il boom di iscrizioni di 440 tesserati raggiunte in questa stagione e nel contempo un impegno non indifferente per gli addetti ai lavori nell’organizzare il tutto per il meglio.
Danilo Mancini
nella foto: una fase della Conferenza Stampa di presentazione dell’avvenimento |
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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE I castellani centrano un importante risultato con la vittoria in Campania nell’ultima giornata LIBERTAS GENZANO, FORTISSIMAMENTE QUARTI ! ELPRAL SIRIGNANO (AV) - LIBERTAS GENZANO 1-3(13-25; 25-16; 21-25; 19-25)LIBERTAS GENZANO: Tondi 21, Giorgi 4, Quaglia 4, Sanfilippo 11, Ciccarelli (cap.) 7, Pellini 4, Oggiano 4 , D’Ascenzi 1, P.Mazza 1, Fattori 1, N.Rossi, Sorrentino (1°libero) – All.: Maurizio Rossi
Il campionato di Serie B2 conclude la sua stagione regolare e manda in vacanza la gran parte dei suoi partecipanti. Infatti tranne gli atleti che sono impegnati con le rispettive formazioni di appartenenza negli spareggi dei play-off, per tutti gli altri è tempo di pensare alle meritate vacanze oppure a divertirsi nei tornei di beach-volley. Annata positiva per i biancazzurri della Libertas Genzano che hanno centrato un eccellente quarto posto finale, dopo 26 partite tirate e disputate al massimo con migliaia di chilometri sulle spalle, in trasferte lunghe e pesanti in Campania, Molise ed Abruzzo. I punti della matematica certezza per la conquista della quarta posizione sono arrivati sabato scorso dalla trasferta in terra campana a Baiano (220 Km.), in provincia di Avellino, campo di gioco per le partite interne del Sirignano, paese confinante. Tre punti fondamentali che hanno permesso ai ragazzi del coach Maurizio Rossi di portarsi a quota 48 in graduatoria, con la 16ma vittoria stagionale e controbattere l’ultimo assalto del Marcianise, vittorioso a Terracina. Nel Palazzetto “Picciocchi” di Baiano, i castellani hanno fatto valere la loro migliore caratura tecnica e tattica nei confronti dei padroni di casa, situati nei bassifondi della classifica ma intenzionati a giocarsi l’ultima chance di salvezza per ottenere la quart’ultima posizione e sperare in vista di un eventuale ripescaggio. Assente Franceschetti, Rossi parte con Oggiano al palleggio e Tondi opposto in diagonale, alle bande Sanfilippo e Quaglia, centrali Ciccarelli e Giorgi, il solito Sorrentino libero. Avvio in discesa per gli ospiti che già al primo tempo tecnico erano nettamente avanti (4-8) e che continuavano in scioltezza sulla stessa riga sino al termine, conquistato con un agevole 13-25. Sin dalle prime battute in evidenza l’opposto genzanese Vittorio Tondi, in giornata di grande spolvero (saranno ben 21 i punti al suo attivo al termine del match). Ma nel secondo parziale, forse credendo che il confronto fosse meno difficile del previsto, Ciccarelli e compagni abbassavano la tensione agonistica e permettevano ai locali di mettere dapprima fuori la testa dal guscio e poi di affondare la lama nella seconda parte del set. “Chisto è o momento, o viento stà a cagnà”: così il tifo locale spingeva i suoi beniamini che di certo non si facevano pregare per riequilibrare le sorti della gara con un 25-16 che non ammetteva repliche. Grande agonismo nella terza frazione, con ambedue i sestetti in campo a dare il massimo, ognuno ovviamente per opposti finalità di graduatoria. Parità sino al punto 20, con il tecnico ospite che gettava nella mischia anche D’Ascenzi. Era Sanfilippo a conquistare il 21-25 con un muro perentorio che faceva abbracciare i ragazzi della Libertas che con il punto ottenuto del terzo set, raggiungevano matematicamente la certezza della conquista del quarto posto finale. Calava a quel punto di colpo la tensione in campo e neanche più i raggi del sole al tramonto che entravano dalle vetrate del Palazzetto ad altezza d’uomo e rendevano problematica la visibilità ai giocatori che se li trovavano negli occhi, costituivano un ostacolo verso il successo pieno. Successo che arrivava puntuale con un primo tempo vincente di Pellini ed un “rigore” conclusivo di capitan Ciccarelli, che chiudeva ufficialmente la stagione della B/2. Un’ora e quaranta minuti e l’ultima trasferta dell’anno era in archivio. Una bella pizza a Caserta e via sulla strada del ritorno. Atleti in vacanza e Società in questa settimana impegnatissima ad organizzare al meglio le Finali Regionali Under 18 maschili e femminili che si svolgeranno nella palestra Marchesi di Genzano domenica pomeriggio 16 Maggio. Poi sotto con i play-off delle due Serie D e le fasi finali dei campionati giovanili Under 21 maschili ed Under 13 e 14 femminili, con sul tavolo i progetti per il futuro. Il lavoro in Via della Selva non manca mai. Chi si ferma è perduto recita un vecchio adagio, ma da queste parti il rischio non si corre.
Danilo Mancini
nella foto: Squadra, Dirigenti ed accompagnatori soddisfatti a fine gara a Baiano |
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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE Nell’ultima in casa davanti ai propri tifosi superata Castellammare di Stabia
LA LIBERTAS GENZANO SI CONGEDA CON UNA VITTORIA
LIBERTAS GENZANO - VOLLEY BALL STABIA 3-1(25-21; 26-24; 22-25; 25-18)LIBERTAS GENZANO: Tondi 13, Giorgi 8, Quaglia 11 Sanfilippo, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 6, Oggiano 3 , Franceschetti 15 , D’Ascenzi , P.Mazza 3, Fattori 1, Sorrentino (1°libero), N.Rossi (2° libero) – All.: Maurizio RossiVOLLEY BALL STABIA: Armidoro D., Della Monica, Filosa, Irto, Longobardi (cap.), Manzi, Palumbo, Ranieri, Renaudi, Rispoli, Vacchiano A., Vacchiano M. (1° libero), Manzi A.(2° libero) – All.: Solimene Arbitri: Fabio Piccolo di Formia e Christian Battisti di Latina Dopo la giornataccia di Terracina (arbitri e scarsa illuminazione compresi) , torna al successo il sestetto di Maurizio Rossi. Lo fa con un convincente 3-1 rifilato al Castellammare di Stabia, compagine che l’aveva battuto al tie-break nel match di andata in riva al Golfo. Con tale affermazione i genzanesi si portano a quota 45 punti, ad una sola giornata dal termine, con tre lunghezze di vantaggio nei confronti di Marcianise e Montorio che inseguono. Quindi quarto posto confermato quando manca solo l’ultima trasferta di sabato prossimo a Baiano, nell’avellinese contro il Sirignano, per chiudere ufficialmente la stagione. Un buon confronto quello disputato dai padroni di casa che hanno saputo affrontare l’impegno con la giusta concentrazione, prendendosi la rivincita contro i campani. Buone prove di Tondi (13 punti), Quaglia (11) e Franceschetti (15), tutti in doppia cifra e del libero Sorrentino, spettacolare in alcuni suoi interventi. Si comincia all’orario delle 19.00, inusuale per le partite interne della Libertas e si va avanti sul filo dell’equilibrio sino al 13-12, quando i padroni di casa accelerano e chiudono con un discreto margine di vantaggio (25-21), in virtù di un pallonetto vincente di Vittorio Tondi. Secondo set sulla stessa falsariga, con le squadre sempre vicine nel punteggio. Genzano è brava a recuperare da 18-21 sino a 21 pari, ma non riesce a chiudere. Si va ai vantaggi ed Oggiano regala il 2-0 ai suoi colori, grazie ad un muro perentorio con cui firma il 26-24. Nel terzo parziale, i locali allentano un po’ l’attenzione e fanno fatica. Sul 20-23 Rossi chiama il time-out, ma non riesce ad evitare che i campani accorcino le distanze con il 22-25 ottenuto con una parallela efficace da posto 4. Nella quarta frazione di gioco, dopo un iniziale equilibrio, Ciccarelli e compagni spingono il piede sull’acceleratore e prendono un vantaggio rassicurante che riescono a gestire con tranquillità (25-18). Chiude i giochi capitan Ciccarelli con un primo tempo impetuoso, che non lascia scampo alla difesa avversaria. Sabato, come detto, si chiude con la 26ma ed ultima giornata vicino Avellino e poi il rompete le righe, anche se il tecnico intende continuare gli allenamenti in forma meno intensa per mantenere uno stato fisico accettabile prima delle vacanze estive. In Società nel frattempo si lavora alacremente per organizzare le Finali Regionali Under 18 maschile e femminile che si terranno nella cittadina castellana il pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo.
