PALLAVOLO - 2012

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 CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B2 MASCHILE

LA LIBERTAS  GENZANO  SALE  AL  SECONDO  POSTO

Nel recupero i castellani vincono in trasferta a Roma contro il Casal de’Pazzi 

POL. CASAL DE’PAZZI - LIBERTAS GENZANO  0-3  (8-25; 24-26; 21-25)

POL. CASAL DE’PAZZI:  Barozzino, D’Amico, Di Stefano, Giovannetti (cap.), Mauro, Mestriner, Pilieci, Proietti, Retico, Rinaldi, Troiani, Celotto (1° libero), Marchetti (2° libero) – All.: Ponzo

LIBERTAS GENZANO: Roberti  12 , Renzetti  9 , Ciccarelli (cap.) , Mazzolena ,  Sanfilippo  6 , Monti 5,  Marinelli 2, Conflitti 6, Di Caprio 10, Fattori , Cesa, D’Andrea (1° libero) – 1° All.: De Sisto – 2° All.: Emili

Muri: 12 - Aces: 3 - Battute sbagliate:  10

Arbitri: Piera Usai (Cagliari) e Giorgia Adamo (Roma)

Durata incontro: 1 ora e 20 minuti

Passata la perturbazione siberiana di neve e ghiaccio, che tanti danni e disagi ha provocato in tutti i settori, si torna alla pallavolo giocata. Tanti i recuperi da effettuare dopo 15 giorni di stop delle competizioni per tornare a dare credibilità e concretezza alle classifiche. Nel girone F della B2 maschile, la Libertas Genzano martedì sera è andata al Palafordstar di Roma per giocare la prima delle due gare di recupero, nell’occasione contro il Casal de’Pazzi. Sono ben 17 giorni che i genzanesi non scendono in campo per una gara ufficiale, l’ultima il 28 Gennaio nella trionfale esibizione contro la capolista Tuscania. Per l’occasione il coach biancazzurro De Sisto ha ripresentato inizialmente la stessa formazione che aveva steso i viterbesi, con l’unica eccezione del palleggiatore Monti, al rientro in campo in una competizione ufficiale dopo 60 giorni, causa infortunio all’occhio, in sostituzione dell’ottimo Fattori. Primo set senza storia come evidenzia l’8-25 finale per gli ospiti, con unica nota di cronaca la sostituzione di Marinelli ad opera di Di Caprio sul 7-16, con quest’ultimo che non uscirà più sino alla fine. Ma ben presto la ruggine nei muscoli e nella mente, data dalla troppo lunga desuetudine all’agonismo, fa breccia nelle file dei biancazzurri dei Castelli. La seconda frazione di gioco è molto combattuta, con diversi errori da entrambe le parti. I romani arrivano a condurre fino al 22-21,dopo aver avuto anche 3 lunghezze di vantaggio sul 16-13. Ma Genzano non ci sta a cedere il set, reagisce e si arriva così ai vantaggi che sono appannaggio della compagine di De Sisto in virtù di due attacchi vincenti di Sanfilippo e Roberti. Lo stesso equilibrio si manifesta nel terzo periodo, con la Libertas sempre avanti di 1 o 2 punti, almeno fino al 20-21. Si arriva quindi alla fase calda ed i biancazzurri fanno valere la maggiore caratura tecnica di squadra chiudendo frazione e match sul 21-25 grazie ad un muro di Renzetti.  Degna di nota in questa fase una difesa in tuffo spettacolare, molto al di fuori del campo, lateralmente alla zona 4, del libero Federico D’Andrea che riprende una palla impossibile, permettendo di rigiocarla e quindi il contrattacco vincente di Luca Roberti che firma l’importantissimo 20-22 in favore dei propri colori. In sostanza una vittoria sofferta, una gara non bella tecnicamente a vedersi, in cui i citati motivi hanno fatto valere il loro peso, ma comunque 3 punti fondamentali per i ragazzi ospiti. Infatti dopo il risultato di questo match ed in attesa di tutti gli altri recuperi del girone, la Libertas Genzano sale al secondo posto della classifica ufficiale, in piena zona play-off, scavalcando il Casal Bertone ed alle spalle della lepre Tuscania. Ma bisognerà attendere ancora una settimana , cioè esattamente il 23 Febbraio prossimo, alla vigilia della 17ma giornata di campionato, per poter stilare una graduatoria rispondente alla realtà, cioè dopo che tutte le squadre del girone potranno vantare un egual numero di gare giocate. Per la Libertas, ora vicecapolista, il prossimo appuntamento agonistico scatterà mercoledì 22 Febbraio, quando alle ore 21.00 arriverà a far visita alla palestra “Marchesi” l’Ostia, per il secondo ed ultimo (si spera) match di recupero, causato dall’emergenza neve.