Danilo Mancini
nella foto: una fase di gioco della gara |
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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE
Arbitri incompetenti (gli stessi contestati a Casandrino) ed illuminazione pessima GENZANO PENALIZZATA, VINCE IL TERRACINA PALL. TERRACINA - LIBERTAS GENZANO 3-1(29-27; 25-23; 15-25; 25-19)PALL. TERRACINA: Casalese, Conflitti, Fiore, Milazzo, Mirabella, Monti, Riccardi, Rocca (cap.), Santarelli, Tari, Tedesco, Miano (libero) – All. Milazzo LIBERTAS GENZANO: Tondi, Giorgi 11, Quaglia 8, Sanfilippo 13 , Ciccarelli (cap.) 14, Pellini, Oggiano 6 , Franceschetti 9 , D’Ascenzi , P.Mazza 12, Fattori , Sorrentino (1°libero), N.Rossi (2° libero) – All.: Maurizio RossiArbitri: Ivan Grosso di Campobasso e Cosmo Costa di Isernia
Purtroppo nulla è cambiato. A Casandrino, a metà Febbraio, la Libertas Genzano era stata gravemente penalizzata da una coppia di arbitri, dimostratisi nella circostanza assolutamente scarsi tecnicamente e con poca cognizione delle norme di gara. In quell’occasione, la Società castellana, per la prima volta nella sua storia, aveva presentato un formale reclamo contro i direttori di gara alla Fipav Nazionale ed al Responsabile federale degli arbitri, lamentando i gravi torti subiti. Si sperava di non ritrovarsi i tipi in questione più di fronte almeno fino al termine della stagione in corso. Invece quando sono state rese note le designazioni a metà settimana, ecco la sorpresa con gli stessi nominativi, incaricati di dirigere la gara a Terracina. Si auspicava da parte loro un comportamento più corretto rispetto alla precedente esibizione, invece niente di niente. L’atteggiamento è stato lo stesso, specie da parte del primo arbitro, con errori grossolani, un cartellino giallo sin dalle prime battute, richiami a sproposito, quelli nei momenti più critici del match sempre contro la stessa formazione ospite. Vane le ripetute lamentele dei castellani, che indispettivano sempre più l’uomo sul seggiolone. Che dire a quel punto, dopo anche il precedente in terra campana ?. Eppure le Società pagano fior di quattrini anche per la sola tassa gara (per la Serie B2 Nazionale importi notevoli ad ogni partita) ma la loro voce non viene quasi mai ascoltata. Si aggiunga che a Terracina si è giocato sotto un’illuminazione scarsissima, quasi al lume di candela, tanto che si faceva difficoltà a vedere il pallone dagli spalti, figuriamoci sul campo per gli atleti, con la sfera che logicamente arrivava a notevole velocità. Lampade talmente fioche ed insufficienti che sembrava di scorgere da lontano un match tra speleologi in una galleria. Forse sarebbe stato il caso di fornire i propri atleti del classico casco da minatore, con tanto di lampada incorporata al di sopra, per riuscire a distinguere qualcosa. Il caso era già stato segnalato, ma in assenza di indicazione scritta da parte dei direttori di gara ovviamente non si muove nulla. Ci si chiede ragionevolmente come si possa concedere l’omologazione a disputare gare di campionato di una Serie Nazionale in un impianto tale, con tale oscurità sul rettangolo di gioco. Mistero!. Il confronto in riva al Tirreno poi è iniziato con un quarto d’ora di ritardo per attendere la fine di una partita di Under 14 femminile, con il campo che è stato reso disponibile per il riscaldamento solamente alle 17,35, con l’orario di inizio dell’incontro fissato ufficialmente per le ore 18.00. E si tratta di un match di Serie B !!. Altro mistero, e sono tre! Ci siamo prolungati tanto sugli elementi esterni, ma sinceramente si sono superati tutti i limiti di tolleranza. La gara?. Sottolineamo solo alcuni episodi significativi. Sin dall’inizio, l’arbitro comincia a richiamare il tecnico Maurizio Rossi; addirittura gli dice che non deve esultare troppo !?! La stessa identica cosa aveva fatto a Casandrino, sempre inspiegabilmente. Dopo pochi minuti, i locali difendono male e la palla tocca la rete di protezione dei fari (!!!) sul soffitto. Punto per Genzano per tutti, ma non per il direttore di gara che non vede (?) la rete muoversi, fa continuare il gioco, con i padroni di casa che si aggiudicano il punto. E poi mostra il giallo a Franceschetti che protestava, come gli altri genzanesi. Due punti letteralmente regalati. Sapete come è finito il primo set? 29-27 per il Terracina. Secondo set, lotta gomito a gomito tra le due squadre. Sul 21 pari, il direttore di gara fischia fallo di doppia ad Oggiano, che protesta assieme ai compagni. Altro abbaglio, per non citare altri. Terracina si aggiudica il parziale per 25-23. I tifosi ospiti si fanno sentire nei confronti del signore sul seggiolone che però continua imperterrito nel suo show. Terza frazione, Genzano prende subito il largo abbondantemente e non viene più ripresa. Quarto set con Terracina più lucida, altre oscenità arbitrali, e poi la fine, con giocatori ospiti rassegnati. Ah, dimenticavamo l’ultima chicca. Il primo arbitro, si badi bene sul 24-18, affibbia un cartellino giallo a Fiore del Terracina. Così può affermare di aver dato un giallo per parte, senza parzialità. Una vera presa per i fondelli. Ovvio il nervosismo in campo e sulle tribune causato da tale comportamento e contestazioni vibranti a fine gara. Match di fine campionato rovinato, così come la trasferta nella cittadina balneare. Un film già visto quest’inverno con gli stessi protagonisti in negativo. Quarto posto ancora in bilico a due giornate dal termine, con Genzano a quota 42, ma Montorio, Terracina e Marcianise che inseguono a sole due lunghezze di distanza. Sabato prossimo 1° Maggio nella cittadina castellana arriva Castellammare di Stabia. Per l’ultima partita in casa del torneo si spera che vengano designate ad arbitrare due persone preparate perché la misura ormai è più che colma.