Danilo Mancini

nella foto: il martello Giorgio Di Caprio, autore di 10 punti

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 CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B2 MASCHILE

GENZANO, E’UNO SHOW: ANNICHILITA L’ IMBATTUTA  CAPOLISTA    

La squadra di De Sisto affonda il Tuscania e si porta a – 4 dalla vetta. Spettacolo di pubblico e di tifo

LIBERTAS GENZANO – POL. TUSCANIA  3-0  (25-16; 25-18; 25-21)

LIBERTAS GENZANO: Roberti  , Renzetti , Ciccarelli (cap.) , Mazzolena ,  Sanfilippo  , Monti,  Marinelli  , Conflitti , Di Caprio, Fattori , Cesa, D’Andrea (1° libero), Bizzarri (2° libero) – 1° All.: De Sisto – 2° All.: Emili

POL. TUSCANIA: Antonucci C., Cappelli (cap.), Corsetti,  Fabbio,  Lefosse ,  Meloni, Murri,  Senzacqua, Usai, Vanini, Vitangeli, Guglielmana, Antonucci M. (libero) – All.: Bonaccorso

Arbitri: Pietro Bozza ed Alberto Dell’Orso di Pescara

Durata incontro: 1 ora e 30 minuti

Spettacolo annunciato ed intenso alla “Marchesi” di Genzano sabato pomeriggio. Per il Campionato Nazionale di Serie B2 maschile, girone F, di fronte la terza in classifica, la Libertas Genzano a quota 31 punti e la prima della graduatoria, la Polisportiva Tuscania, giunta nei Castelli con le straordinarie credenziali di Campione d’inverno, imbattuta dopo 13 turni e con il bottino eccezionale di ben 38 punti conquistati sui 39 a disposizione sino ad ora. Nel confronto di andata, a metà Ottobre scorso, alla 1^ giornata, al match d’esordio in Campionato, i viterbesi, neo-promossi nella categoria ma reduci da un’importante campagna acquisti estiva, supportati dallo sponsor Surgenia, si erano imposti per 3-1, ma con pochi punti totali di differenza ottenuti rispetto ai  rivali. Stavolta il Genzano, caricato da animo di rivalsa e spinto dal tifo caldo ed incessante del suo pubblico,  si è preso la sua bella rivincita nei confronti dei primi della classe, anzi aggiungendo gli interessi, inchiodando il Tuscania ad un netto e severo 3-0. In tal modo facendo crescere di un colpo l’autostima nei propri mezzi, prendendosi 3 punti di platino puro, lanciando un messaggio al Torneo che Genzano c’è e dando, cosa che più conta, un deciso impulso alla propria classifica. Ora i biancazzurri, alla 1^ giornata di ritorno, con 34 punti all’attivo sono terzi in classifica, alle spalle della stessa Tuscania (38 punti) e del Casal Bertone a quota 35. Ed ai fini della corsa ai play-off  (ossia 2^ e 3^ classificate alla fine del Torneo) hanno staccato ancora il Terracina, attuale 4^, di 4 lunghezze, sconfitto al tie-break in terra sarda ad Arzachena. Ma torniamo alla gara. Che nella sostanza è stato un vero monologo della squadra di casa, dalla prima all’ultima palla. Costretto ancora una volta a plasmare la formazione a causa dell’indisponibilità di Nichilò (per tempo non definibile) , Mazzolena e Monti, questi ultimi due presenti in panchina ad incitare e dare consigli ai compagni in campo, il coach di casa De Sisto ha studiato bene in settimana i temibili avversari ed ha impostato tatticamente in modo ottimale la gara, dando indicazioni specifiche ai propri ragazzi. Che in campo hanno eseguito “ad litteram” le sue indicazioni. Tuscania è rimasta prima sorpresa e poi spiazzata dalla determinazione di Ciccarelli e soci ed in tutta la gara non ha mai dato dimostrazione di saper reagire alla situazione e prendere in mani le redini del confronto. I primi due set sono stati a senso unico, con una sola compagine a dettare legge sul rettangolo di gioco, con schemi e soluzioni vincenti. 