Danilo Mancini
nella foto: il martello Gianluca Sanfilippo |
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LIBERTAS, LA SECONDA DIV. FEMM. STRAVINCE IL CAMPIONATO
Assegnate a Genzano le Finali Regionali Under 18 maschile e femminile il 16 Maggio Un trionfo, un’autentica corsa sfrenata verso la vittoria, un cammino senza intoppi e senza tentennamenti. Insomma un’annata strepitosa quella della compagine allenata da Roberto Azzocchi nel Campionato di Seconda Divisione femminile. Diciassette partite e diciassette vittorie, squadra imbattuta in vetta alla classifica con 49 punti conquistati sui 51 disponibili, l’ultimo ceduto con la promozione già acquisita da una settimana ed in pieno clima di festeggiamenti, 51 set vinti e soli 11 persi costituiscono l’invidiabile ruolino di marcia delle biancazzurre della Libertas Genzano nel torneo che si sta concludendo. Solamente il S.Anna Morena, unica formazione dell’intero lotto delle concorrenti, ha tentato di rallentare la corsa travolgente di Silvagni e socie, uscendo comunque sconfitta al tie-break sia nel match di andata che in quello di ritorno. Tutte le altre si sono dovute inchinare alla superiorità delle castellane che, ad una sola giornata dal termine, si può ben dire che hanno strameritato la promozione. Ed ora domenica prossima 25 Aprile si accingono a concludere la lunga cavalcata trionfale, andando a festeggiare per l’ultimo impegno ufficiale alle ore 11.00 in riva al Tirreno, a Formia la sacrosanta promozione in Prima Divisione. Oltre al menzionato tecnico ed al Dirigente Accompagnatore Corrado Coletta, ci piace ricordare in questa speciale occasione i nomi delle protagoniste di questa bella pagina di sport: Elisa Cenciarelli, Doriana Orazi, Laura Silvagni, Nicole Baio, Serena Velletrani, Fabiana Zamparini, Sara Nastasi, Michela Corradi, Giulia Gentili, Rebecca Iovane, Aldebaran Di Domenica, Beatrice Iacomini, Laura Amicucci ed Alice Azzocchi. Altro motivo di grande soddisfazione si è creato in Società alcuni giorni fa quando è pervenuta la comunicazione con cui il Comitato Regionale Lazio della FIPAV ha assegnato alla Libertas Genzano l’organizzazione delle Finali Regionali Under 18 maschili e femminili, quella più ambita come dimostra la grande quantità di richieste in merito per la qualità tecnica dei protagonisti che scenderanno in campo. Una scelta di grande prestigio per il Sodalizio castellano, che riempie di orgoglio, a coronamento di un lungo periodo di impegno e risultati positivi sia sportivi che sociali da parte del club di Via della Selva e che nel contempo copre di responsabilità l’intero Staff Dirigenziale. Non un traguardo ma una tappa fortemente cercata e voluta da tempo, un crocevia importante verso la completa valorizzazione del movimento pallavolistico locale ed un pregio per la Città che la ospita. In ogni caso un lavoro supplementare per gli addetti ai lavori che, se fatto con la dedizione, l’applicazione e l’organizzazione richieste e necessarie, elementi di cui non si dubita, non può che portare lustro e consensi all’ultraquarantenne team biancazzurro. L’evento avrà luogo nel pomeriggio di domenica 16 Maggio prossimo nella storica “casa” della Libertas, la palestra della Scuola Elementare Marchesi in Via della Selva in Genzano, teatro di 35 anni di battaglie agonistiche a tutti i livelli, con memorabili pagine di storia sotto rete, che hanno reso l’impianto autentica palestra di sport e di vita, di aggregazione sociale e di correttezza, di crescita umana, di valori e caratteriale per tanti giovani del luogo.
Danilo Mancini
nella foto: la Seconda Divisione della Libertas festeggia la promozione |
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CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE La Libertas entra deconcentrata e subisce una severa lezione dal Montorio. GENZANO, CHE FLOP !! LIBERTAS GENZANO – MONTORIO VOLLEY (TE) 0-3(18-25; 30-32; 20-25)LIBERTAS GENZANO: Tondi 7, Giorgi 6, Quaglia 6, Sanfilippo 2, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 7, Oggiano 3, Franceschetti 5, D’Ascenzi , P.Mazza 3, Fattori , Sorrentino (libero) – All.: Maurizio RossiChe figuraccia! Davanti ai tanti spettatori ed agli sponsor, i ragazzi della Libertas Genzano hanno mostrato la più brutta esibizione della stagione ed hanno meritatamente perso il confronto interno contro il Montorio. Eppure il tecnico Maurizio Rossi durante gli allenamenti della settimana aveva più volte richiamato la sua truppa ad una maggiore concentrazione ed impegno, notando una certa svogliatezza in palestra ma evidentemente il suo grido d’allarme è rimasto inascoltato stando all’esibizione in campo. I castellani hanno completamente sbagliato l’approccio mentale alla gara, con probabilità appagati dal quarto posto sinora acquisito in graduatoria ed hanno clamorosamente toppato in tutti i fondamentali, con battute lente e poco incisive, muri totalmente assenti, attacchi scontati e via dicendo. Una pagina troppo brutta per essere vera, una formazione lontana anni luce da quella che aveva conquistato tre vittorie consecutive nelle ultime tre gare. Subito dopo il tradizionale saluto finale sotto rete, l’allenatore di casa ha chiamato immediatamente tutti i suoi atleti dentro lo spogliatoio, adirato e scurissimo in volto e nello stanzino non deve aver di certo raccontato loro la favola di Cappuccetto Rosso. Quello che sarebbe successo in campo si poteva prevedere già nel riscaldamento prepartita in cui qualcuno dalla tribuna aveva notato una certa rilassatezza. La gara ha poi confermato questa sensazione, con i padroni di casa in gioco sino all’ 8 pari. Poi è cominciato il graduale declino che – salvo piccoli periodi - non aveva più termine sino alla fine. Perso il primo set per 18-25, i locali hanno cercato di rientrare in partita nella seconda frazione di gioco che è rimasta a lungo in bilico sino ai vantaggi. Il Montorio, a partire dal 23-24, ha avuto ben 7 palle per chiudere il set ed all’ottava lo ha fatto suo, approfittando di un attacco lungo in diagonale di Quaglia. Nel terzo parziale poi i genzanesi sono andati completamente nel pallone, sotto gli occhi attoniti dei tifosi che non trovavano spunti per esultare. Sul 10-20 il tecnico ospite Cimini tirava addirittura fuori i suoi pezzi da novanta, per dare spazio ai giovanissimi. Il Genzano ovviamente si riavvicinava nel punteggio sino a che, rientrati i titolari, il set si chiudeva sul 20-25 e quindi con un mortificante 0-3 casalingo contro un formazione piazzata 8 punti sotto in classifica. Ma si sa quando non ci sta la testa, le figuracce sono inevitabili. Tra i vincitori in grossa evidenza il palleggiatore Pison, l’opposto trentacinquenne Foschi (25 punti) ed il capitano schiacciatore Porcinari (20 punti). Sabato prossimo la Libertas si reca a Terracina dove sarà di scena alle ore 18.00. Sarà assolutamente necessaria una reazione da parte di tutti perché a questo punto la quarta posizione è a forte rischio.