25-16 e 25-18 i parziali eloquenti della prima e seconda frazione di gioco. Sull’abbrivio, avvio a testa bassa per i padroni di casa anche nel terzo (5-1). Poi reazione dei capoclassifica che approfittano di un fisiologico momento di respiro dei locali ed impattano sul 13 pari. Ma la parità dura ancora un paio di punti. Dal secondo tempo tecnico in poi, i ragazzi di De Sisto riprendono a macinare gioco e chiudono, tra il tripudio dei propri tifosi,  sul 25-21 in virtù di un fallo fischiato in attacco agli antagonisti. Game over! Punti, gioia e soddisfazione in cassaforte. Siamo solo – come detto – alla prima giornata di ritorno. Ci sono ancora 12 partite in calendario sino i primi di Maggio e le aspirazioni e le speranze crescono in casa biancazzurra. Bene tutti i ragazzi in campo, in tutti i ruoli. Ottimo il palleggiatore Matteo Fattori, più noto come “Sepro”, che non ha fatto rimpiangere il titolare Monti, anzi ha gestito ottimamente da un mese a questa parte tutte le trame di gioco dei biancazzurri. Per lui nato a Genzano e cresciuto nella Società di Via della Selva, da 20 anni con questa maglia, una soddisfazione ed un plauso particolare. In crescita il centrale Renzetti ed il libero D’Andrea, ultimi arrivati a Gennaio nella rosa, che ovviamente stanno scontando la lunga inattività agonistica e si stanno impegnando tanto per stare al passo con il Gruppo. Eccellenti nell’occasione tutti gli altri, con Sanfilippo, Marinelli, Roberti e Conflitti, l’immagine della grinta, della determinazione e concentrazione dell’intera rosa. La capolista  Tuscania sabato è stata travolta. Ma non si può mettere nel dimenticatoio con un colpo di spugna tutto quanto fatto di buono in quattro mesi dall’attuale prima della classe per una sola sconfitta, oltretutto la prima in Campionato. La squadra è forte, con individualità notevoli e con un nocchiero navigato al timone, come il catanese Bonaccorso. Per lui parla il suo curriculum. La formazione viterbese è ancora saldamente in testa al gruppo e saprà di certo risollevarsi subito dallo scivolone. Non è più imbattuta e forse si è tolta un peso dalla mente. Un’ultima annotazione ancora: il pubblico, tanto, appassionato e partecipante. Tribune gremitissime, con molta gente in piedi. Tifo intenso e corretto da entrambe le parti. Insomma un bel pomeriggio di emozioni e di sport. Niente a che fare con le scommesse ed anzi agonismo puro e genuino, come piace alla gente.

Danilo Mancini

nella foto: la partita è finita, i ragazzi del Genzano mostrano la propria soddisfazione

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 CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B2 MASCHILE

LA LIBERTAS LIMITA I DANNI A TERRACINA 

Il Genzano va sotto due set a zero, rimonta ma poi cede al tie-break. Un punto utile.

POL. TERRACINA - LIBERTAS GENZANO  3-2  (25-21; 25-21; 18-25; 17-25; 15-11)

POL. TERRACINA: Casalese M., Cenatiempo, D’Auria, Di Nucci, Gionta, La Rocca, Milazzo (cap.), Rico, Saccucci, Tari, Tedesco, Rossini (libero) – All.:: Barboni

LIBERTAS GENZANO: Roberti  28, Renzetti 4, Ciccarelli (cap.) 1, Mazzolena 6,  Sanfilippo  3, Monti,  Marinelli  12, Conflitti 12, Di Caprio, Fattori 2, Cesa, D’Andrea (1° libero), Bizzarri (2° libero) – 1° All.: De Sisto – 2° All.: Emili

Battute sbagliate:  15 – Muri:  11 – Aces: 3

Arbitri: Vincenzo Brasiello ed Antonio Capolongo (Napoli)

Durata: 2 ore e 15 min.

Alla fine la Libertas ha riportato a casa un punticino dalla difficile trasferta di Terracina, bottino non soddisfacente ma che, visto come si erano messe le cose e considerate le defezioni ed i problemi fisici che hanno colpito la squadra in questo periodo, può tornare molto utile alla rincorsa alla zona play-off. Quindi bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno per i castellani scesi in riva al Tirreno per disputare il big match della 12^ giornata contro gli antagonisti diretti, con ambedue le formazioni piazzate al terzo posto in classifica nel girone F della Serie B2 maschile. I biancazzurri hanno giocato male i primi due set, facendo troppi errori specie in ricezione e patendo la regolarità e continuità dei padroni di casa, guidati dall’ottima regia di Milazzo. Poi hanno reagito ed aggiustato un po’ le cose in campo, recuperando i due set di svantaggio e giocandosi il residuo punto a disposizione al tie-break, vinto infine dai locali per 15-11. Assenti Nichilò e Monti (che in ogni caso ha seguito la squadra in trasferta ed è andato in panchina) per infortuni fisici di varia natura ed a mezzo servizio capitan Ciccarelli per un problema all’avambraccio destro, De Sisto ha gettato subito nella mischia i neo acquisti di Gennaio, il libero Federico D’Andrea sin da inizio gara ed il centrale Emanuele Renzetti a metà del secondo set, arrivati da soli tre giorni, con Matteo Fattori in cabina di regia. Per il resto la solita formazione iniziale con Conflitti e Ciccarelli al centro, Mazzolena e Marinelli alle bande, con Roberti opposto. Inizio equilibrato; poi Terracina prende un piccolo vantaggio che diventa di quattro punti alla fine del primo set (25-21). Stesso inizio favorevole ai tirrenici nella seconda frazione, in vantaggio 8-5 al primo tempo tecnico. Sul 9-5 Sanfilippo subentra a Marinelli e sull’11-6 Renzetti prende il posto di Ciccarelli. Genzano raggiunge la parità sul 19-19 grazie ad un fallo di doppio palleggio fischiato a Milazzo (alla fine saranno 6 o 7 le infrazioni rilevate al palleggiatore di casa) ma poi cede sul più bello della rimonta, commettendo ancora errori. Fatale l’ennesima ricezione sbagliata che permette al Terracina di chiudere con un “rigore” anche il secondo parziale, con lo stesso punteggio del primo (25-21). Sotto ad un treno, come si suol dire, i ragazzi del Presidente Federico nel terzo set tirano fuori almeno l’orgoglio ed iniziano, palla su palla, pian piano a tentare di risalire la china. Sotto gli attacchi di Luca Roberti (28 punti per lui al termine), i biancazzurri fanno proprio il terzo gioco (18-25) e riaprono la gara. Nel quarto set, continua l’abbrivio positivo degli ospiti che sono ancora avanti sull’11-14. All’ennesima “doppia” fischiata a Milazzo, scoppia il nervosismo nella metà campo tirrenica. Tutti i celesti di casa vanno a protestare vigorosamente sotto il seggiolone del primo arbitro. La Rocca si prende prima il cartellino giallo e poi quello rosso per plateali proteste (e qualcosa in più). Inammissibile poi, in termini di regolamento, che per ben due volte un estraneo (tesserato o no che sia) entri in campo e giunga sino al direttore di gara per contestarlo palesemente. Tornata almeno a prima vista la calma, Gionta subentra al palleggio al citato Milazzo ed il set termina 17-25 per i castellani, che in tal modo ristabiliscono la parità nel computo dei set. Raddrizzata la baracca e preso almeno un punto, limitando i danni, i genzanesi non riescono però a portare a termine del tutto la rimonta nel tie-break. Con l’arbitro verosimilmente non più sereno, Mario Milazzo riprende in mano le redini della formazione tirrenica e nell’overtime la parità resta fino al 5-5. Poi Terracina imprime rabbia e lucidità superiore a quella dei ragazzi della Libertas, sfiancati anche dallo sforzo per rimontare,  e chiude avanti 15-11, prendendosi i due punti che le permettono di ritrovarsi al momento sola al terzo posto, ultimo utile per entrare nei play-off,  con una lunghezza davanti al Genzano. Ma il campionato è lungo e termina a Maggio e quindi la sfida è ancora tutta aperta. Sabato prossimo, la Libertas torna a giocare tra le mura amiche, aspettando la visita della Roma 7, mentre il calendario mette di fronte Casal Bertone – Tuscania, ovvero seconda contro prima, con i due sestetti divisi da soli tre punti in graduatoria.           