Danilo Mancini
nella foto: Gianluca Sanfilippo attacca da posto quattro |
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MINIVOLLEY, IL FUTURO E’ GIA’ PRESENTE A Genzano nella palestra Marchesi, domenica mattina pienone per vedere i più piccoli
Domenica mattina 14 Marzo nella palestra Marchesi di Genzano si è svolto il 4^ concentramento di Minivolley riservato ai piccolissimi pallavolisti, iscritti alle Scuole Pallavolo della zona. Hanno partecipato alla manifestazione le Società Lanuvio Volley, Pallavolo Velletri, Volley School Genzano e la Società di casa, la Libertas Genzano, quest'ultima in qualità di team ospitante. Decine e decine i bambini intervenuti nell’occasione che hanno dato luogo ad accanite competizioni sotto rete e si sono divertiti giocando a pallavolo. Le tribune erano affollate da genitori e parenti che hanno partecipato allo spettacolo, seguendo i propri figli e nipoti, scattando foto e facendo riprese video per ricordare l’avvenimento. Il club organizzatore ha provveduto ad inondare la palestra da note di musica allegra coinvolgente, usandola come sottofondo delle gare. Gli organizzatori hanno inoltre provveduto a distribuire a tutti i piccoli atleti piccoli tagli di pizza e bottigliette di acqua per dissetarsi. Stesso servizio di catering è stato usato nei confronti degli spettatori, con distribuzione del gradito rinfresco sugli spalti delle tribune. Sono stati formati sei campetti con squadre di quattro giocatori ciascuno e con regolari arbitri e punteggi sino al classico 25mo punto per arrivare alla vittoria. Al termine la Società organizzatrice ha donato a tutti i piccoli partecipanti un attestato personalizzato in ricordo della riuscita manifestazione. La Libertas Genzano coglie l’occasione per ringraziare le Società amiche che l'hanno onorata della loro presenza, i loro Accompagnatori e Tecnici, i bambini ed i parenti che hanno partecipato alla lieta mattinata, le organizzatrici Rita Cotti Zelati e Gaia Federico che hanno lavorato con dedizione per l'organizzazione e la riuscita dell'evento, le ragazze dell'Under 16 che si sono offerte per arbitrare le gare, la Sig.ra Graziella e le mamme dei piccoli atleti che hanno preparato e distribuito la pizza e le bibite per i presenti.
Inoltre la Libertas Genzano ha già
allestito una
cartella speciale visibile a tutti sul proprio sito internet
www.libertasgenzano.it nella
Photo Gallery
(sulla sinistra, nel Menù della Home Page), con tantissime foto, alle
quali ne saranno aggiunte delle altre che stanno per pervenire. Il tutto
a ricordo di una serena mattinata di domenica, passata in piena serenità
per la gioia degli intervenuti. Danilo Mancini
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LA LIBERTAS, REGINA DELLA SECONDA DIVISIONE FEMMINILE In casa del Genzano sugli scudi anche la D femm. e le giovanili maschili
Vola la compagine di Roberto Azzocchi in Seconda Divisione femminile. Undici partite ed undici vittorie, squadra imbattuta in vetta alla classifica con 32 punti sui 33 disponibili, 33 set vinti e soli 6 persi costituiscono l’invidiabile ruolino di marcia delle biancazzurre di Genzano nel torneo in corso. Solamente il S.Anna Morena tra le proprie mura ha tentato di rallentare la corsa perentoria di Silvagni e socie, uscendo comunque sconfitta al tie-break. Tutte le altre si sono dovute inchinare alla superiorità delle castellane che, a questo punto della stagione, con 11 partite giocate su un totale di 18, hanno posto una seria ipoteca sulla prima piazza che vorrebbe dire promozione diretta alla serie superiore. Da qui al 25 Aprile comunque il percorso non sarà facile in quanto il calendario prevede ancora gli scontri diretti contro l’Aprilia ed il Monteporzio vale a dire le due antagoniste più agguerrite che seguono le castellane, sia pure a ragguardevole distanza di punti. Ma il cammino delle genzanesi al momento sembra talmente spedito che le previsioni ed i sogni sono più che giustificati. Prosegue con il vento in poppa anche il percorso della compagine della Serie D femminile di Alessandro Borrello, che dopo la sconfitta contro la capolista Terracina nel confronto diretto ed il successivo stop a Latina contro la Pallavolo Volta, ha ripreso il cammino vittorioso, superando in fila Ciampino, Anzio e Sora, tutte per 3-0, difendendo in tal modo il secondo posto dal ritorno del Grottaferrata. Anche per queste ragazze le prospettive sembrano rosee, considerato che la posizione in zona play-off è praticamente acquisita, possibilmente con un piazzamento migliore possibile per evitare subito avversarie potenzialmente pericolose. Nel Settore giovanile, la bandiera della Libertas è sui pennoni più alti con il secondo posto dell’ Under 21 regionale maschile, allenata da Domenico Genovese, che si è qualificata per la seconda fase del campionato ed il terzo gradino dell’Under 18 regionale nel Torneo di Eccellenza, guidata da Alessandro Semprucci. In lotta per le prime posizioni anche l’Under 14 femminile di Annamaria Agliocchi, ancora imbattuta, mentre naviga in seconda posizione l’Under 13 di Tamara Sanna e bene si stanno comportando anche l’Under 16 e la Terza Divisione femminile, i cui organici sono composti pressoché dalla stesse atlete, guidate in panchina da Loredana Melaranci. Sono terminati per ora gli impegni ufficiali dell’Under 16 maschile allenata da Gianfranco Cecchini. Il nutrito Settore Minivolley di Rita Cotti Zelati, costituito dai giovanissimi di ambo i sessi sino a 10 anni, si sta cimentando, oltre che nella normale attività in palestra, anche nel Torneone con le altre squadre delle città limitrofe. Infine ultima nota da citare, sotto la spinta dell’interesse che si è creato nella zona nei confronti della Libertas e del suo grande movimento, si è costituito anche il Gruppo Amatoriale che si incontra la sera del lunedì, facendo attività fisica, giocando sotto rete e divertendosi un mondo.
Danilo Mancini
nella foto: la Seconda Divisione della Libertas, dominatrice del campionato |
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PALLAVOLOLIBERTAS, SUPERATA QUOTA 400 TESSERATIBoom a Genzano: 14 campionati e 235 partite, ma mancano gli spazi per l’attività
Orgoglio e soddisfazione in questi giorni in casa Libertas Genzano. La pallavolomania è esplosa in città: richieste di iscrizione e di giocare sotto rete che arrivano quotidianamente alla Società e che aumentano di giorno in giorno, rendendo sempre più impegnativo il lavoro per riuscire a seguire tutto e tutti. Numeri significativi ed importanti se si pensa alla realtà locale: in Via della Selva ad oggi i tesseramenti hanno superato la quota di 410, ed ancora debbono essere regolarizzate a livello federale le posizioni di altri bambini delle scuole. Le gare (e siamo solo ai primi di Marzo) hanno toccato la soglia delle 235 dall’inizio della stagione tra quelle già giocate e quelle in calendario e mancano ancora quelle da ufficializzare relative alle formazioni che debbono proseguire i campionati, essendosi qualificate per le fasi successive. I tornei ed i campionati federali in cui il Sodalizio genzanese è iscritto e sta gareggiando sono 14, con 9 tecnici impegnati sul campo e vari dirigenti al lavoro dietro le quinte per far funzionare nel modo migliore gli ingranaggi della non indifferente organizzazione societaria. Squadre che proseguono con eccellenti risultati in tutte le categorie e danno fiducia e linfa per proseguire sulla strada intrapresa. Ma il problema grande è l’atavica e canonica mancanza di spazi. La vecchia (di età) ma efficientissima e storica palestra Marchesi di Via della Selva lavora a pieno regime, come una vaporiera, senza soste, dalle ore 16 alle 23 inoltrate di ogni giorno, ma ha difficoltà a sostenere una richiesta di volley tale. Anche il sabato pomeriggio e la domenica intera vi sono le gare dei vari campionati. C’è parzialmente a disposizione anche la palestra della scuola cittadina Garibaldi, ma è di dimensioni ridotte e viene sfruttata per alcune formazioni minori. Occorrerebbe assolutamente la disponibilità di altri impianti per accogliere il grande popolo di pallavolisti od aspiranti tali, con grandissima maggioranza di giovanissimi che vogliono avvicinarsi a tale disciplina e la Società sta adoperandosi al massimo per cercare di trovare altri spazi vitali. Ma non è facile. Addirittura, per dare spazio alle numerose istanze arrivate in merito, si è formato un Gruppo Amatoriale, che si vede tutti i lunedì sera appunto alla Garibaldi, gruppo che va ingrandendosi a vista d’occhio. Un sorriso arriva ai Dirigenti anche dai numeri che produce il contatore elettronico del sito internet della Società. Un portale web nato da soli dieci mesi e che in questi giorni ha fatto rilevare ben circa 6.200 visite e 15.600 pagine consultate, cifre che testimoniano l’interesse presente tra i numerosi navigatori amanti della disciplina ed in modo particolare tra i tanti appassionati che seguono le vicende del club castellano. Numeri notevoli, impensabili solo poco tempo fa e che confortano la Dirigenza ed i Tecnici sulla bontà della loro intensa e proficua attività, spronandoli ad insistere sul percorso intrapreso e sull’impegno profuso. Sono soprattutto tesserati e giovanissimi, seguiti a ruota da parenti ed amici, anche sotto la spinta del recente Premio di Qualità Argento nel Settore Giovanile per il biennio 2010/2011, onorificenza di cui è stata insignita la Libertas dalla Federazione Pallavolo, stesso Marchio che da qualche giorno campeggia orgogliosamente al centro del campo della Palestra Marchesi. Rilievi che danno ragione a chi ha creduto fermamente nell’idea e nella realizzazione di tale fondamentale mezzo di comunicazione e di visibilità per la Società.
Danilo Mancini
nella foto: il Direttore Tecnico Pietro Conti ed il Presidente Marcello Federico |
![]() PALLAVOLOCAMPIONATO NAZIONALE SERIE B/2 MASCHILE
Non ce l’hanno fatta i ragazzi di Rossi a sovvertire il pronostico contro la prima della classe
LA CAPOLISTA MONTEROTONDO PASSA A GENZANO
LIBERTAS GENZANO – PALL. MONTEROTONDO 1-3(14-25; 27-25; 17-25; 16-25)
LIBERTAS GENZANO: Tondi 12, Giorgi, Quaglia 8, Sanfilippo 4, Ciccarelli (cap.) 8, Pellini 11, Oggiano 4, Franceschetti 5, D’Ascenzi 2, P.Mazza , Fattori, Sorrentino (libero), N. Rossi – All.: Maurizio Rossi PALL. MONTEROTONDO: Carchedi, Casetti, Cecchini, Cesarini, Del Mastro (cap.), Iezzi, Martinoia, Minciotti, Monti, Oggiano, Ricci, Barbato, Tortorici (libero) – Al.. Guglielmi Arbitri: Di Gregorio e Dell’Orso di Pescara – durata incontro: 1 ora e 50 min.
L’impresa non è riuscita alla Libertas Genzano sabato scorso contro la prima della classe, il Monterotondo. In una palestra Marchesi stracolma fino all’inverosimile, con persone in piedi ed addirittura altre sedute sul muretto sotto la tribuna, i giocatori genzanesi ce l’hanno messa tutta per fare il colpaccio, ma non ce l’hanno fatta. Dopo quasi due ore di battaglia sotto rete, a tratti avvincente ad appassionante, capitan Ciccarelli e compagni cosi si sono dovuti arrendere alla maggiore caratura del Monterotondo che anche in questa occasione ha dimostrato di aver tutte le carte in regola per fare il salto di categoria questa stagione. Eretini che veleggiano solitari in vetta alla classifica del girone G della Serie B2 maschile seguiti a breve distanza dal Sorrento e dal Gaeta che ancora non si sono rassegnati a disputare i play-off. Capolista che viene da un lunghissimo periodo di imbattibilità se si pensa che ha perduto la prima e la terza gara del torneo ad Ottobre dello scorso anno, ambedue in casa contro il Gaeta (1-3) e lo stesso Genzano (2-3) dopodichè ha inanellato una serie di 13 vittorie di fila che ancora è in piedi. Onore dunque alla prima della classe ma rispetto anche per i castellani che hanno dato in campo il massimo delle loro attuali possibilità, cedendo alla fine alla maggiore caratura tecnica dell’avversario. Libertas che, nonostante il momento non sia dei migliori, mantiene ancora il quarto posto in graduatoria, dopo le migliori. Il pomeriggio si è aperto con una felice sorpresa per i colori locali, il ritorno in palestra dopo oltre due mesi di Pietro Conti, un’icona per la Società, tornato in buone condizioni dopo una seria malattia. Grosso tifo da parte di entrambi le schiere dei sostenitori sin dall’inizio e subito antagonismo sotto rete. Avvio travolgente del Monterotondo che prende il largo ben presto e chiude agevolmente avanti il primo set (14-25), in cui i locali hanno sbagliato molto (13 errori). Emozionante e punto a punto la contesa nella seconda frazione. Vantaggio castellano sul 22-18, non saputo sfruttare dai locali che si facevano riprendere sul 22 pari. Prima palla set ancora per i padroni di casa sul 24-23 grazie ad un primo tempo vincente di “Franz” Ciccarelli,vanificata da una battuta sbagliata dello stesso giocatore e da un fallo di invasione di Oggiano. Sul 24-25, ecco un mani-fuori di Quaglia e due aces di fila vincenti dello stesso Oggiano a regalare il 27-25 ai colori locali e riaprire la sfida. Emozioni a raffica per la gioia dei presenti ed equilibrio perfetto anche nella prima parte del terzo gioco. L’incertezza durava sino al 15 pari. Il 15-16 era firmato dal palleggiatore ospite Monti con un tocco di seconda (colpo mostrato più volte nel corso del match). Dopo il secondo time-out tecnico un attacco contestato di Quaglia era assegnato ai capoclassifica e le proteste dello stesso atleta sfociavano in un cartellino giallo contro. Dal 15-18 il Genzano non si rialzava più. Il Monterotondo piazzava un letale parziale di 10-2 e volava sul 1-2 nel computo dei set. Anche nel quarto set continuava la supremazia della squadra di Guglielmi che non dava scampo ai ragazzi locali, nonostante la spinta delle tribune di casa. Il coach Rossi gettava nella mischia anche D’Ascenzi, dopo che precedentemente Franceschetti aveva preso il posto di Sanfilippo, ma ormai il Monterotondo era inarrestabile e volava sotto i colpi micidiali di Del Mastro e Carchedi e l’ottima regia di Monti. Sul 6-14 i giochi erano pressoché fatti ed infatti il confronto terminava sul 16-25 in virtù di un fallo di doppio palleggio fischiato ad Oggiano. L’impresa era difficilissima e si sapeva. I biancazzurri ci hanno provato ma non è andata bene. Comunque si va avanti e dall’inizio della settimana si pensa alla trasferta di Marcianise di domenica prossima alle ore 18.00.
Danilo Mancini
nella foto: il martello Daniele D’Ascenzi
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Direttori di gara impreparati e disastrosi.