Danilo Mancini

nella foto:  Marco Mazzolena

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La Libertas si sbarazza dell’Arzachena e torna al terzo posto. Sabato big-match a Terracina

    IL GENZANO SI RIPRENDE LA ZONA PLAY-OFF 

LIBERTAS GENZANO – VIGNE SURRAU ARZACHENA   3-0  (25-16; 25-17; 25-13)

LIBERTAS GENZANO: Roberti  12, Ciccarelli (cap.) 3, Mazzolena 8,  Marinelli  14, Conflitti 8, Di Caprio 3, Fattori 1, Cesa 1, Sanfilippo (1° libero), Bizzarri (2° libero) – 1° All.: De Sisto – 2° All.: Emili

Battute sbagliate: 9 – Muri: 7 – Aces: 3

ARZACHENA: Cartani, Corrias, Lai, Maiorca, Marcetti, Russu,  Thompson, Vannozzi  C., Vannozzi M. (cap.), Zavatta, Ladu (libero) – All.: Sarno  

Arbitri: Beatrice Cruccolini e Pierfrancesco Pascasio di Perugia 

La Libertas Genzano ricomincia da dove aveva lasciato prima di Natale, ossia dalla vittoria: il 17 Dicembre a Quartucciu, sabato contro Arzachena, entrambe le volte contro formazioni sarde. Cin cin dunque per i ragazzi di De Sisto nel primo incontro del 2012 e tre punti importanti nel carniere che permettono loro di riguadagnare il terzo posto in classifica e quindi la zona play-off, alle spese del Terracina, ora a pari punti, sconfitto sul terreno del Casal Bertone. E proprio in riva al Tirreno, al Palacarucci, tana dello stesso Terracina, nel big-match della 12^ giornata Ciccarelli e compagni andranno sabato prossimo alle ore 18.00 a testare le loro reali ambizioni di restare nelle zone alte della classifica in questa stagione. Nel confronto contro i sardi di mister Sarno, il coach biancazzurro, assenti il palleggiatore Monti ed il centrale Nichilò per problemi fisici, ha schierato Fattori in cabina di regia con Roberti opposto in diagonale, al centro Conflitti e Ciccarelli, alle bande Marinelli e Mazzolena con libero Sanfilippo. Gara delicata, come in genere sono quelle che segnano la ripresa del torneo dopo le vacanze natalizie, ma che subito ha preso il verso sperato dai colori di casa tanto che i locali girano già 8-1 al primo tempo tecnico e poi proseguono spediti fino alla fine del set, chiuso da un ace vincente di Conflitti sul 25-16. Stesso copione nel secondo parziale, con una forbice nel punteggio minore di quella manifestatasi nel primo almeno sino al secondo tempo tecnico (16-12), per poi concludersi con il consueto allungo dei padroni di casa, arrivati in scioltezza al 25-17, in virtù dell’ultimo punto firmato dall’opposto Roberti con un mani e fuori vincente. Nella terza frazione Genzano mantiene la concentrazione giusta e prosegue sull’abbrivio dei due set precedenti, non permettendo agli avversari di rientrare in gioco. Risultano vani i tentativi del tecnico ospite di mutare la tendenza del gioco, gettando in campo forze fresche. De Sisto risponde dando spazio a Di Caprio al posto di Mazzolena  sul 7-4 e poi a Cesa per Roberti sul 20-9. Paolo Conflitti dall’alto dei suoi 206 centimetri chiude i giochi con un muro punto, fissando il referto sul 25-13. Alla fine tre punti importanti arrivano quindi a corroborare la classifica del club castellano, buon auspicio di inizio anno. Ora tutta l’attenzione del gruppo è concentrata per sabato prossimo per lo scontro diretto – come detto - contro l’antagonista Terracina, in un confronto con in palio punti pesantissimi in ottica play-off. In settimana in palestra si lavorerà intensamente con questo obiettivo.

 Danilo Mancini

nella foto: Roberti, Di Caprio e Ciccarelli sotto rete                                                                                                                                     INDIETRO