Sabato arriva la capolista Monterotondo.
GLI ARBITRI ED IL CASANDRINO AFFOSSANO IL GENZANO
CASANDRINO: Aversano, Cinotti, Esposito, Flaminio, Giancarli, Lumia, Nardelli, Quinto (cap.), Silvestre, Testa, Preziuso (libero) – All.: Quinto
LIBERTAS GENZANO: Tondi 12, Giorgi 3, Quaglia 4, Sanfilippo 3, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 6, Oggiano, Franceschetti 1, D’Ascenzi, P.Mazza 2, Fattori, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio Rossi
Arbitri: Ivan Grosso di Campobasso e Cosmo Costa di Isernia
Per sgomberare subito la scena dagli equivoci diciamo che gli arbitri sono stati i protagonisti in assoluto del match di Serie B2 tra Casandrino e Genzano, svoltosi nella palestra del Liceo Scientifico “Bruno” di Grumo Nevano, a pochi chilometri da Napoli. Non è nostro costume parlare di arbitri in quanto, come esseri umani, possono compiere degli errori così come lo fanno i giocatori, i tecnici ed i dirigenti. Ma stavolta, solo per non essere presi (per l’ennesima volta) per fessi e per i fondelli, diciamo a chiare note che i direttori di gara ne hanno combinate di cotte e di crude sabato scorso, mostrando una disarmante incapacità tecnica nell’arbitrare una gara di Serie Nazionale. Uno show infinito di strafalcioni ed abbagli dall’inizio alla fine che hanno impedito alla squadra laziale, oltre ai propri demeriti ovviamente, di giocarsi le proprie carte e di riequilibrare le sorti dell’incontro, dopo un set iniziale giocato male. La scarsezza e l’incompetenza dei due personaggi sono stati tali che ad un certo punto due atleti del Genzano, ormai sfiduciati e scoraggiati da tale atteggiamento, sono andati sotto il seggiolone del primo arbitro implorando “facci giocare, lasciaci almeno giocare”, evitando di contestare ancora la lunga sequela di errori del duo in casacca bianca federale che tra l’altro aveva prodotto vari richiami verbali al tecnico Rossi ed un cartellino giallo a Paolo Mazza. Ad un certo punto non si sapeva più se amareggiarsi per quanto scorreva sotto gli occhi di tutti o ridere rassegnatamente di fronte a tale stillicidio ed allora ci siamo messi a contare sulle nostre note i punti capovolti a favore dell’avversario e siamo arrivati a conteggiarne ben undici tra palle dentro date fuori, e viceversa colpi andati fuori del rettangolo di gioco dati incredibilmente dentro, invasioni, doppi palleggi e via discorrendo. Un vero repertorio di baggianate, difficile da vedersi in un campionato nazionale. Alcune talmente evidenti da suscitare l’ilarità degli stessi avversari, Clamorosi poi addirittura quattro falli di posizione fischiati ai castellani, per il semplice motivo (dopo il primo, ci siamo messi in più persone con attenzione a studiare dove fosse il fallo sanzionato) che il secondo arbitro continuava imperterrito a fischiare ad entrambi i palleggiatori laziali succedutisi in campo, falli di posizione in fase di penetrazione dalla seconda linea, verificando la posizione del palleggiatore dopo che la palla era giunta nella metà campo dei genzanesi e non al momento della battuta stessa. Incredibile!. Le continue proteste erano inutili e si rischiava solo di prendere altri cartellini e conseguenti squalifiche. Per cui ci si è desolatamente rassegnati. E’ ora che i signori che dirigono le gare tengano doverosamente presente che un campionato di tale categoria comporta investimenti economici considerevoli, che non possono essere vanificati da elementi esterni all'operato delle stesse Società. E non sempre chi investe (leggasi Presidenti e Sponsor) sono disposti a continuare a tollerare passivamente tali situazioni incresciose. Le scelte societarie (al di là della buona o cattiva sorte) sono le uniche che debbono determinare l'andamento della propria stagione agonistica e nessun altro. Questa in argomento tra l’altro è solo l’ultima delle direzioni contrarie ai colori della Libertas, fatti salvi – ricordiamolo sempre – gli errori dei propri atleti. Come non rammentare, ad esempio, in questo campionato quella di Gaeta dove i genzanesi, dopo l’aggressione fisica sul campo, si ritrovarono anche con due elementi squalificati o quella di due settimane fa nella gara interna contro Paglieta in cui la coppia arbitrale restò per oltre mezz’ora negli spogliatoi a rendere conto del proprio operato all’osservatore federale. Non parliamo, attenzione lo ribadiamo, di malafede. Lungi da noi pensare ciò, ma di assoluta incompetenza tecnica a dirigere. E questa, ripetuta più volte, non va accettata. Nella gara in questione, ad avvio di partita già dopo tre palle giocate, sul 2-1 per i padroni di casa, il primo arbitro faceva segno al tecnico della Libertas che al secondo richiamo lo avrebbe sanzionato (?.!?). Non parliamo dei vari episodi accaduti perché sarebbe troppo lungo e stucchevole una volta capita la dinamica della direzione di gara. Citiamo solo l’ultimo accadimento in ordine temporale. Terzo set: siamo sul 24-23 per i locali; attacco di primo tempo di Daniele Giorgi, palla toccata dall’avambraccio di un componente del muro campano che cambia traiettoria in maniera evidente per tutti e finisce fuori. Mister napoletano che alza gli occhi al cielo, rammaricandosi per non aver chiuso il match. E’ 24 pari e sorti dell’incontro ancora aperte Ma solo una persona legge diversamente l’azione: il primo arbitro che considera fuori l’attacco in questione e sancisce la fine della gara. Roba da far calare le braccia, per non dire altro. Inutile protestare, visto il metro adottato per tutta la durata del confronto. Diciamo che il duo arbitrale (e sono stati in tanti a pensarlo) presumibilmente aveva fretta di andar via, considerata la lontananza dai luoghi di provenienza, la neve ed il maltempo eccezionale del week-end. Gli atleti erano ancora a terra a fare stretching e i direttori di gara già erano fuori della palestra. Così non va bene, così non è proprio accettabile !!. Se si prende atto che i biancazzurri hanno perso il secondo set per 25-22 ed il terzo per 25-23, alla luce della cronaca di cui sopra, si possono fare tranquillamente le deduzioni del caso. In casa della Libertas Genzano ora è inutile recriminare, dopo tale sceneggiata. Dopo aver analizzato anche i propri errori che non sono stati pochi, si deve pensare alla prossima gara in cui l’ospite di turno sarà il Monterotondo ovvero la capolista, una corazzata che sembra inarrestabile. Lo spettacolo per gli amanti della disciplina dovrebbe essere assicurato, purchè – ovviamente - coloro che saranno deputati a dirigere l’incontro siano perlomeno all’altezza dell’evento e non rovinino ancora il pomeriggio agli astanti. In effetti, non si chiede mica la Luna.
Danilo Mancini
nella foto: i ragazzi del Genzano si fanno coraggio ad inizio gara. Non sapevano cosa li avrebbe aspettati.
PALLAVOLOIl Genzano resta a tre punti dalla zona play-off. Per Pellini, 9 muri vincenti
LA LIBERTAS SI CONFERMA A RIDOSSO DELLE GRANDI
LIBERTAS GENZANO: Tondi 6, Giorgi 8, Quaglia 9, Sanfilippo 11, Ciccarelli (cap.) 9, Pellini 15, Oggiano 3, Franceschetti 8, D’Ascenzi, P.Mazza 7, Fattori, Sorrentino (libero), N.Rossi (2^ libero) – All.: Maurizio Rossi
Passata anche la sosta di metà campionato, si è tornati sui campi di gioco per la ripresa dell’attività agonistica con l’inizio del girone di ritorno. In Serie B2 maschile la Libertas Genzano ha continuato a macinare punti, liquidando gli abruzzesi del Paglieta per 3-1 nel match disputato tra le mura amiche della palestra Marchesi. In tal modo la formazione di Maurizio Rossi ha conquistato l’undicesima vittoria sulle 14 gare sinora disputate ed ha mantenuto invariate le distanze dal terzo posto in graduatoria, l’ultimo utile per disputare i play-off a fine stagione. Terza posizione in graduatoria attualmente occupata dal Sorrento che nel prossimo turno dovrà vedersela in uno scontro diretto contro il Gaeta, quest’ultimo scavalcato in vetta proprio sabato scorso dal Monterotondo che è andato proprio nella tana dei tirrenici per effettuare il sorpasso. Lotta che si preannuncia quindi avvincente tra queste quattro protagoniste, con la quinta il Casandrino distanziata di abbastanza punti (8 per la precisione) dal gruppetto. E proprio questa formazione campana il prossimo sabato alle ore 18.00 ospiterà (in verità si giocherà a Grumo Nevano, vicino all’aeroporto napoletano di Capodichino, a pochissimi chilometri di distanza) la compagine genzanese per la seconda giornata di ritorno. Dunque tutto bene in casa castellana anche se nel match contro il Paglieta, penultimo in graduatoria e fortemente indiziato di retrocessione, dopo un primo set di tutta tranquillità e concluso per 25-17 a favore dei colori di casa, Ciccarelli e compagni hanno probabilmente abbassato la tensione agonistica, permettendo agli ospiti di riportarsi in parità con il 21-25 a loro vantaggio. Squadra in provincia di Chieti che si trova in serie difficoltà di guida tecnica visto che ha sostituito l’allenatore Iurisci con il 47enne Maurizio Vitelli che svolge le funzioni di allenatore-giocatore e che abbiamo visto anche spesso in campo durante la gara. Libertas schieratasi invece dall’inizio con Oggiano al palleggio e Tondi opposto, alle bande Franceschetti e Quaglia, al centro capitan Ciccarelli e Giorgi, con il consueto ruolo di libero ricoperto da Sorrentino, che non si è allenato per l’intera settimana in quanto colpito da una fastidiosa forma influenzale Avvio a spron battuto, come detto, per i padroni di casa che facevano proprio il set d’apertura, ma poi all’inizio della seconda frazione manifestavano delle difficoltà. Rossi metteva in campo a distanza di pochi punti l’uno dall’altro Sanfilippo a banda, e poi sul 6-11, Pellini al centro e Mazza come fuorimano. Genzano tentava di accorciare le distanze ma arrivava sino a due punti dagli avversari (17-19), ma ciò non bastava. A parità di set vinti, i genzanesi soffrivano ancora all’avvio del terzo gioco. Sul 16-19 entrava Fattori (dopo il problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori per due mesi) al palleggio per Oggiano. La sua battuta flot metteva in difficoltà la ricezione abruzzese ed il suo filotto, condito da un’ottima difesa su una palla difficile, permetteva il 20-19 per i locali. Il set poi era appannaggio dei biancazzurri dei Castelli, grazie ad un muro vincente di Alessandro Pellini, che al termine ne faceva registrare ben 9. Nel quarto parziale Vitelli e compagni resistevano sino al 10 pari per poi cedere vistosamente nel finale per 25-17. Oltre al citato Pellini (15 punti per lui, di cui 9 nel fondamentale del muro), anche Sanfilippo è andato in doppia cifra con 11 punti. Sabato prossimo insidiosa trasferta nell’hinterland napoletano e poi il primo big-match del girone di ritorno con l’arrivo in Via della Selva il 20 Febbraio della capolista Monterotondo.
Danilo Mancini
nella foto: il centrale Alessandro Pellini

La Libertas supera Sirignano e si porta a tre lunghezze dal terzo posto.
Paolo Mazza, 16 punti
GENZANO, ORA LA ZONA PLAY-OFF E’ PIU’ VICINA
LIBERTAS GENZANO: Tondi, Giorgi 12, Quaglia 11, Sanfilippo, Ciccarelli (cap.) 6, Pellini, Oggiano 1, Franceschetti 7, D’Ascenzi, P.Mazza 16, Fattori, Sorrentino (libero), N.Rossi (2^ libero) – All.: Maurizio Rossi
Ultima giornata del girone di andata in Serie B/2 maschile di pallavolo ed ancora una vittoria per la Libertas Genzano che al giro di boa del campionato vanta 28 punti in classifica, che le assicurano il quarto posto solitario, con l’avversario sottostante più vicino che è lontano sei punti. Posizione che, pur restando la stessa della passata settimana, le permette, in virtù della sconfitta interna subita dal Sorrento nel big-match della giornata contro il Monterotondo, di avvicinare proprio i campani, che ora con il loro terzo posto, distano solamente tre punti dai castellani. Terza posizione dei sorrentini che vale appunto l’ultimo gradino disponibile per accedere ai play-off promozione a fine torneo. Successo numero dieci per i ragazzi di Maurizio Rossi su 13 gare disputate, a conferma dell’eccellente cammino percorso sinora dalla compagine biancazzurra. Confronto interno contro gli avellinesi del Sirignano, che occupano attualmente la quart’ultima posizione e che sono invischiati nelle sabbie mobili della lotta per evitare la retrocessione. Da registrare nell’occasione il rientro in rosa del palleggiatore Matteo Fattori, dopo due mesi di stop per l’infortunio al polpaccio sinistro subito il 21 Novembre scorso proprio contro il Sorrento. Gara sempre dominata dai padroni di casa, anche oltre il punteggio numerico e match condotto a piacimento, anche se in qualche occasione i campani si sono fatti sotto, riducendo le distanze ai minimi termini. Top scorer della serata l’opposto Paolo Mazza, al secolo “Pinna” per tutti, con i suoi 16 punti vincenti in tre set, seguito in doppia cifra da Daniele Giorgi a quota 12 e Daniele Quaglia con 11. Bottino pieno che era nelle previsioni delle vigilia ma che si doveva conquistare sul campo, visto che nell’ultima trasferta di Castellammare si erano lasciati due punti in riva al Golfo napoletano. La squadra genzanese ha compiuto in pieno il suo dovere, governando con autorità e la necessaria grinta e determinazione la scena, lasciando agli avversari di turno ben poche chances. Ora il campionato, come di consueto, si ferma una settimana alla fine del girone di andata e riprenderà sabato 6 Febbraio prossimo quando Ciccarelli e compagni riceveranno tra le mura amiche della palestra Marchesi gli abruzzesi del Paglieta, già battuti a domicilio per 3-1 a metà Ottobre dell’anno passato nella gara d’inizio delle ostilità sotto rete.
Danilo Mancini
nella foto: il libero Alessio Sorrentino, tra i migliori in campo
PALLAVOLO
In Serie D femminile, le biancazzurre scavalcano l’ex capolista Terracina
LIBERTAS GENZANO, LE RAGAZZE DA SOLE IN VETTA
Giornata trionfale per i colori biancazzurri quella di domenica scorsa. Infatti le ragazze allenate da Alessandro Borrello hanno battuto nettamente il Frascati per 3-0 con parziali di 25-10, 25-20 e 25-15 e si sono issate da sole in testa alla classifica del girone B del campionato regionale di Serie D femminile di pallavolo. Un successo che riveste una valenza importante non tanto per il valore intrinseco della gara vinta quanto per il fatto che Della Bina e socie, approfittando della sconfitta per 3-1 del giorno precedente del Terracina sul terreno della terza forza del torneo, il Grottaferrata, hanno scavalcato la corazzata tirrenica e sono volate da sole al comando dell’intero plotone delle concorrenti. Così dopo una lunghissima rincorsa iniziata a metà Ottobre, le genzanesi, ad una sola giornata dalla fine del girone di andata, hanno coronato i loro sforzi , scavalcando una formazione costruita per vincere e che prima di sabato scorso, sembrava imbattibile. Undici gare ed undici vittorie, con un solo set perso in tre mesi di gara era lo straordinario palmares delle pontine e nulla sembrava fermare la loro marcia trionfale verso il salto di categoria, spettante da regolamento solo alla prima classificata al termine della stagione. Invece, a riprova che nella pallavolo e nello sport in generale, non esistono verdetti sino all’ultimissimo atto, all’ultima palla giocata nella fattispecie della disciplina, anche le invincibili sono cadute, stavolta in casa di una compagine castellana che in tal modo ha reso un grosso favore alle “cugine” della Libertas, oltre ad aver ottenuto un grosso risultato di prestigio per aver fermato l’imbattibile armata. A proposito di imbattibilità, ora questo pregio è vanto del solo Genzano, che può ben esserne orgoglioso essendo l’unica compagine ad esibirlo in entrambi i giorni regionali di categoria, con 12 affermazioni in 12 incontri giocati. La gara interna di domenica pomeriggio agli effetti pratici non ha rivestito particolari problemi per le padroni di casa che nella palestra Marchesi hanno disposto facilmente della giovane antagonista Frascati, gasate come erano dalla inaspettata notizia del giorno precedente proveniente dalla vicina Grottaferrata. All’inizio del match, giocato davanti ad un numeroso e caloroso pubblico che non ha fatto mancare il suo incitamento alle beniamine locali, il coach Borrello ha schierato Mara Pucci in cabina di regia in diagonale con l’opposto Sidra Morani, alle bande il capitano Francesca Della Bina e Eleonora “Stich” Garofolo, centrali Daniela Tonellotto ed Elisa Capogna con Giusy Malfatti nelle consuete mansioni di libero. Gara, come detto, che è filata liscia ed in cui le attuali capoliste hanno badato, oltre ad afferrare saldamente e con determinazione i tre punti in palio, anche ad affinare schemi e situazioni per il futuro. Nel prosieguo dell’incontro, spazio anche per la centrale Valeria Varanini, la palleggiatrice Roberta Sidera ed il martello Francesca De Tora, che hanno fornito il loro valido apporto alla causa comune. Festeggiato giustamente il sorpasso ed incassata la grande soddisfazione, ora il gruppo ha azzerato tutto mentalmente e si è già rituffato anima e corpo alla prossima sfida che – giochi del destino – la vedrà far visita proprio in casa dell’ex capolista Terracina, in riva al Tirreno, domenica prossima 24 Gennaio alle ore 18.00. Sarà un incontro carico di grande attenzione e pathos, con spettacolo sul campo e sugli spalti. Non sarà decisivo mancando un intero girone di ritorno al tirare delle somme. Ma certo uscire dalla tana dell’antagonista diretta riportando qualche punto nei Castelli, sarebbe una grossa soddisfazione, vorrebbe dire mantenere la vetta, conquistare il titolo seppur platonico di campioni d’inverno al termine del girone di andata ed inoltre costituirebbe un’enorme spinta morale nonché la consapevolezza interiore di potersi giocare per intero tutte le proprie carte sino alla fine. Ed allora ragazze, dateci dentro con tutte le vostre forze. In bocca al lupo e complimenti per tutto quello che state costruendo e mostrando!
Danilo Mancini
nella foto: la partita è finita: la Libertas Genzano è prima !!!

La Libertas esce sconfitta al tie-break.
Terzo furto in due mesi nella Sede sociale.
IL GENZANO INCIAMPA A CASTELLAMMARE
VOLLEY BALL STABIA: Vacchiano A., Della Monica, Longobardi (cap.), Ranieri, Rispoli, Palumbo, Manzi, Filosa, Renaudi, Armidoro, Vacchiano M. (libero) – All.: Solimene
LIBERTAS GENZANO: Tondi 14, Giorgi 4, Quaglia 14, Sanfilippo 4, Ciccarelli (cap.) 17, Pellini 3, Oggiano 5, Franceschetti 7, D’Ascenzi 1, P.Mazza, N.Rossi, Sorrentino (libero) – All.: Maurizio Rossi
Si ferma a Castellammare di Stabia la striscia positiva della Libertas Genzano nel campionato di Serie B2 maschile di pallavolo. Dopo cinque successi di fila è arrivato dunque lo stop in terra napoletana per i ragazzi di Maurizio Rossi che hanno ceduto due punti ai locali, riportandone nel contempo uno nei Castelli Romani. La sconfitta è arrivata al tie-break, dopo che i genzanesi , vinto a mani basse il set d’apertura, avevano ceduto il secondo, avevano dominato nel terzo, ma nel quarto non erano stati capaci di affondare definitivamente la lama nel corpo dei napoletani ed avevano ceduto nel finale con il minimo scarto. Al tie-break i castellani sono stati in gara sino al 6-7, hanno girato sotto nel punteggio per 6-8, ma poi hanno lasciato campo aperto ai padroni di casa, sospinti dal caldo pubblico locale. Castellammare che fa propri i due punti, utilissimi per la sua lotta per la salvezza, dopo che, giocati i primi tre set, non vantava in verità molte speranze di raggranellare qualcosa. E’ bastato che nella quarta frazione s’inceppasse qualcosa nel meccanismo degli ospiti per rimettere tutto in gioco. Peccato per Ciccarelli e compagni, che con il bottino pieno avrebbero ulteriormente allungato la serie positiva e mantenuto perlomeno le distanze dalle tre formazioni che li precedono in graduatoria (Gaeta, Monterotondo e Sorrento) e che stanno letteralmente dominando la scena, racchiudendo ormai a loro il discorso promozione. Comunque la Libertas, nonostante la parziale battuta d’arresto, mantiene il quarto posto in classifica e si prepara a salutare il ritorno alla vittoria, attendendo sabato prossimo tra le mura amiche l’arrivo di un’altra formazione campana, il Sirignano, in provincia di Avellino, anch’essa con seri problemi in classifica visto che occupa attualmente l’undicesimo posto, vale a dire il quart’ultimo. Una partita da prendere come sempre con le molle da parte dei biancazzurri, tenuto conto della voglia di riscatto che li pervade e della carica agonistica che getterà nella partita la squadra ospite decisa a vendere cara la pelle per risalire in graduatoria. L’occasione sarà anche propizia per i padroni di casa per tirare un po’ su il morale dell’ambiente, ferito per l’ennesimo furto subito proprio nella notte tra venerdì e sabato scorso nella propria Sede sociale, il terzo in due mesi e mezzo, ad opera di malviventi che hanno distrutto quanto trovato e portato via le poche cose ancora rimaste dopo gli scempi perpetrati nei due saccheggi avvenuti a Novembre scorso.
Danilo Mancini
nella foto: il palleggiatore Andrea Oggiano
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